Contributi alle società di servizi delle organizzazioni di categoria o al CATA per la realizzazione di manifestazioni fieristiche a favore delle imprese artigiane e di convegni, incontri e seminari su tematiche di interesse per il comparto produttivo artigiano.

Forma di agevolazione
Contributo a fondo perduto  

Termini e modalità di presentazione della domanda di contributo
Il termine per l’inoltro delle domande di contributo tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) è il 31 marzo di ciascun anno. Le domande presentate al di fuori dei predetti termini saranno archiviate.     

Beneficiari diretti
Le società di servizi, operanti a livello regionale, delle organizzazioni di categoria degli artigiani più rappresentative di cui all’articolo 2, comma 3 della legge regionale 12/2002 o il CATA. 

Beneficiari indiretti
Microimprese, le piccole e medie imprese, i consorzi e le società consortili, anche in forma cooperativa, iscritti all’Albo provinciale delle imprese artigiane (A.I.A.), di cui all’a rticolo 13 della legge regionale 12/2002.  

Iniziative finanziabili
- L’organizzazione di mostre, fiere e altre manifestazioni fieristiche a carattere nazionale, regionale o transfrontaliero per la partecipazione delle imprese artigiane
- L’organizzazione e la realizzazione di convegni, incontri e seminari su tematiche di interesse per il comparto produttivo artigiano    

Spese ammissibili
Per l’organizzazione di mostre, fiere e altre manifestazioni fieristiche a carattere nazionale, regionale o transfrontaliero per la partecipazione delle imprese artigiane sono ammesse a contributo le spese sostenute dalla società di servizi o dal CATA per conto delle imprese artigiane riferite a:
a) Tasse di iscrizione all’evento fieristico;
b) Spese per l’affitto e l’allestimento dell’area espositiva;
c) Spese di personale per l’organizzazione e il coordinamento dell’evento nella misura massima del 10% del costo complessivo;
d) Ideazione e produzione di materiali promozionali relativi all’iniziativa e promozione sui media;
e) Spese di assicurazione, spese di guardiania, spese per allacciamenti temporanei per acqua, luce e telefono, trasporto materiale espositivo e spese di interpretariato;
f) L’IVA qualora rappresenti un costo.
Per l’organizzazione e la realizzazione di convegni, incontri e seminari su tematiche di interesse per il comparto produttivo artigiano sono ammesse a contributo le spese sostenute dalla società di servizi o dal CATA per conto delle imprese artigiane riferite a:
a) spese per il personale per l’organizzazione, entro il limite massimo complessivo di 300 ore annue e la realizzazione, entro il limite massimo complessivo di 100 ore annue, di convegni, incontri e seminari mirati;
b) spese per le prestazioni di terzi, strettamente attinenti la realizzazione degli eventi di cui alla lettera a) escluse le spese di vitto, alloggio e trasferta;
c) spese per la creazione e diffusione di bollettini, riviste, newsletter;
d) l’IVA qualora costituisca un costo non deducibile.

Regime e intensità dell’aiuto
I contributi sono concessi ai sensi del regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti «de minimis»; l’intensità dell’aiuto è pari al 100% delle spese ammissibili.  

Per ulteriori dettagli sulla disciplina si rinvia alle disposizioni del regolamento emanato con DPReg 33/2012.