Il Programma di Sviluppo Rurale del FVG 2014-2020 ha messo 296 milioni di euro a disposizione dell’agricoltura regionale, cioè il 30 per cento in più rispetto alla precedente programmazione. Altri 36 milioni di euro in più stanziati dalla Regione a favore dell’insediamento di giovani e per incentivare l’a gricoltura biologica.

Entro la legislatura il Fondo di rotazione erogherà complessivamente oltre 3.000 finanziamenti, impegnando quasi 350 milioni di euro. Il Fondo è stato capitalizzato con circa 90 milioni di euro di nuove risorse provenienti dal Bilancio Regionale.

Forte impegno per la crescita delle denominazioni di qualità, per la valorizzazione e il potenziamento della produzione zootecnica regionale, con particolare attenzione per il settore
lattiero-caseario. Concessi contributi per la promozione e la commercializzazione del formaggio Montasio DOP: 70 mila euro nel 2013 e 681 mila euro nel 2016.

Le sinergie fra imprese, Regione e territorio hanno portato al riconoscimento della DOC “ Friuli/Friuli Venezia Giulia” e della DOC interregionale “delle Venezie”, per elevare la qualità del Pinot grigio di cui il FVG è leader mondiale.

Riservato un percorso preferenziale alla Ribolla Gialla, ora vino esclusivo del FVG.

Più che ai mercati locali si è puntato a una promozione fortemente orientata a quelli esteri e nazionali (Eataly, ProWein, Vinexpo, Vinitaly, Artigiano in Fiera).

Con il riconoscimento della pitina quale prodotto IGP salgono a 7 i prodotti dell’agroalimentare del Friuli Venezia Giulia tutelati con marchi di denominazione europea: due IGP (il Prosciutto di Sauris e la Pitina) e cinque DOP (il Prosciutto di San Daniele, il Montasio, la Brovada, l’Olio Tergeste, i Salamini italiani alla cacciatora). In futuro saranno riconosciuti altri prodotti come mela, patata, frico.

Particolare attenzione, con il rilascio di 8 disciplinari e 34 concessioni d’uso, è stata dedicata al Marchio AQUA , istituito dalla Regione per tutelare e promuovere il km zero, la sostenibilità ambientale e la qualità legata al territorio.

Eccellenze: la vitivinicoltura ha ottenuto 52,9 milioni di euro di finanziamenti dall’Unione europea, partendo da una dotazione iniziale di 42,2 milioni di euro.

La Regione ha fatto sistema per affrontare le sfide sempre più complesse del comparto mantenendo e tutelando la specificità dei prodotti e dei vigneti.

Le esportazioni vinicole del FVG negli ultimi anni sono cresciute a un tasso superiore alla media nazionale e pongono IL FVG, con un +52%, in testa alle regioni italiane. In termini monetari, superati i 100 milioni di euro di export annuali.