
Contributi all’imprenditore che acquisisce l’impresa o ai soci che acquisiscono le quote dai soci cedenti.
In considerazione delle disposizioni della legge regionale 9 agosto 2012, n. 16 recante “Interventi di razionalizzazione e riordino di enti, aziende e agenzie della regione” ed in particolar modo dell’articolo 9, comma 1, ai sensi del quale le funzioni delegate alle Camere di commercio in attuazione dell’articolo 42 della legge regionale 4/2005 sono delegate ad Unioncamere FVG a far data dal 1 gennaio 2013 e nelle more della definizione delle risorse annuali disponibili a favore del soggetto delegato per l’anno 2013 in relazione all’avvio delle attività previste nell’ambito del Programma PAR FSC 2007-2012, la presentazione delle domande a valere sul presente canale contributivo è temporaneamente sospesa dal 1° gennaio 2013 fino a separata ulteriore comunicazione dell’Amministrazione regionale.
Forma di agevolazione
Contributo a fondo perduto
Beneficiari
I successori d’impresa: l’imprenditore individuale che acquisisce l’impresa artigiana dal cedente, il socio o i soci che acquisiscono la quota o le quote del socio o dei soci cedenti.
Sono esclusi dai benefici per la successione dell’impresa artigiana, previsti dal titolo II, capo IX, i consorzi e le società consortili, anche in forma cooperativa
Iniziative finanziabili
Iniziative dirette a favorire la continuità delle imprese artigiane tramite successione tra l’imprenditore artigiano e un socio, parente o affine entro il terzo grado, collaboratore familiare o dipendente da almeno due anni al momento della successione stessa
Spese ammissibili
a) consulenze per l’innovazione aziendale ed in particolare per la messa a punto di nuovi prodotti, processi produttivi o per il miglioramento degli stessi, ivi compresa l’assistenza tecnico/manageriale
b) formazione del successore su argomenti attinenti l’attività dell’impresa
c) acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica, ivi compresi l’installazione, gli allacciamenti e le opere murarie strettamente necessari, destinati alla produzione di beni o di servizi, al settore amministrativo contabile ed alla movimentazione dei prodotti
d) acquisto di automezzi a condizione che gli stessi siano immatricolati come autocarri e dotati di non più di tre posti
Intensità dell’aiuto e limiti di spesa
L’intensità dell’aiuto è pari al 50% delle spese ammissibili ed è elevata al 60% qualora sussista una delle seguenti condizioni:
a) imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria giovanile
b) imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria femminile
c) imprese artigiane localizzate nelle zone di svantaggio socio economico
La spesa complessiva ammissibile deve rientrare nei seguenti limiti:
a) importo minimo pari a 5.000,00 euro
b) importo massimo pari a 100.000,00 euro
Termini e modalità di presentazione della domanda e avvio dell’iniziativa
Le domande sono presentate entro sei mesi dalla data di cessazione dell'impresa del cedente, o nel caso in cui l'impresa non cessi l'attività, entro sei mesi dalla data di modifica dell'assetto societario
Le domande sono redatte utilizzando esclusivamente la modulistica ufficiale e inoltrate alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura competente per territorio
L’incentivo è concesso una sola volta per ciascuna impresa e per ciascun soggetto cedente o successore.
L’iniziativa deve essere avviata in data successiva a quella di presentazione della domanda, pena l’inammissibilità a contributo
Procedura di concessione
Procedimento valutativo a sportello con svolgimento dell'istruttoria delle domande secondo l'ordine cronologico di presentazione e fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili
Per ulteriori dettagli sulla disciplina si rinvia alle disposizioni del regolamento emanato con DPReg 33/2012
Per i contatti e maggiori informazioni consulta la nota informativa nella sezione “modulistica”
Disciplina organica dell'artigianato
Testo unico delle norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso
relativo all'applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato agli aiuti d'importanza minore («de minimis»)
Testo unico delle disposizioni regolamentari in materia di incentivi e finanziamenti a favore del settore artigiano
Indicazione e aggiornamento della definizione di microimpresa, piccola e media impresa ai sensi dell'articolo 38, comma 3 della legge regionale 7/2000