Il cantiere strategico della Terza corsia A4 Venezia–Trieste: completato il I lotto, San Donà di Piave-Quarto d’Altino, sono stati avviati i cantieri del III e IV lotto, Portogruaro-Palmanova, che procedono a pieno ritmo, e l’ampliamento del casello del Lisert. Impegnati 663 milioni di fondi europei, nazionali e regionali.

L’Aeroporto di Trieste, rilanciato e rinnovato, beneficerà da marzo 2018 del Polo intermodale grazie a investimenti pari a 38,9 milioni di euro.

    

  

Stipulato un Accordo quadro e un Protocollo operativo con Rete Ferroviaria Italiana (RFI) che individua priorità, investimenti e risorse; il nuovo Piano di investimenti con RFI per ferrovie più veloci e sicure conta su 2,6 miliardi di euro. Completati gli interventi sulla parte alta della Pontebbana, sono in corso i lavori sul Nodo di Udine (il traffico merci è già fuori città) ed è prossima la realizzazione del raddoppio della Udine-Cervignano e del nuovo scalo merci nella Zona Industriale Udinese. Sulla Venezia-Trieste iniziata la velocizzazione della linea (ridurrà di un’ora la percorrenza). A dicembre 2017 sarà riaperta la linea Sacile-Gemona per la parte da Sacile a Maniago. Nuovo rapporto con Trenitalia per la messa a punto del servizio regionale che, anche grazie ai nuovi treni CAF, è apprezzato per puntualità, sicurezza e comfort dai pendolari. Bandita la gara sul TPL gomma, per l’aggiudicazione definitiva che permetterà maggiore chilometraggio e flessibilità nel nuovo servizio.

Dai porti di Trieste, Monfalcone e San Giorgio di Nogaro a un sistema “Regione porto”, con investimenti infrastrutturali che generano una continua crescita dei traffici.

Storica attuazione del Porto Franco internazionale di Trieste.

  

  

Viabilità regionale: realizzata la variante di Cervignano e avviati i cantieri delle varianti di Dignano, San Vito al Tagliamento e Pordenone (79 milioni di euro). Previsti 65 milioni per la Palmanova-Manzano. Completate 36 rotatorie commissariali e messa in sicurezza la viabilità della Valcellina.
Realizzate “zone 30” e piste ciclabili per ridurre gli incidenti stradali. 63 milioni ottenuti da ANAS per la messa in sicurezza della SS 52-bis “Carnica” da Tolmezzo a Paluzza.

Rete delle ciclovie di interesse regionale: più di 1.000 km, dei quali 450 già completati nel contesto della ciclovia Alpe Adria-Radweg. La Trieste-Venezia, riconosciuta dal Governo ciclovia nazionale, potrà contare su 10,8 milioni statali.

Dall’emergenza alla programmazione: 30 milioni investiti per dragaggi e manutenzione delle vie d’acqua. Accanto alla prima legge regionale sul consumo di suolo, al Piano Casa regionale e alle norme di semplificazione delle varianti urbanistiche, adottato il Piano paesaggistico regionale.
Stanziati 2 milioni di euro per progetti sperimentali subito operativi a favore delle comunità locali. Altre risorse a favore dei Parchi regionali e comunali e delle aree verdi.