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Avviso: si comunica che il sussidio regionale una tantum per l’anno 2026 a favore dei titolari di pensione erogate da Inps verrà liquidato entro la metà di luglio anziché entro il 30 giugno. Il contributo verrà erogato con le medesime modalità con le quali viene erogata la pensione. Il breve differimento è dovuto alle necessarie formalizzazioni tra Inps e Regione legate all’aumento del contributo, deciso quest’anno dalla Giunta Regionale, da 350 € a 450€.
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Cosa è
La Regione per sostenere i titolari di pensioni INPS il cui importo risulti inferiore o pari al trattamento minimo e con un’ attestazione di ISEE pari o inferiore a 15.000 euro, eroga, in collaborazione con l’INPS, un sussidio economico annuale in un’unica soluzione a titolo assistenziale per il triennio 2024-2026.
Chi può beneficiare della misura
Come aderire
Per avere il sussidio non è necessario presentare la domanda, poiché l’INPS procede d'ufficio all’individuazione dei beneficiari, in possesso dei requisiti previsti, attingendoli dalle proprie banche dati e comunica il numero dei beneficiari alla Regione, che trasferisce le risorse all’INPS per l’erogazione.
Importo ed erogazione del sussidio
L’ammontare del sussidio annuale è pari a euro 450,00, liquidato dall’INPS in un’u
nica soluzione,
nel mese di giugno di ciascun anno, utilizzando le stesse modalità di pagamento
comunicate all’INPS per il pagamento delle prestazioni previdenziali o assistenziali.
Il sussidio, erogato a titolo assistenziale, è esente dall’imposta sul reddito delle persone
fisiche (IRPEF) e dall’imposta locale sui redditi, ai sensi dell'articolo 34, comma 3, del Dpr n.
601/1973.
Controlli e revoca del sussidio
La Regione provvederà a effettuare i controlli a campione e in caso di indebito pagamento del sussidio ne richiederà la restituzione, comunicando all’interessato le modalità di restituzione.


