I Comuni sono delegati con deliberazione della Giunta regionale all’esercizio delle funzioni autorizzatorie in materia di paesaggio, ai sensi e nei limiti delle competenze di cui all’articolo 60 della legge regionale 5/2007, subordinatamente alla verifica da parte della struttura regionale competente in materia di paesaggio dei requisiti di competenza e differenziazione stabiliti con delibera della Giunta regionale n. 2970 del 30 dicembre 2008.

Per poter essere delegati i Comuni, in forma singola o associata, nominano la commissione locale per il paesaggio nonché, i Comuni con più di 5.000 abitanti che rilasciano più di 10 autorizzazioni paesaggistiche all’anno, nominano un responsabile del procedimento diverso da quello preposto ai procedimenti urbanistico-edilizi.

L’elenco dei Comuni in possesso dei requisiti previsti per l’esercizio della delega è integrato o modificato in esito alle variazioni riguardanti:
- l’eventuale decadenza della Commissione locale per il paesaggio;
- le modifiche alle forme associative che incidono sull’assetto organizzativo e sull’ambito territoriale di competenza della Commissione locale per il paesaggio e del responsabile del procedimento;
- l’eventuale modifica dei parametri attinenti il principio di differenziazione tra responsabili del procedimento paesaggistico e urbanistico-edilizio.