Sono previsti due procedimenti contributivi a sportello (legge regionale 14/2016 di assestamento del bilancio per l’anno 2016: II supplemento ordinario n. 35/2016).

Consulenze tecniche

Gli Enti locali possono presentare domande di contributo per l'affidamento di consulenze tecniche volte alla valutazione della sicurezza strutturale degli edifici attualmente inadeguati rispetto ai parametri stabiliti dalle norme tecniche vigenti per le costruzioni in zona sismica (L.R. 24/2016, art. 4 comma 11).

Le domande di contributo devono essere inviate all’indirizzo PEC territorio@certregione.fvg.it e devono contenere l'indicazione del costo previsto per lo svolgimento dell’attività di consulenza e l’impegno dell’Ente all’affidamento dell’incarico entro il termine indicato (L.R. 24/2016, art. 4 comma 13).  Dovranno anche essere corredate di una relazione illustrativa relativa allo stato degli edifici per i quali si chiede il contributo ai fini della valutazione della sicurezza strutturale.

Ai fini del contributo si considerano ammissibili le spese da sostenersi dopo la presentazione della domanda e per le quali l'affidamento degli incarichi sia effettuato entro sei mesi dalla data di ricevimento del decreto di concessione del finanziamento (L.R. 24/2016, art. 4 comma 13).

Le domande potranno comunque essere inviate a mezzo posta raccomandata (nel qual caso farà fede la data e l'ora del timbro postale di spedizione) o consegnate a mano agli uffici protocollo delle sedi, anche periferiche, del Servizio edilizia.

Ritorna all'indice

Opere immediatamente cantierabili

Per effetto di quanto disposto dall’art. 5, comma 10 della L.R. 24/2016 (Legge collegata alla manovra di bilancio 2017-2019, pubblicata sul 1° Supplemento Ordinario n. 1 del 9 gennaio 2017 al Bollettino Ufficiale n. 1 del 4 gennaio 2017), la procedura - di carattere eccezionale - si è esaurita il 31 dicembre 2016.

Le domande riguardavano spese per opere immediatamente cantierabili per le quali l’Ente disponesse di progettazione di livello almeno definitivo alla data della presentazione della domanda e si impegnasse a giungere all’emissione del bando di gara entro l’anno di assegnazione del finanziamento (art. 4 comma 2). L'importo massimo concedibile era di 600.000 euro per ogni Ente richiedente e le domande, contenenti l’impegno alla pubblicazione del bando di gara entro l’anno di assegnazione del finanziamento, dovevano essere corredate del progetto definitivo o esecutivo approvato dall’organo competente e del relativo cronoprogramma finanziario e di esecuzione dei lavori.

Con decreti del Direttore del servizio edilizia n. 4868 del 31 ottobre 2016 , n. 5136 del 9 novembre 2016 e n. 6472 del 12 dicembre 2016 sono state prenotate le risorse destinate a finanziare le domande ammissibili, individuate nei provvedimenti citati. 

Ritorna all'indice