L’articolo 10 della Legge regionale 9 dicembre 2015, n. 31 (Norme per l’integrazione sociale delle persone straniere immigrate) prevede la costituzione della “Consulta regionale per l’i ntegrazione delle persone straniere immigrate”.
La Consulta è costituita con decreto n. 12 del 05/01/2017 del Presidente della Regione previa deliberazione della Giunta regionale, su proposta dell'Assessore regionale competente in materia di immigrazione. Ha sede presso la Direzione centrale competente in materia di immigrazione, rimane in carica per la durata della legislatura ed è composta da:


a) Gianni Torrenti, Assessore regionale pro tempore competente in materia di immigrazione con funzioni di Presidente;
b) Maria Sandra Telesca, Assessore pro tempore in materia di salute; Loredana Panariti, Assessore pro tempore in materia di lavoro e istruzione; Mariagrazia Santoro, Assessore pro tempore in materia di edilizia;
c) Anna Del Bianco, Direttore centrale competente in materia di immigrazione, o suo delegato;
d) Rinaldo Argentieri, Viceprefetto Vicario, delegato dal Commissario di Governo;
e) Arminda Hitaj, Lidija Radovanovic, Dritan Hidri, Mujahid Khan in rappresentanza delle persone straniere immigrate;
f) Pierluigi Di Piazza, Luigi Gloazzo, Dora Zappia, Marco Peronio in rappresentanza delle associazioni e degli enti che svolgono attività significative nel settore dell'immigrazione sul territorio regionale;
g) Michele Berti, designato dalle organizzazioni dei sindacati confederali regionali;
h) per il rappresentante dell’Unione regionale delle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, di cui si provvederà con successiva deliberazione della Giunta regionale;
i) Bou Konate, Igor Alzetta, Antonella Nonino in rappresentanza degli Enti locali;
j) Tiziana Trebian, in rappresentanza dell'Ufficio scolastico regionale;
k) Walter Citti, Garante regionale dei diritti della persona.

 

Alla Consulta sono attribuiti i seguenti compiti:


a) formula proposte propedeutiche alla stesura del Piano triennale di cui all'articolo 6;
b) esprime, ove richiesto, un parere sulle iniziative di settore afferenti alle aree tematiche che interessano l'immigrazione e formula proposte di intervento;
c) avanza proposte e pareri in ordine alle iniziative e agli interventi regionali attuativi della presente legge;
d) formula proposte alla Giunta regionale per l'adeguamento delle leggi e dei provvedimenti regionali alle esigenze emergenti nell'ambito del fenomeno migratorio;
e) formula proposte per lo svolgimento di studi e approfondimenti sull'immigrazione, sulle condizioni di vita e di lavoro delle persone straniere immigrate e delle loro famiglie che risiedono nel territorio regionale, finalizzate a promuovere iniziative tendenti alla tutela e alla difesa dei loro diritti e interessi, anche tenendo conto della prospettiva di genere;
f) formula alla Regione proposte di intervento presso il Parlamento e il Governo per l'adozione di opportuni provvedimenti per la tutela dei destinatari della presente legge e delle loro famiglie.