In considerazione del riordino istituzionale degli enti locali del Friuli Venezia Giulia attuato con la legge regionale 29 novembre 2019, n.21 (Esercizio  coordinato di funzioni e servizi tra gli enti locali del Friuli Venezia Giulia e istituzione degli Enti di decentramento regionale), pubblicata sul BUR (Bollettino Ufficiale della Regione) in data 07/01/2021, la legge regionale 25/2017 "Norme per la raccolta e la commercializzazione dei funghi epigei spontanei nel territorio regionale" che disciplina la raccolta dei funghi in Friuli Venezia Giulia è stata modificata con legge  regionale n.26 del 30 dicembre 2020.

La nuova normativa organica in materia di funghi si è resa necessaria a seguito del riordino istituzionale degli Enti Locali del Friuli Venezia Giulia che ha portato alla riallocazione delle relative funzioni in capo alle Comunità di Montagna, di seguito C.D.M., e gli altri Enti di decentramento regionale, di seguito E.D.R., nei territori di rispettiva competenza.

La nuova normativa ridisegna innanzitutto le modalità del versamento del corrispettivo annuale, mantenendo i requisiti per esercitare la raccolta dei funghi sul territorio regionale che sarà possibile avendo:

- l'autorizzazione alla raccolta;

- la ricevuta del versamento di raccolta che varia a seconda della zona (C.D.M. o E.D.R.) in cui si intende esercitare la raccolta medesima.

Per finalità di carattere essenzialmente turistico è consentito ai residenti e non residenti in regione di esercitare la raccolta funghi senza autorizzazione e per periodi massimo 5 (cinque) giorni all'anno.

Conseguimento dell’autorizzazione alla raccolta

L’Autorizzazione alla raccolta ha validità permanente su tutto il territorio regionale ed è rilasciata dalle C.D.M. e dagli E.D.R. a coloro che
  • abbiano compiuto 16 anni;
  • abbiano superato la prova orale presso gli ispettorati micologici regionali, istituiti presso le Aziende per l’Assistenza Sanitaria.
 
La domanda per il rilascio dell’autorizzazione va presentata, corredata del certificato di superamento della prova orale, alle C.D.M. o agli E.D.R. di riferimento in base alla residenza del richiedente; i non residenti in Regione possono presentare la domanda a qualunque C.D.M. o E.D.R.
La prova orale sarà organizzata dagli Ispettorati micologici regionali, sulla base della presentazione di una domanda da parte dei richiedenti, senza oneri a carico degli stessi.
L’Autorizzazione alla raccolta è rilasciata senza il superamento della prova orale:
  • ai micologi in possesso dell’attestato rilasciato ai sensi del decreto del Ministero della Sanità 686/1996;
  • ai possessori di autorizzazione alla raccolta, comunque denominata, rilasciata ai sensi della normativa vigente in altre Regione della Repubblica italiana e subordinata al superamento di una prova.

 

Ritorna all'indice

Pagamento del contributo annuale per la raccolta

(Articoli 3 e 4 della legge regionale 25/2017)

L'importo del contributo da pagare è uguale per i residenti e i non residenti in regione FVG e tutti possono pagare il contributo a favore di una o più C.D.M. o E.D.R. In tutti i casi l'interessato, durante la raccolta, deve portare con sé l’autorizzazione alla raccolta, la ricevuta del versamento e un documento di identità in corso di validità.
La raccolta dei funghi è in ogni caso consentita nel limite di tre chilogrammi al giorno pro capite. (Articolo 7 della legge regionale 25/2017) 
L'entità del contributo da versare per il 2021, da parte di coloro che sono in possesso dell’autorizzazione alla raccolta, è in via di definizione: a breve verranno forniti aggiornamenti
Modalità di versamento del contributo alle C.D.M. e agli E.D.R. Vengono di seguito riportati i Comuni che rientrano nell'area territoriale di ciascuna Unione e le modalità di pagamento a favore delle Unioni medesime come comunicate alla Regione:  

DENOMINAZIONE UTI Comuni compresi
nel relativo perimetro
Modalità di versamento del corrispettivo
Ente di Decentramento di Udine Dovremo fare la lista
completa (tolti i comuni appartenenti alle C.D.M.)
Versamento mediante bonifico bancario con codice IBAN: IT67D0200812310000
105919654

