Contributi per fronteggiare il cambiamento climatico e tutelare il benessere dei bambini

Per l'installazione di impianti di climatizzazione estiva, l'Amministrazione regionale è autorizzata a concedere un contributo:
- nella misura di 3.000 euro per ciascun plesso scolastico, incrementato di 1.500 euro per ogni sezione di scuola dell'infanzia ed eventuale sezione primavera ospitata presso il medesimo plesso per i Comuni che gestiscono scuole dell'infanzia e per i proprietari degli edifici contenenti scuole dell'infanzia paritarie riconosciute ai sensi della legge 10 marzo 2000, n. 62 (Norme per la parità scolastica e disposizioni sul diritto allo studio e all'istruzione), o ai gestori delle stesse;
- nella misura di 1.500 euro per ciascuno spazio riservato ai bambini e nella misura massima di 4.500 euro per ciascun asilo nido, per i Comuni, i soggetti pubblici e i soggetti privati e del privato sociale che gestiscono servizi educativi per la prima infanzia accreditati ai sensi dell'articolo 20 della legge regionale 18 agosto 2005, n. 20 (Sistema educativo integrato dei servizi per la prima infanzia).

Sono esclusi gli apparecchi mobili che non prevedono lavori di muratura e non è possibile installare gli impianti di climatizzazione nei servizi educativi realizzati presso il domicilio degli educatori.
Sono ammesse le spese già sostenute dal 1° gennaio 2026, o ancora da sostenere e sono escluse dalla concessione del contributo di cui ai commi 58 e 60 le istituzioni scolastiche e gli asili nido che abbiano già beneficiato di finanziamenti a valere sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) o di altri finanziamenti destinati a interventi edilizi comprendenti l'installazione di impianti di climatizzazione estiva ovvero di sistemi di ventilazione forzata.

La domanda può essere presentata, in regola con l’imposta di bollo, dal legale rappresentante o da soggetto delegato a partire dalle ore 9.00 del 10 settembre 2026 e fino alle ore 16.00 del 12 ottobre 2026, collegandosi a  questo link.

I termini e le modalità di presentazione delle domande sono stabiliti con il decreto n. 47329/GRFVG del 4 settembre 2026.

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