Regione attenta al territorio e alla prevenzione. Investiti 52 milioni di euro per interventi atti a limitare il dissesto idrogeologico.

  

 

Sbloccati gli oltre 38 milioni di euro per la messa in sicurezza del basso corso del fiume Tagliamento. Fondi per opere attese da decenni.

    

   

Approvato il Piano di gestione dei rifiuti speciali e la Legge “Disciplina organica della gestione dei rifiuti e principi di economia circolare” con l’obiettivo di ridurre la produzione di rifiuti, nella prospettiva del recupero, riciclo e reimpiego, anche con le ecofeste.

Ferriera di Servola di Trieste: avviata la messa in sicurezza e la bonifica ambientale dei suoli e delle acque per 41 milioni di euro. Stipulato il Protocollo d’intesa per il risanamento ambientale dell’area ex Caffaro di Torviscosa per 40 milioni di euro.

Approvato il Piano Energetico Regionale (PER), che individua la strategia energetica del FVG e che punta a una nuova green economy fondata sulla combinazione di risparmio, efficienza e utilizzo delle fonti rinnovabili. Aperto lo Sportello Energia per informare cittadini e imprese sulle opportunità economiche e fiscali dell’efficientamento energetico.

Avviato il progetto NeMo FVG (New Mobility in FVG) per una regione all’avanguardia a livello europeo nella transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio. Autorizzato
l’ Elettrodotto da 380 kw Redipuglia – Udine Ovest per un investimento di circa 110 milioni di euro. Permetterà di iniziare le attività di demolizione di vecchie linee e tralicci in 30 comuni della Bassa Friulana.
Recepita la richiesta della Regione di interramento totale dell’elettrodotto Wurmlach-Somplago.

Amianto. Approvata la legge che prevede, oltre alle azioni relative ai rifiuti, la riorganizzazione della mappatura dell’amianto utilizzando il nuovo Archivio Regionale Amianto.
Per la bonifica di edifici pubblici e privati assegnati ai Comuni nel triennio 2015-2017 contributi per 1 milione di euro e nel 2017 stanziati più di 1,3 milioni di euro per opere di bonifica. Grazie alla Legge Regionale 26 del 2016, previsti contributi a privati (500 mila euro) e imprese (840 mila euro). Previsti fondi anche per i Comuni.

Sbloccati più di 95 milioni di euro per:
- Accordo di Programma Quadro di 25 milioni di euro per aumentare la capacità di depurazione dei reflui urbani nell’agglomerato di Cervignano del Friuli (con Carlino, S. Giorgio di Nogaro,
Rivignano), di Pordenone (con Cordenons e Porcia) e di Sacile e di Grado;
- Accordo di Programma Quadro per la realizzazione del depuratore di Staranzano (costo 18 milioni di euro). Ultimato il nuovo Depuratore di Servola a Trieste (52 milioni di euro).