L’Amministrazione regionale promuove la riqualificazione dei centri minori, dei borghi rurali e delle piazze, attraverso la concessione di incentivi in conto capitale, cui possono accedere i Comuni con una popolazione inferiore ai 30.000 abitanti, alle condizioni stabilite dall’ art. 4, commi da 55 a 57, della legge regionale 22 febbraio 2000, n. 2 e Dalla deliberazione della Giunta regionale n. 57 del 18 gennaio 2019, in attuazione del comma 56 quater (come modificato dall’articolo 4 comma 2 della legge regionale 28 dicembre 2018, n. 28, legge collegata alla manovra di bilancio 2019-2021).

Ogni Comune può presentare al Servizio edilizia della Direzione centrale infrastrutture e territorio una sola domanda per anno solare.

Per l'anno 2019 il termine per la presentazione delle domande è scaduto l'11 aprile.

Con deliberazione della Giunta regionale n. 1184 del 12 luglio 2019, è stata approvata la graduatoria delle domande riferite all’anno 2019, cui è stata data copertura con le risorse disponibili (attraverso fondi regionali assegnati con legge di assestamento del bilancio regionale n. 13 del 6 agosto 2019 e fondi derivanti da mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti, sottoscritto il 4 settembre scorso) fino alla domanda collocata alla posizione n. 26.

Informazioni di dettaglio sono riportate alle voci che seguono.  

Beneficiari

Comuni con popolazione inferiore a 30.000 abitanti.

Ritorna all'indice

Interventi ammissibili a finanziamento

Interventi finalizzati alla riqualificazione dei centri minori, dei borghi rurali e delle piazze, in un'ottica di sviluppo dei valori ambientali, sociali, culturali e turistici, nonché di tutela della sicurezza e salute pubblica.
 

Ritorna all'indice

Spese ammesse

Spese relative all’intervento, ai sensi dell’art. 56 della L.R. 14/2002. Eventuali costi per acquisizioni di aree e immobili inerenti gli interventi sono ammissibili nella misura del 25 per cento dell’importo dei lavori.
 

Ritorna all'indice

Criteri di priorità e punteggi  (D.G.R. N. 57 del 18 gennaio 2019)

a) intervento con aggiudicazione definitiva entro un anno dalla concessione del contributo: 25 punti;
b) intervento volto all’ottemperanza o adeguamento a specifiche norme legislative in materia di sicurezza (punteggi alternativi):
1) sicurezza strutturale: adeguamento ai sensi del DM 17.1.2018 N.T.C.: 18 punti;
2) sicurezza strutturale: miglioramento ai sensi del DM 17.1.2018 N.T.C.: 15 punti;
3) adeguamento normativo in materia di sicurezza antincendio per edifici di proprietà comunale: 11 punti;
c) intervento volto al superamento di barriere architettoniche: 15 punti;
d) Intervento volto alla riqualificazione energetica di edifici di proprietà comunale, certificata con APE (punteggi alternativi):
1) raggiungimento della classe energetica A: 13 punti;
2) raggiungimento della classe energetica B: 11 punti;
e) intervento realizzato da Comune con popolazione fino a 3.000 abitanti, determinata in base all' articolo 64 della legge regionale 17 luglio 2015, n. 18 (La disciplina della finanza locale del Friuli Venezia Giulia), nonché modifiche a disposizioni delle leggi regionali 19/2013, 9/2009 e 26/2014 concernenti gli enti locali: 13 punti;
f) intervento da realizzarsi in comuni montani individuati nell’allegato A alla legge regionale 20 dicembre 2002, n. 33 (Istituzione dei comprensori montani del Friuli Venezia Giulia), art. 2: 11 punti
g) misura di cofinanziamento (punteggi alternativi):
1) contributo richiesto nella percentuale del 30 per cento della spesa per l’intervento: 9 punti;
2) contributo richiesto nella percentuale del 50 per cento della spesa per l’intervento: 7 punti;
3) contributo richiesto nella percentuale del 70 per cento della spesa per l’intervento: 5 punti;
h) intervento identificato nella domanda presentata nel 2017, non finanziata per carenza di fondi: 3 punti;

In caso di parità di punteggio, le domande sono ordinate in primo luogo attribuendo priorità alla domanda cui è collegato il maggior livello di progettazione raggiunto e approvato, in secondo luogo alla domanda con data di approvazione della progettazione più antecedente, in terzo luogo alla domanda precedente temporalmente, secondo la numerazione progressiva automatica assegnata dal registro di protocollo informatico.
 

Ritorna all'indice

Entità del contributo

Fino al 100 per cento della spesa prevista e ritenuta ammissibile e, comunque, nell’importo non superiore a 200.000,00 euro.

 

Ritorna all'indice

Modalità e termini di presentazione della domanda

Le domande per l’anno 2019 sono presentate esclusivamente on line, a pena di inammissibilità, utilizzando il link al sistema FEGC, a partire dalle ore 8:00 di lunedì 28 gennaio 2019 ed entro le ore 16:00 di giovedì 11 aprile 2019.

Per accedere alla compilazione della domanda on line è sufficiente la registrazione con LOGIN FVG BASE ad opera di qualsiasi dipendente dell’Ente. La domanda deve essere sottoscritta digitalmente dal Sindaco o da un funzionario da esso formalmente delegato, al fine di procedere all’invio attraverso l’applicativo, secondo le indicazioni contenute nelle linee guida.

Ogni Comune può presentare una sola domanda per anno solare.

Nel caso in cui sia presentata da parte del medesimo soggetto più di una domanda, sarà ritenuta valida l’ultima trasmessa in ordine di tempo ed inammissibili le precedenti, che saranno pertanto archiviate, salvo espressa diversa indicazione del beneficiario comunicata prima dell'approvazione della graduatoria.
 

Ritorna all'indice

Graduatoria

La graduatoria viene approvata dalla Giunta regionale, assegnando le risorse disponibili sul Bilancio per tali finalità. 

Ritorna all'indice