La legge regionale 30 dicembre 2014, n. 27 “Disposizioni per la formazione del bilancio pluriennale e annuale della Regione” (Legge finanziaria 2015), art. 4, commi 54 e segg., autorizza l’Amministrazione regionale a concedere agli enti locali anticipazioni finanziarie per spese progettuali di opere pubbliche.

Indicazioni per la presentazione di nuove domande (successive al 27/07/2017), data di entrata in vigore della l.r. 29/2017).

Per le domande presentate antecedentemente a tale data valgono le disposizioni precedentemente in vigore e richiamate negli atti di concessione.

Chi può presentare la domanda
I beneficiari sono gli enti locali della regione.

Quali sono le prestazioni professionali finanziabili
Sono finanziabili le progettazioni preliminare, definitiva, esecutiva di opere pubbliche, nonché le spese relative ai concorsi di progetazione e concorsi di idee. Rientrano tra le spese finanziabili i costi per le indagini diagnostiche delle strutture e di quelle geognostiche, propedeutiche e necessarie alla redazione degli elaborati progettuali.

A chi va presentata la domanda
La domanda va presentata al Servizio lavori pubblici, inviandola esclusivamente via PEC a: territorio@certregione.fvg.it

Modalità di assegnazione 
L'anticipazione  finanziaria viene assegnata con procedimento a sportello, seguendo l'ordine cronologico di presentazione delle domande (data di protocollazione in arrivo), e a seguito della verifica dell'ammissibilità della domanda stessa. Le anticipazioni sono concesse agli enti locali nel limite di un'opera per ente locale. Dopo la restituzione della somma l'ente potrà presentare una nuova domanda per diversa opera.

Dal 27/07/2017, data di entrata in vigore della l.r. 29/2017, è stato sostituito il previgente limite di "un'anticipazione per ente locale", con quello di "un'opera per ente locale", consentendo quindi il finanziamento di una successiva fase progettuale o intervento, purchè inerenti la medesima opera.

Modalità di concessione e liquidazione
Il contributo viene concesso nel limite dell’80% dell’importo ammissibile a fronte della presentazione della determina a contrarre per l'affidamento del servizio, ai sensi dell'art. 32, comma 2 del d. lgs. 50/2016, contenente l'indicazione dell’importo contrattuale e degli oneri accessori ammissibili quali il contributo cassa di previdenza e l'IVA, corredata dal cronoprogramma delle fasi progettuali finanziate. 

Alla liquidazione ed erogazione si provvede compatibilmente con le esigenze degli spazi finanziari e di patto dell’ente beneficiario, a seguito della presentazione della determina di aggiudicazione definitiva del servizio, ai sensi dell'art. 32, comma 5 del d.lgs. 50/2016.

La concessione decade se entro il termine del 30 giugno dell'anno successivo l'ente non trasmette la determina di aggiudicazione definitiva dell'incarico. Su richiesta motivata dell'ente beneficiario, l'organo competente può concedere una proroga a tale termine, avuto, comunque, riguardo al termine massimo di restituzione.

Modalità di restituzione del contributo
La somma erogata dovrà essere restituita o compensata con commutazione in entrata, senza interessi, entro sessanta giorni dalla data di sottoscrizione del contratto di appalto dei lavori e, comunque, non oltre il termine di sessanta mesi dalla concessione dell'anticipazione. Nel medesimo termine, l'ente provvede a trasmettere all'organo competente copia del contratto stesso e degli atti approvativi della progettazione finanziata. Nel caso di esecuzione dell'opera per lotti, la restituzione può avvenire con riferimento all'anticipazione relativa al singolo lotto, proporzionalmente all'importo progettuale dello stesso, comunque nel termine massimo previsto di sessanta mesi.

Su richiesta motivata del soggetto beneficiario, l'organo competente può concedere un'unica proroga a tale termine di restituzione.

E' comunque consentita la restituzione anticipata delle somme erogate, fermo restando il rispetto degli obblighi di trasmissione della documentazione richiesta nei termini previsti.

Ad avvenuta restituzione della somma, l'ente può inoltrare una nuova domanda di anticipazione per diversa opera pubblica.

Eventuali inadempienze

La mancata restituzione dell'importo erogato comporta il recupero della somma e il pagamento degli interessi di mora pari al tasso legale. L'ente moroso o inadempiente è escluso dall'assegnazione di ulteriori anticipazioni finanziarie sino ad avvenuta regolarizzazione e al pagamento  o recupero delle somme e relativi interessi.

Elenco decreti di assegnazione

- Decreto di approvazione della V graduatoria n. 7142 del 09/10/2017

- Decreto di approvazione della IV graduatoria n. 5772 del 29/08/2017

- Decreto di approvazione della III graduatoria n. 5510 dell'11/08/2017

- Decreto di approvazione della II graduatoria n. 2232/TERINF del 30/03/2017

- Decreto di approvazione della I graduatoria n. 1198/TERINF del 20/02/2017 

- Decreto di approvazione della V graduatoria n. 5502/TERINF del 17/11/2016

- Decreto di approvazione della quarta graduatoria n. 4826/TERINF del 28/10/2016

Decreto di approvazione della terza graduatoria n. 4118/TERINF del 4/10/2016

Decreto di approvazione della seconda graduatoria n. 3022/TERINF del 18/07/2016  

- Decreto di approvazione primo riparto risorse assegnate 2016

- Decreto di approvazione della quarta graduatoria n. 3934 del 30/11/2015 

Decreto di approvazione della terza graduatoria n. 3223 del 26/10/2015

- Decreto di approvazione della seconda graduatoria n. 1467 del 12/05/2015

- Decreto di approvazione della prima graduatoria n. 1375/PMT del 23.04.2015