Come ottenere lo stato di disoccupazione con l’iscrizione al Centro per l’impiego.

Iscrizione al Centro per l'impiego e dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro

Con l’iscrizione al Centro per l’impiego il lavoratore dà la sua disponibilità allo svolgimento dell’attività lavorativa che gli verrà proposta attraverso la dichiarazione di immediata disponibilità (DID). Con questa dichiarazione, il cittadino acquisisce lo stato di disoccupazione e può avviare un percorso personalizzato per la ricerca di lavoro.
 

Ritorna all'indice

Lo stato di disoccupazione

Lo stato di disoccupazione è la condizione del soggetto privo di lavoro che dichiara di essere immediatamente disponibile allo svolgimento e alla ricerca di un’attività lavorativa, secondo quanto previsto dal DPReg 227/2006 e successive modificazioni. Tre sono le condizioni necessarie affinché il soggetto rientri nello stato di disoccupazione: non deve essere impegnato in alcuna attività lavorativa, deve essere immediatamente disponibile a una congrua offerta di lavoro e deve svolgere azioni di ricerca attiva di lavoro secondo le modalità definite con il Centro per l'impiego.

Ritorna all'indice

Conservazione dello stato di disoccupazione

Dal 1° gennaio 2016 solo i lavoratori disabili conservano lo stato di disoccupazione, se svolgono attività lavorativa, in forma subordinata o autonoma, di scarsa intensità (per lavoro subordinato o parasubordinato, euro 8.000, e lavoro autonomo euro 4.800), in base al DLgs n. 150 del 14/09/2015 e alla circolare n. 34 del 23/12/2015 del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.
 

La conservazione deve essere richiesta al Centro per l’impiego durante il periodo di occupazione o entro 30 giorni dalla fine del rapporto di lavoro.
 

La dichiarazione del reddito presunto dovrà essere resa rispettando tempistiche diverse: entro il 31 dicembre dell’anno in cui il rapporto si è instaurato e ripetuta entro il 31 dicembre di ogni anno in cui l’attività si è svolta. La dichiarazione dovrà essere effettuata per ogni periodo che si intende conservare.
Il lavoratore è tenuto altresì a comunicare qualsiasi variazione del reddito che comporti il superamento delle soglie previste entro e non oltre 30 giorni dal momento in cui tale variazione si verifica. Questo comporta l’immediata decadenza dello stato di disoccupazione.  

Ritorna all'indice

 Sospensione dello stato di disoccupazione

Un contratto di lavoro a termine subordinato e somministrato (fino a un massimo di 6 mesi) non fa decadere lo stato di disoccupazione ma lo sospende. La sospensione perdura per l’intera durata del contratto e interviene a prescindere dal reddito prodotto dal rapporto di lavoro che l’ha generata.

Ritorna all'indice

Perdita dello stato di disoccupazione

La perdita dello stato di disoccupazione si verifica con le seguenti condizioni:
a) assunzione con rapporto di lavoro subordinato o attività di lavoro autonomo, anche parasubordinato, o associazione in partecipazione o d’impresa;
b) mancata presentazione, entro i termini, alle convocazioni disposte dal Centro per l’i mpiego per la verifica dello stato di disoccupazione e l’erogazione dei servizi per l’impiego;
c) mancato rispetto delle azioni concordate con il Centro per l’impiego;
d) rifiuto di un'offerta di lavoro avente i requisiti minimi;
e) mancata effettuazione della comunicazione di variazioni di reddito, in relazione a una richiesta di conservazione dello stato di disoccupazione;
e bis) mancata conferma della disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa.

Ritorna all'indice

Conferma dello stato di disoccupazione

L'articolo 13 del D.P.Reg. n. 227/2006 prevede l’obbligo per le persone in stato di disoccupazione, che hanno presentato la dichiarazione di immediata disponibilità allo svolgimento e alla ricerca di un’attività lavorativa (Did) presso i Centri per l’impiego della Regione, di confermare entro il 31 dicembre di ciascun anno la propria dichiarazione di disponibilità.
La mancata conferma entro il 31 dicembre di ciascun anno comporta la perdita dello stato di disoccupazione a partire dal 1 gennaio successivo.
La conferma può essere effettuata on line o di persona presso il proprio Centro per l'impiego.

Ritorna all'indice