Banca Unicredit S.p.a. - via Vittorio Veneto n.20 -  Udine
Intestato a: Ente di Decentramento Regionale di Udine
causale: Raccolta funghi anno corrente E.D.R. di Udine
Ente di Decentramento di Gorizia Gorizia, Monfalcone, Ronchi dei Legionari, Grado, Cormons, Staranzano, Gradisca d'Isonzo, Romans d'Isonzo, Fogliano Redipuglia, Turriaco, Sagrado, San Pier d'Isonzo, Capriva del Friuli, Savogna d'Isonzo, Villesse, Mossa, San Lorenzo Isontino, Mariano del Friuli, Doberdò del Lago, Medea, San Floriano del Collio, Moraro, Dolegna del Collio Versamento mediante bonifico bancario con codice IBAN: IT09K0200812403000
105919656
presso la Banca Unicredit S.p.a. - sede di Gorizia
intestato a:
Ente di Decentramento di Gorizia
causale: Raccolta funghi anno corrente
Ente di Decentramento di Trieste  Duino-Aurisina, Monrupino, Muggia, San Dorligo, Sgonico, Trieste. Versamento mediante bonifico bancario con codice IBAN:
IT31J0200802230000
105919655

presso
la Banca Unicredit S.p.a.. - Via San Nicolò 16 A-B, 34121
Trieste
intestato a: Ente di Decentramento Regionale di Trieste
causale: Raccolta funghi anno corrente E.D.R. di Trieste
Ente di Decentramento Regionale di Pordenone Dovremo fare la lista
completa (tolti i comuni appartenenti alle C.D.M.)
Versamento mediante bonifico bancario con codice IBAN:
IT49E0200812510000
105919653

presso la Banca Unicredit S.p.a. - sede di Pordenone
Intestato a: Ente di Decentramento
Regionale di Pordenone
causale: Raccolta funghi anno corrente
E.D.R. di Pordenone
Comunità di Montagna del Canal del Ferro - Val Canale Chiusaforte, Dogna, Malborghetto -Valbruna,
Moggio Udinese, Pontebba, Resia, Resiutta, Tarvisio.
Il versamento può essere effettuato secondo una delle seguenti modalità:
1) bonifico bancario con codice IBAN:
IT 23 T 05336 64100 000035364804
intestato a: COMUNITA' DI MONTAGNA  DEL CANAL DEL FERRO E VAL CANALE DI PONTEBBA
causale: Raccolta funghi anno corrente
2) versamento su conto corrente postale:
n. 1035794005
intestato a: COMUNITA' DI MONTAGNA DEL CANAL DEL FERRO E VAL CANALE DI PONTEBBA
causale: Raccolta funghi anno corrente
Comunità di Montagna del Gemonese .Artegna, Bordano,
Gemona del Friuli,
Montenars, Trasaghis,
Venzone.
Versamento mediante bonifico bancario con codice IBAN:
IT09L 01030 63640 000001376165
presso la BANCA MONTE PASCHI DI SIENA – FILIALE DI ARTEGNA Intestato a: Tesoriere della
Comunità di Montagna del Gemonese
causale: Raccolta funghi anno corrente
Comunità di Montagna del Natisone e del Torre  Drenchia, Grimacco,  Pulfero,   San Leonardo, San Pietro al Natisone, Savogna, Stregna, Torreano, Attimis, Faedis, Lusevera, Magnano in Riviera, Nimis,  Taipana, Tarcento. Versamento mediante bonifico bancario con codice IBAN: 
IT68L0200864280000104350979 presso la UNICREDIT Banca spa - Agenzia di Tarcento
intestato a:
Comunità di Montagna del Natisone e del Torre
causale: Raccolta funghi anno corrente
Comunità di Montagna della Carnia Amaro, Ampezzo, Arta Terme, Cavazzo Carnico, Cercivento, Comeglians, Enemonzo, Forni Avoltri, Forni di Sopra, Forni di Sotto, Lauco, Ovaro, Paluzza, Paularo, Prato Carnico, Preone, Ravascletto, Raveo, Rigolato, Sappada/Plodn, Sauris, Socchieve, Sutrio, Tolmezzo, Treppo Ligosullo, Verzegnis, Villa Santina, Zuglio. Versamento su conto corrente postale:
n. 17597337
intestato a:
Comunità di Montagna della Carnia
causale: Raccolta funghi anno corrente
Comunità di Montagna della Destra Tagliamento e  delle Dolomiti Friulane Andreis, Arba, Aviano, Barcis, Budoia, Castelnuovo del Friuli, Caneva,Cavasso Nuovo, Cimolais, Claut, Clauzetto, Erto e Casso, Fanna, Frisanco, Maniago, Meduno, Montereale Valcellina, Pinzano al Tagliamento, Polcenigo, Sequals, Spilimbergo, Tramonti di Sopra, Tramonti di Sotto, Travesio, Vajont, Vito d’Asio, Vivaro. Versamento mediante bonifico bancario con codice IBAN:
IT49E0200812510000
105919653

