Cantieri di lavoro
Riguardano l’inserimento lavorativo di soggetti disoccupati, in attività temporanee e straordinarie avviate da Province, Comuni o loro forme associative, in ambito forestale o vivaistico, di rimboschimento, di sistemazione montana e di costruzione di opere di pubblica utilità dirette al miglioramento dell'ambiente e degli spazi urbani.
I progetti hanno durata da 65 a 130 giornate distribuite su 5 giorni lavorativi con orario giornaliero di 6 ore e 30 minuti. Dovranno terminare entro il 31 maggio 2016. Il progetto si intende validamente avviato quando almeno uno dei lavoratori ha iniziato il periodo di utilizzazione.
Al Lavoratore spetta un'indennità giornaliera di Euro 50,46. L'indennità spetta anche per i giorni di infortunio, ma non oltre la durata del cantiere.
Il Lavoratore da utilizzare viene individuato tra quelli residenti nel Comune ove si svolgono le attività previste dal progetto e, in subordine, tra tutti gli altri residenti nei comuni del territorio regionale. Durante lo svolgimento del cantiere di lavoro il lavoratore mantiene lo stato di disoccupazione per tutta la durata del progetto.
L'utilizzazione non costituisce rapporto di lavoro (non verranno versati cioè i contributi per l'ASPI e la MINI ASPI).
Le Amministrazioni che attuano i Cantieri di lavoro possono prevedere prove atte ad accertare l'idoneità alle attività da svolgere da parte del lavoratore individuato.

 

A chi sono rivolti
I cantieri di lavoro sono rivolti a residenti nella Regione Friuli Venezia Giulia in stato di disoccupazione ai sensi del Regolamento regionale 227/2006 che:
• sono in stato di disoccupazione da almeno 8 mesi
• non percepiscono alcun tipo di ammortizzatore sociale
• non sono titolari di pensione assimilabile a reddito da lavoro 

 

Come aderire
Le domande di adesione ai Cantieri di lavoro si presentano ai Centri per l’impiego, dopo la pubblicazione di relativo avviso. Una volta raccolte le adesioni i Centri per l'impiego stilano una graduatoria e successivamente forniscono i nominativi alle Amministrazioni che attuano i Cantieri. 
 

Graduatoria
I centri per l’impiego redigono una graduatoria in ordine decrescente tenendo conto dei seguenti criteri e punteggi in base allo stato di disoccupazione – massimo 20 punti, all’ISEE – massimo 25 punti, età anagrafica - 30 punti e unico genitore presente nel nucleo – 25 punti. In caso di parità di punteggio, ha precedenza il lavoratore più anziano di età.