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l'isola del lavoro

Isola del lavoro

Lavoro a tempo pieno o parziale

Il tuo contratto di lavoro potrebbe prevedere che il tuo orario di lavoro non sia pieno (normalmente 40 ore settimanali) ma sia a tempo parziale: è il cosiddetto contratto part-time.

Si tratta di un vero e proprio contratto di lavoro subordinato (compatibile anche col contratto a termine), nel quale l'orario è ridotto e distribuito in diversi modi:

  • nel part-time orizzontale lavori ogni giorno, ma con orari inferiori al normale (ad es. dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 12)
  • nel part-time verticale svolgi l'attività a tempo pieno ma solo in alcuni giorni della settimana, del mese o periodi dell'anno (ad es. lavori solo il lunedì e il martedì)
  • nel part-time misto sono utilizzati entrambi i sistemi per distribuire l'attività lavorativa.

Requisito principale è la forma scritta (ricorda: devi aver firmato qualche documento…): il contratto deve prevedere la puntuale indicazione della durata della prestazione lavorativa e della collocazione temporale dell'orario con riferimento al giorno, alla settimana, al mese e all'anno (ad es. dalle 15 alle 19 dal lunedì al venerdì). Nel contratto possono essere inserite clausole elastiche relative alla variazione sia della collocazione temporale sia in aumento della durata della prestazione lavorativa, anche in assenza di specifiche regolazioni collettive.

Un lavoratore assunto con contratto part-time gode dei medesimi diritti di un lavoratore a tempo pieno: stessa retribuzione oraria, ferie, congedi, tutela della salute e sicurezza sul lavoro, ecc. Ovviamente la retribuzione totale è proporzionata al numero di ore lavorate.

Il rapporto può essere trasformato da part-time a full-time e viceversa. Magari potrebbe interessare anche a te passare a part-time in qualche occasione, e poi tornare a tempo pieno. La recente Riforma del mercato del lavoro (Legge 81/2015) prevede il diritto per il lavoratore che si trova in determinate condizioni (presenza di figli di età non superiore ai 13 anni o portatori di handicap, presenza di patologie oncologiche o malattie cronico-degenerative ingravescenti per sè o per i propri familiari) di trasformare il rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale. Tale facoltà può essere esercitata dal lavoratore in luogo del congedo parentale e per un periodo corrispondente.



ultimo aggiornamento: Tuesday 04 August 2015