Piano di sviluppo linguistico FVG. Realizzazione di corsi di italiano-lingua seconda e attività integrative.

Intervento 4.2 del Programma Immigrazione 2019

In continuità con il precedente progetto FAMIFVG 2016-2018, ha preso avvio ufficialmente il giorno 1 aprile 2019 il progetto PSL FAMIFVG 2018-2021, ai sensi “dell’Avviso pubblico per la presentazione di progetti da finanziare a valere sul Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2014-2020 – Obiettivo specifico 2 Integrazione/migrazione legale – Obiettivo nazionale 2 Integrazione – Piani regionali per la formazione civico linguista dei cittadini di Paesi terzi 2018-2021”, emesso dal Ministero dell’Interno.
Il progetto è attuato da un partenariato composto dalla Regione FVG, dall’Ufficio Scolastico Regionale, dai Centri provinciali di istruzione per gli adulti (CPIA) di Gorizia, Pordenone, Trieste, Udine, con l’adesione delle 4 Prefetture e del Comune di Monfalcone.
Prevede la realizzazione entro il 31.12.2021 (oltre 3 anni) di un sistema integrato regionale per la formazione linguistica e l’orientamento civico dei cittadini di paesi terzi regolarmente residenti in Italia. 
Sono programmate azioni formative utili per far acquisire alla persona straniera un livello di conoscenza della lingua italiana non inferiore al livello A2 del QCER ed un livello di conoscenza della cultura civica e della vita civile in Italia, coerente con le disposizioni del DPR 179/2011. Sono inoltre previsti moduli aggiuntivi di apprendimento linguistico di livello pre-A1 per analfabeti o persone non scolarizzate nel paese d’origine o persone esposte al rischio di isolamento territoriale, nonché moduli di approfondimento di livello B1. Si prevedono in totale oltre 100 corsi a cui parteciperanno oltre 1000 studenti. I corsi saranno organizzati dai CPIA presso i loro punti di erogazione diffusi sul territorio regionale.
Sarà attuata inoltre un’azione pilota per l’offerta di corsi di italiano per la sicurezza sul lavoro direttamente alle maestranze di Fincantieri, momento formativo da condividere tra lavoratori stranieri e italiani per una duplice valenza di integrazione.
Infine, verrà attivato un servizio complementare di supporto ai corsi e di sostegno agli studenti che prevede animazione territoriale, mediazione interculturale, promozione dell’accesso ai corsi, accompagnamento, babysitteraggio.
Obiettivo generale del progetto è non solo la diffusione della conoscenza della lingua italiana, ma anche la promozione della cultura della comunità ospitante, del rispetto della legalità, la formazione economico-finanziaria, la cultura della prevenzione sanitaria, la sicurezza stradale e la sicurezza sul lavoro.