Servizi di informazione sul territorio e formazione degli operatori.

Servizi informativi

“Azione soppressa con DGR n. 1655 del 7 settembre 2018”

L'azione - rivolta esclusivamente alle Unioni territoriali intercomunali - è finalizzata  a mantenere attiva la rete dei servizi di tipo informativo presenti sul territorio presso gli enti pubblici, mediante la razionalizzazione della rete già esistente e la formazione degli operatori impiegati per supportare l’utenza italiana e straniera, con particolare riferimento alle persone richiedenti protezione internazionale.

a) Servizi di orientamento ed informazione

Le attività di sportello dislocate sul territorio devono promuovere attività di informazione, orientamento ai servizi del territorio in ambito socioassistenziale, lavorativo, ecc. promuovendo la creazione di reti di governance con il coinvolgimento attivo dei vari
enti pubblici e delle associazioni competenti.
A titolo esemplificativo si indicano alcune tipologie progettuali di riferimento:
- servizi di informazione per promuovere la conoscenza dei diritti e dei doveri dei cittadini stranieri, l’accesso ai servizi, la cultura della legalità e la regolarità del soggiorno;
- servizi di informazione per promuovere l’accesso dei cittadini stranieri ai pubblici servizi, nonché la conoscenza delle opportunità di carattere socio-assistenziale, di integrazione e di inclusione sociale disponibili in ambito territoriale;
- orientamento e supporto nei rapporti con la pubblica amministrazione;
- attivazione e/o ampliamento della rete dei servizi e degli operatori tra le diverse realtà amministrative che si occupano di immigrazione.

Nel menù di destra sono riportati i riferimenti degli Sportelli informativi attivati dalle UTI (sezione in aggiornamento)

b) Formazione operatori

Le attività inerenti questo intervento riguardano gli operatori che, a diversi livelli e con differenti ruoli, partecipano alla realizzazione del sistema di accoglienza delle persone straniere con l’obiettivo di qualificare ed
omogeneizzare le loro competenze e migliorare la qualità delle prestazioni offerte nella consapevolezza della necessità di aggiornamento continuo da parte di tutti gli operatori che si trovano, nella loro pratica quotidiana di
lavoro, a confronto con le varie realtà dell’immigrazione.

Ritorna all'indice

IMPACTFVG 2018-2020

L’1 settembre 2018 prende avvio il progetto IMPACTFVG 2018-2020, ai sensi “dell’Avviso pubblico multi-azione n. 1/2018 per la presentazione di progetti da finanziare a valere sul Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2014-2020 – Obiettivo specifico 2 Integrazione/migrazione legale – Obiettivo nazionale 2 Integrazione – per il consolidamento dei Piani d’intervento regionali per l’integrazione dei cittadini di paesi terzi”, emesso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Il progetto è attuato da un partenariato composto dalla Regione FVG, dall’Università di Trieste (Centro Interdipartimentale sulle Migrazioni e cooperazione internazionale allo sviluppo sostenibile), dall’Università di Udine e da un raggruppamento di cooperative composto da Consorzio Vives di Udine (capofila), Cooperativa Murice di Gorizia e Cooperativa Nuovi Vicini di Pordenone (ATS).
Prevede la realizzazione entro il 31.12.2020 (oltre 2 anni) di un piano integrato regionale per l’integrazione dei cittadini di paesi terzi regolarmente residenti in Italia, valorizzando il ruolo delle Regioni nella governance dell’intero sistema di interventi territoriali finalizzati all’integrazione.
È strutturato su quattro macrolinee di azione:

Azione 1. Qualificazione del sistema scolastico in contesti multiculturali. Sono previste attività di formazione per i docenti, la creazione di materiali didattici e di un protocollo per la scuola inclusiva, incontro con gli studenti e le famiglie a prevenzione della dispersione e dell’insuccesso scolastici, monitoraggio degli interventi. Enti attuatori: Università di Trieste e Udine.

Azione 2. Promozione dell’accesso ai servizi per l’integrazione. Saranno migliorati i processi organizzativi dei servizi territoriali, sociali e sanitari dedicati gli stranieri tramite il rafforzamento delle reti fra i servizi, la presa in carico integrata, la creazione di un’equipe multiprofessionale a supporto dei servizi, la formazione degli operatori. Saranno potenziati gli interventi verso il beneficiario finale tramite azioni formative per le persone straniere sui temi della legalità, educazione civica, rispetto per la donna, rimpatrio. Ente attuatore: ATS di cooperative.

Azione 3: Servizi di informazione qualificata. Verrà migliorata la comunicazione dei servizi e delle opportunità esistenti, utilizzando i canali informativi già esistenti. Sarà creato l’Osservatorio regionale per le migrazioni, strumento utile per analizzare il fenomeno migratorio. Ente attuatore: Regione FVG.

Azione 4: Promozione della partecipazione attiva dei migranti alla vita sociale, anche attraverso la valorizzazione delle associazioni. È prevista una ricerca-azione sull’associazionismo migrante, che contempli un’analisi della realtà e proposte concrete di dialogo con le associazioni e comunità straniere. Ente attuatore: Regione FVG.

Obiettivo generale del progetto è supportare la costruzione o il consolidamento del progetto di vita dei singoli, delle famiglie, delle comunità straniere e dare organicità e sistematicità agli interventi territoriali nell’ottica di offrire maggiore efficienza contenendo la spesa.

 

Ritorna all'indice