Percorso personalizzato per l’inserimento lavorativo: colloqui, orientamento, proposte di lavoro e di tirocinio, proposte formative, candidature stagionali.

Il percorso personalizzato e il patto di servizio per l'inserimento lavorativo

È un supporto nelle ricerca di lavoro attraverso un progetto studiato sulle caratteristiche, l'attitudine, la professionalità del cittadino lavoratore che si iscrive al Centro per l’impiego (Cpi) e dichiara la propria disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa (DID).

Nel corso del colloquio di base con un operatore viene inserito il curriculum vitae del lavoratore all’interno della banca dati, raccolte le sue disponibilità all’impiego e fornite informazioni sullo stato di disoccupazione, sui servizi offerti dal Cpi e sulle possibili azioni per la ricerca di un lavoro. Viene così definito con l'operatore del Cpi, il Patto di servizio personalizzato, un accordo tra il lavoratore e il Cpi in cui vengono stabiliti gli impegni che le parti assumono a seguito della sottoscrizione.

Il patto prevede da un lato che il Cpi eroghi dei servizi e dall’altro che il cittadino si impegni nelle attività previste, quali:
a) partecipazione a iniziative e laboratori per il rafforzamento delle competenze;
b) partecipazione a iniziative di carattere formativo o di riqualificazione o altra iniziativa di politica attiva o di attivazione;
c) accettazione di congrue offerte di lavoro in termini di distanza dall'abitazione, coerenza con le esperienze e competenze acquisite, retribuzione, come previsto dal DPreg 227/2006 e smi e dal DLgs 150/2015.
 

Chi può accedere ai servizi?

Possono accedere ai servizi i cittadini dell’Unione europea, oppure i cittadini extra-comunitari con permesso di soggiorno valido, residenti o domiciliati sul territorio nazionale che hanno perso o sono alla ricerca di un’occupazione.

A chi rivolgersi