Informazioni per la vaccinazione 2017-2018.

"Ogni anno nel mondo quasi 500 mila persone muoiono a causa di complicanze dell’influenza. Il 10% circa riguarda l’Europa. Tuttavia, molte di queste vite potrebbero essere salvate da una semplice azione: vaccinarsi contro l’influenza". Caroline Brown – Programme Manager all’Oms Europa.

L'influenza è una malattia provocata da virus (virus influenzali) che infettano le vie aeree (naso, gola, polmoni) e provocano febbre, mal di gola, congestione nasale, congiuntivite, dolori muscolari, cefalea.

Nei bambini inoltre  è più facile si manifestino sintomi a carico dell'apparato gastro-intestinale (nausea, vomito, diarrea).   

L’influenza si trasmette attraverso le vie aeree in particolare attraverso le gocce di saliva di chi tossisce o starnutisce, ma anche attraverso il contatto con mani contaminate dalle secrezioni respiratorie. Lavarsi spesso le mani, in particolare dopo essersi soffiati il naso, o aver starnutito, coprirsi la bocca e il naso quando si stranutisce,  evitare contatti ravvicinati con chi presenta segni di raffreddore o malattie respiratorie sono misure preventive.
 
La vaccinazione costituisce la principale misura di prevenzione.

Chi può vaccinarsi

Possono vaccinarsi tutte le persone che desiderano evitare la malattia influenzale.

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Quando vaccinarsi

La vaccinazione può essere fatta da fine ottobre  a tutto il mese di dicembre

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Chi è esente dal pagamento

•    le persone di età pari o superiore ai 65 anni;
•   i soggetti affetti da malattie croniche dell’apparato respiratorio e dell’a pparato cardio-circolatorio, diabete mellito ed altre malattie metaboliche, malattie renali, malattie del sangue, malattie congenite che comportino carente produzione di anticorpi e sindromi da malassorbimento intestinale;
•   gli addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo come personale degli asili nido, insegnanti delle scuole dell’infanzia e dell’obbligo, addetti alle Poste e telecomunicazioni, dipendenti delle pubblica amministrazione e difesa, forze di Polizia, personale di assistenza delle case di riposo, nonché personale che, per motivi occupazionali, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani (veterinari, allevatori) i famigliari di soggetti ad alto rischio qualora questi ultimi non possano essere vaccinati
•    il personale sanitario (in questo caso la vaccinazione riveste un ruolo fondamentale non soltanto nella protezione del singolo operatore, ma anche nella garanzia e tutela dei pazienti, soprattutto quelli più fragili ed ad alto rischio)
 

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