Sono progetti che l'Amministrazione pubblica attiva per migliorare la qualità della vita, dell’ambiente, degli spazi urbani e del territorio. Sono rivolti a lavoratori percettori di trattamenti previdenziali. I lavori socialmente utili rientrano tra le misure di sostegno al reddito dei lavoratori e non comportano l’instaurazione di un rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione.
Lo svolgimento di lavori socialmente utili non comporta la perdita dello stato di disoccupazione, né implica la sospensione o la cancellazione dalle liste di mobilità.
Le prestazioni effettuate fino a 20 ore settimanali sono coperte esclusivamente dal trattamento previdenziale percepito dal lavoratore. Le ore eccedenti sono a carico dell’A mministrazione utilizzatrice e sono retribuite analogamente a quanto previsto per i dipendenti che svolgono attività analoghe presso l’Amministrazione stessa.
L’utilizzo dei lavoratori nei progetti di attività socialmente utili non può superare il periodo residuo di trattamento previdenziale.

 

A chi sono rivolti
Possono accedere ai lavori socialmente utili solamente:
• lavoratori posti in CIGS sospesi a zero ore e titolari del relativo trattamento
• lavoratori posti in mobilità e titolari del relativo trattamento (indennità L. 223/91)
• lavoratori titolari di altro trattamento speciale di disoccupazione (edilizia)

 

Come aderire
La domanda di adesione per l’accesso ai lavori socialmente utili va presentata al Centro per l’impiego a seguito di un avviso pubblico per la richiesta di lavoratori da parte di una Pubblica amministrazione che fissa le date entro le quali i lavoratori interessati possono presentare la domanda.
Il lavoratore, al momento dell’adesione, autocertifica la propria residenza e dichiara la tipologia del trattamento previdenziale percepito, la durata e la data i cessazione dello stesso e, in caso di lavoratori in CIGS, anche l’azienda presso la quale è occupato.

 

Graduatoria
La graduatoria dei lavoratori che aderiscono ai progetti per LSU, è redatta dal Centro per l’I mpiego, tenendo conto delle seguenti priorità:
• i lavoratori residenti nel comune sede di svolgimento dell’attività hanno la precedenza rispetto ai lavoratori residenti negli altri comuni del bacino territoriale del Centro per l’i mpiego;
• i lavoratori sono ordinati secondo il maggior periodo residuo di trattamento previdenziale.

 

LSU attivati da altre Amministrazioni pubbliche
Oltre ai CPI anche altre Amministrazioni pubbliche possono attivare autonomamente progetti di lavori socialmente utili. Gli avvisi sono pubblicati sulle news del sito regionale lavoro.