presso la Banca Unicredit S.p.a. - sede di Pordenone
Intestato a: Ente di Decentramento
Regionale di Pordenone
causale: Raccolta funghi anno corrente
E.D.R. di Pordenone
     Referenti E.D.R. e C.D.M.

Ritorna all'indice

Raccolta per fini turistici

(Articolo 4, commi da 5 a 9 della legge regionale 25/2017)
Al fine di incrementare l’offerta turistica, la raccolta dei funghi è consentita, entro l’area territoriale di ciascun Ente di Decentramento Regionale o Comunità di Montagna, ai residenti in regione e non, che non siano in possesso dell’autorizzazione alla raccolta, purché:

  • abbiano compiuto 16 anni;
  • siano in possesso della ricevuta del versamento all'Ente di Decentramento Regionale o Comunità di Montagna del contributo giornaliero di 10 €.

La raccolta dei funghi è altresì consentita, entro l’area territoriale di ciascun Ente di Decentramento Regionale o Comunità di Montagna, ai residenti in regione e non, senza il versamento all’Ente di Decentramento Regionale o Comunità di Montagna del contributo giornaliero, purché abbiano inviato all’Unione preventiva comunicazione utilizzando il seguente modello di dichiarazione sostitutiva di atto notoriopernottino per almeno tre notti consecutive in una delle strutture recettive turistiche di cui all’art. 21 della L.R. n.21, dd 09/12/16 e siano in possesso di uno dei seguenti requisiti:

  • essere associati ad un Gruppo o a un’Associazione micologica;
  • essere in possesso dell’autorizzazione alla raccolta o di altra autorizzazione alla raccolta, rilasciata in altre Regioni italiane.

Il versamento del contributo giornaliero consente la raccolta solo per il giorno o per i giorni consecutivi per cui è effettuato e deve indicare nella causale il giorno o i giorni medesimi, giorni che vanno analogamente dichiarati nella comunicazione inviata all’Ente di Decentramento Regionale o Comunità di Montagna in caso di raccolta senza il versamento, come specificato nel precedente capoverso.

Il versamento del contributo giornaliero va effettuato a favore dell’Ente di Decentramento Regionale o Comunità di Montagna corrispondente alla zona di raccolta interessata, secondo le modalità riportate nella tabella precedente, ed è determinato con delibera della Giunta Regionale 10 gennaio 2020, n. 25 (vedi “normativa” qui a fianco).

La raccolta per i fini turistici è consentita entro il limite massimo di 5 (cinque) giorni all’anno.

Durante la raccolta l’interessato deve avere con sé il proprio documento di identità e la ricevuta del versamento per il giorno o i giorni di raccolta ovvero la comunicazione inviata all’Ente di Decentramento Regionale o alla Comunità di Montagna, richiamata in precedenza, utilizzando il modello di dichiarazione sostitutiva di atto notorio.

 

 

Ritorna all'indice

Norme transitorie

Le autorizzazioni alla raccolta acquisite ai sensi dell’art. 1, comma 2, lettera b), della legge regionale 12/2000, continuano a essere valide, mentre non sono più valide quelle rilasciate dai Comuni prima dell’entrata in vigore della medesima.

Ritorna all'indice

Informativa sul trattamento dei dati personali (Reg. 2016/679/UE)

Scarica l'Informativa sul trattamento dei dati personali (Reg. 2016/679/UE)

Ritorna all'indice