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Chi può presentare domanda
Possono presentare la domanda di contributo gli enti del Terzo Settore (D.lgs. 117/2017):
- iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore
- con sede legale o secondaria in Friuli Venezia Giulia
- se soggetti all’obbligo, in situazione di regolarità contributiva (DURC) nei confronti degli enti previdenziali e assistenziali.
Bando per la concessione di contributo
Con decreto n° 43168/GRFVG del 07/08/2026 è stato approvato il “ Bando per la concessione di contributi per la realizzazione di servizi di sostegno delle capacità genitoriali e di promozione di reti familiari promossi e gestiti dagli enti del Terzo settore (Legge regionale 22/2021, articolo 13 e Regolamento regionale D.P.Reg. n. 201/2023)”.
Il bando prevede la concessione di un contributo fino a un massimo di 10.000 euro per la realizzazione di servizi di sostegno delle capacità genitoriali e di promozione di reti familiari promossi e gestiti dagli enti del Terzo settore, da realizzare nel periodo 1 settembre 2026 – 31 agosto 2027 che devono:
- essere realizzati sul territorio regionale
- prevedere un cofinanziamento con fondi propri in misura non inferiore al 10% del costo del progetto
- non generare profitti.
In particolare, il progetto mira a sostenere le capacità genitoriali e di promozione delle reti familiari e può articolarsi attorno alle seguenti categorie di intervento, di cui a) e b) obbligatorie:
a) percorsi formativi per genitori e familiari per potenziare e accrescere le capacità di azione, le abilità e le competenze educative comunque presenti nei genitori e nelle famiglie, sostenendole, riqualificandole e, se necessario, formandole;
b) percorsi formativi per adulti interessati ad interagire con i bambini (nonni, anziani, volontari) per promuovere e rafforzare l’acquisizione di competenze che ne accrescano l’e fficacia in una prospettiva intergenerazionale e incrementare la consapevolezza rispetto all’i mportanza del loro ruolo come educatori e della loro funzione di “leva” ai fini dello sviluppo – nelle nuove generazioni – delle fondamentali competenze di cittadinanza e coesione sociale;
c) iniziative di formazione/informazione sulle opportunità e sui servizi offerti a livello territoriale alle famiglie ed ai minori, quali servizi educativi, di istruzione, di formazione e orientamento e lavoro, per migliorarne la comprensione e facilitarne l’accesso da parte delle famiglie;
d) interventi di supporto, aiuto e autoorganizzazione organizzati da reti familiari anche in collaborazione con le agenzie sociali ed educative del territorio, per favorire la crescita di una comunità più equa e solidale, incoraggiando nuove relazioni di aiuto tra soggetti prossimali, ovvero vicini;
Il progetto inoltre deve:
a) prevedere almeno un soggetto partner del territorio regionale, individuato tra i seguenti a pena di non ammissibilità della domanda presentata:
- Istituzioni scolastiche (pubbliche/private)
- Centri di aggregazione giovanile
- Centri per la famiglia
- Comune
b) prevedere almeno un evento di restituzione, sensibilizzazione o diffusione dei risultati del progetto;
Le spese ammissibili sono:
- spese del personale con contratti di lavoro subordinato con il soggetto proponente il progetto (in questa voce si ricomprendono: contratti di lavoro dipendente, di lavoro a tempo determinato, di lavoro a tempo parziale, di apprendistato, di lavoro intermittente, di somministrazione);
- spese per collaboratori con contratti di collaborazione coordinata e continuativa, lavoro autonomo e prestazioni occasionali e spese per prestazioni di servizi nella misura massima del 50% delle spese ammissibili;
- spese per rimborsi al personale volontario, come previsto dall’articolo 17 del D.lgs. 117/2017;
- spese di affitto di locali e spazi;
- spese per acquisto di beni e materiali di consumo;
- spese per noleggio e acquisto di strumenti e attrezzature nella misura massima del 20% delle spese ammissibili.
Come e quando presentare la domanda
La domanda può essere inviata a partire dalle 9.00 del 10 agosto 2026 ed entro il termine perentorio delle ore 12.00 del 25 settembre 2026, attraverso il link del sistema Istanze OnLine (IOL), di cui al link presente sulla destra di questa pagina.
La domanda dev’essere corredata dagli allegati scaricabili dalla sezione “modulistica”, che devono essere scaricati, compilati (non online), firmati (con firma digitale o sottoscrizione autografa con l’allegazione del documento d’identità) e caricati sul sistema IOL.
È possibile fare un test dei calcoli del contributo massimo concedibile e del piano finanziario di progetto, utilizzando il file excel di Test, che viene fornito a mero titolo esemplificativo. Tutti i calcoli e il rispetto delle condizioni del bando devono quindi essere verificati dal soggetto proponente. Si esonera pertanto l’amministrazione da qualsiasi errore di presentazione della domanda che dovesse risultare dall’utilizzo del file di Test.
Gli allegati sono:
- scheda progetto
- se previsto, scheda di partenariato per ciascun partner coinvolto
- se domanda presentata da persona diversa dal legale rappresentante, atto di procura.
Si informa che le domande prive o carenti degli allegati richiesti saranno ritenute inammissibili e archiviate. Sarà possibile ripresentare domanda entro il termine perentorio del 25 settembre 2026 (ore 12.00).
Le successive comunicazioni e richieste tra l’Amministrazione regionale e i richiedenti avvengono obbligatoriamente via posta elettronica certificata (PEC). Il Servizio si riserva di richiedere qualsiasi ulteriore documentazione si rendesse necessaria per l’istruttoria della pratica. La documentazione richiesta deve essere fornita entro il termine perentorio stabilito nella comunicazione. Decorso inutilmente tale termine la domanda è valutata in base agli elementi presenti. Si rimanda al testo del Bando per i dettagli.

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