Con l’art. 5 della legge regionale 29 dicembre 2016, n. 25 (Legge di stabilità 2017) è stato riattivato il canale contributivo già previsto dall’art. 4, commi da 55 a 57, della legge regionale 22 febbraio 2000, n. 2 (centri minori, borghi rurali e piazze), con modifiche e predeterminazione dei criteri di priorità per la formazione della graduatoria.

Entro il primo marzo 2017 sarà pertanto possibile, per i Comuni con una popolazione inferiore ai 30.000 abitanti, presentare al Servizio edilizia della Direzione centrale infrastrutture e territorio le domande volte all’ottenimento del contributo in conto capitale, previsto dall’art. 4, commi da 55 a 57, della legge regionale 22 febbraio 2000, n. 2, come modificato dall’art. 5, commi 7 e segg., della legge regionale 29 dicembre 2016, n. 25.

Le domande saranno presentate sull'apposita modulistica scaricabile da questa pagina . L’invio dovrà avvenire tramite PEC all’indirizzo territorio@certregione.fvg.it.

La graduatoria sarà approvata dalla Giunta regionale, assegnando le risorse disponibili, pari attualmente a 2 milioni di euro, che verranno gestite attraverso il Fondo per il coordinamento dei rapporti finanziari tra la Regione e le autonomie locali, disciplinato dall’art. 28 della legge regionale 18 luglio 2014, n. 13.

Beneficiari:
Comuni con popolazione inferiore a 30.000 abitanti

Interventi ammissibili a finanziamento:
interventi finalizzati alla riqualificazione dei centri minori, dei borghi rurali e delle piazze, in un'ottica di sviluppo dei valori ambientali, sociali, culturali e turistici, nonché di tutela della sicurezza e salute pubblica.

Spese ammesse:
spese relative all’intervento, ai sensi dell’art. 56 della L.R. 14/2002. Eventuali costi per acquisizioni di aree e immobili inerenti gli interventi sono ammissibili nella misura del 25 per cento dell’importo dei lavori.

Criteri di priorità e punteggi:
a) ottemperanza o adeguamento a specifiche norme legislative in materia di sicurezza, adeguamento sismico o di superamento delle barriere architettoniche: 25 punti;
b) misura di cofinanziamento del costo dell’intervento:
    1) contributo richiesto fino al 30% del quadro economico: 20 punti;
    2) contributo richiesto fino al 50% del quadro economico: 15 punti;
    3) contributo richiesto fino al 70% del quadro economico: 10 punti;
c) interventi di manutenzione straordinaria della viabilità di competenza comunale: 15 punti;
d) realizzazione di ulteriori lotti funzionali di lavori relativi al completamento di interventi già finanziati o realizzati: 12 punti;
e) necessità di tutelare e conservare i beni culturali: 10 punti;
f) interventi realizzati da Comuni con popolazione fino a 3000 abitanti (determinata in base all’articolo 64 della Legge regionale 17 luglio 2015, n. 18 la disciplina della finanza locale del Friuli Venezia Giulia, nonché modifiche a disposizioni delle leggi regionali 19/2013, 9/2009 e 26/2014 concernenti gli enti locali), ovvero, al fine di contrastare l'emarginazione delle aree svantaggiate del territorio regionale, Comuni montani o confinari: 10 punti

Il livello di programmazione e progettazione raggiunto ed approvato dall’Ente beneficiario attribuisce un ulteriore punteggio così determinato:
a. progettazione esecutiva: 30 punti;
b. progettazione definitiva approvata alla data della domanda: 20 punti;
c. inserimento dell’opera nel elenco annuale delle opere pubbliche del Comune: 15 punti;
d. progettazione preliminare: 10 punti

In caso di parità di punteggio, si attribuisce priorità in primo luogo agli interventi per i quali la data di approvazione del progetto sia più antecedente, in secondo luogo con riferimento all’ordine cronologico di presentazione della domanda.

In sede di prima applicazione delle modifiche introdotte dalla legge di stabilità 2017, alle domande di contributo per interventi per i quali la progettazione definitiva risulti approvata entro il 31 dicembre 2016, viene assegnato il punteggio aggiuntivo di 10 punti.

Entità del contributo:
fino al 100 per cento della spesa prevista e ritenuta ammissibile e, comunque, nell’importo non superiore a:
a)300.000,00 euro con riferimento agli interventi individuati dalla lettera a) b)200.000,00 con riferimento a tutte le altre tipologie di lavori

Termini di presentazione della domanda:
entro il 1° marzo di ogni anno.