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Anno educativo 2025/2026 - Novità
Indice dei contenuti
Cosa sono
I contributi sono dedicati ai soggetti pubblici, privati e del privato sociale accreditati che gestiscono nidi d’infanzia, di cui all'articolo 3 della legge regionale 20/2005, con lo scopo di contenere le rette a carico delle famiglie per l’accesso a tali servizi.
Si comunica che con legge regionale 9/2026 sono stati aperti i termini per:
- la presentazione della domanda di contributo straordinario contenimento rette anno educativo 2025/2026 per chi al 28/02/2026 ne avesse i requisiti e non avesse presentato domanda.
Chi può presentare la domanda
Possono presentare domanda alternativamente:
- i gestori pubblici, privati e del privato sociale di nidi d’infanzia presenti nel territorio regionale avviati a seguito di segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) e in possesso di accreditamento in corso di validità al momento della presentazione della domanda secondo quanto previsto agli articoli 18 e 20 della legge regionale 20/2005;
- i soggetti che hanno ricevuto, in base a specifici accordi con i soggetti di cui al punto 1), titolo a gestire i nidi d’infanzia e sono delegati, da parte degli stessi, a presentare domanda di contributo e a esserne beneficiari e che svolgeranno l’attività nell’anno educativo successivo.
Requisiti di ammissione - novità
Per la concessione del contributo si applican o, per quanto compatibili, le disposizioni del decreto del Presidente della Regione 17 luglio 2020, n. 097/Pres. con le seguenti eccezioni:
- la dichiarazione di contenimento delle rette di cui all'articolo 7, comma 2, del regolamento, è sostituita dalla comunicazione di cui all'articolo 8, comma 3 bis, della legge regionale 20/2005 ed è acquisita d'ufficio nel procedimento;
- la verifica dell'effettivo contenimento di cui all'articolo 5 del regolamento è effettuata d'ufficio nell'ambito del procedimento sulla base della comunicazione di cui all'articolo 8, comma 3 bis, della legge regionale 20/2005;
- il calcolo del parametro relativo al numero medio dei bambini iscritti, di cui all'articolo 6, comma 2 del regolamento, è definito considerando i bambini iscritti all'1 ottobre 2025 e al 31 gennaio 2026;
- le domande di concessione del contributo presentate in assenza della comunicazione di cui all'articolo 8, comma 3 bis, della legge regionale 20/2005 sono improcedibili e vengono archiviate.
Non possono presentare domanda:
- i soggetti gestori di servizi educativi denominati sezioni primavera di cui all’articolo 1, comma 630, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007) e di cui all’articolo 38 della legge regionale 13/2018;
- i soggetti gestori che, nel corso dell’anno educativo in corso, a seguito dei controlli disposti dal Comune sulla sussistenza o permanenza dei requisiti necessari al funzionamento, abbiano subito un provvedimento di divieto di prosecuzione dell’attività o di revoca di accreditamento.
Quando e a chi presentare la domanda - novità
La domanda deve essere presentata entro il termine del 21/09/2026, pena esclusione, tramite l’applicativo informatico Istanze OnLine (IOL).
Chi può accedere al portale
- Legale rappresentante del soggetto gestore che presenta la domanda di contributo;
- Soggetto munito di procura/nomina da parte del legale rappresentante del soggetto gestore (es. Dirigente dell’Ente nominato dal Sindaco, segretaria del gestore con procura del legale rappresentante…);
- Soggetto munito di delega ai sensi dell’art. 3, c. 1, lettera b, del D.P.Reg. 097/2020.
Come si accede al portale di presentazione della domanda
Cliccare sul link presente nell'apposita sezione e accedere attraverso una delle seguenti modalità:
- SPID - Sistema pubblico di identità digitale
- CIE - Carta d’identità elettronica italiana
- CNS/CRS –Carta nazionale o regionale dei Servizi
Prima di trasmettere l’istanza, assicurarsi di aver predisposto tutti gli allegati necessari presenti nella sezione “Modulistica”.
Allegati
Per il privato:
- Ricevuta quietanzata del pagamento dell’imposta di bollo (qualora dovuta);
- Procura sottoscritta dal legale rappresentante (nel caso in cui l’accesso al portale sia effettuato da persona diversa dal legale rappresentante come ad es. amministratore delegato, presidente…); allegare documento d’identità del legale rappresentante;
- Delega sottoscritta (nel caso in cui un soggetto abbia ricevuto, in base a specifici accordi con un soggetto titolare di scia ed accreditamento, titolo a gestire il nido d’infanzia e sia stato delegato dallo stesso a presentare domanda di contributo e ad esserne beneficiario e che svolgerà l’attività nell’anno educativo successivo, art. 3, c.1, lett. b), D.P.Reg. 097/2020); allegare documento d’identità del delegante.
Per il pubblico:
- Ricevuta quietanzata del pagamento dell’imposta di bollo (qualora dovuta);
- Atto di nomina a responsabile dell’ufficio competente (nel caso in cui l’accesso al portale sia effettuato da persona diversa dal legale rappresentante, quale ad es. sindaco, amministratore delegato, presidente…).
Firma della delega e della procura
La delega e la procura, per essere valide, devono essere sottoscritte con firma digitale certificata valida (basata su un certificato in corso di validità, rilasciato da un prestatore di servizi fiduciari riconosciuto, non saranno ammesse firme apposte con timbro copia/incolla o foto) o autografa (allegando copia di un documento di riconoscimento in corso di validità).
Gli altri modelli allegati si intenderanno automaticamente firmati da parte di chi ha effettuato l'accesso al portale.
Istruzioni per la compilazione
Per la presentazione della domanda online tramite applicativo IOL attenersi alle istruzioni
presenti nell’applicativo stesso e nel manuale pubblicato.
I soggetti gestori di più strutture presentano una domanda per ognuna di esse.
Assistenza tecnica
È possibile richiedere assistenza tecnico informatica Insiel ai seguenti recapiti, precisando il
nome dell’applicativo per cui si richiede assistenza (IOL – Istanze OnLine).
Service Desk Insiel:
800 098 788 (da lunedì a venerdì dalle 8.00 alle 18.00)
Per chiamate* da telefoni cellulari o dall’estero, il numero da contattare sarà lo 040 06 49
013.
*costo della chiamata a carico dell’utente secondo la tariffa del gestore telefonico
Criteri di riparto e importo massimo del contributo - novità
Il riparto si basa su due criteri:
- la media aritmetica del numero di bambini accolti al 1° ottobre 2025 e al 31 gennaio 2026;
- i mesi di effettivo funzionamento del servizio.
Il parametro di riparto ottenuto dall’applicazione dei criteri sopraesposti è maggiorato di 1 punto percentuale per i nidi ubicati nei comuni appartenenti alle aree interne individuate dalla strategia regionale.
Il contributo massimo per ogni bambino è di euro 2.000,00 annui.
Per le strutture appartenenti alle aree interne si prescinde dal massimale annuo per bambino.
L’ammontare del contributo straordinario calcolato non può superare il 50 per cento del contributo medio per bambino assegnato per l’anno educativo 2025/2026 ai soggetti gestori a valere sulle risorse del Fondo contenimento rette, né essere superiore alla differenza tra le spese e le entrate per la gestione del nido d’infanzia del soggetto istante nell’anno educativo 2025/2026, nel qual caso il contributo straordinario è rideterminato.
I contributi straordinari sono concessi con decreto del Direttore di Servizio competente entro il termine del 30 novembre 2026.

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