Ricognizione dei danni conseguenti agli eventi calamitosi dal 13 luglio al 6 agosto 2023 e richiesta di contributo per le prime misure di immediato sostegno alle imprese agricole, silvocolturali e della pesca.
Domande online per le risorse regionali dalle ore 10.00 del 26 settembre alle ore 16.00 del 10  novembre 2023.
 
L'istanza ha il significato di una ricognizione completa dei danni subiti a livello aziendale, in particolare a immbobili, macchinari e attrezzature, impianti di ciclo produttivo, e come richiesta di contributo necessario all'immediato sostegno per la ripresa produttiva. La domanda non riguarda i danni alle produzioni.
 
Condizione necessaria per l’accesso ai contributi è la sussistenza del nesso di causalità diretto tra i danni subiti e gli eventi meteorologici occorsi dal 13 luglio 2023 al 6 agosto 2023.
 
Le aziende che non presentano domanda in questo frangente non potranno richiedere in futuro ulteriori aiuti su risorse a carico della Protezione civile che si rendessero disponibili.
Con deliberazione di Giunta regionale 147/2024 del 2 febbraio 2024 sono state definite e, con successivo decreto 123/PC del 15 febbraio 2024, adottate le modalità di concessione ed erogazione dei contributi regionali per il sostegno alla ripresa delle attività economiche e produttive a seguito degli eventi meteorologici verificatisi dal 13 luglio al 6 agosto 2023, individuati con la ricognizione effettuata attraverso le domande presentate dal 26 settembre al 10 novembre 2023.
 
Domande per le risorse statali, prime misure e ulteriori risorse, entro il 27 febbraio 2026.

In aggiunta alle risorse regionali, con DCR/6/CD18/2025 del 28/10/2025 sono state attivati due procedimenti contributivi, a valere su risorse statali, che si suddividono in “prime misure” e “ ulteriori risorse”, che concorrono, insieme al contributo regionale e a eventuali indennizzi assicurativi, alla copertura della spesa sostenuta per il ripristino dei danni.

BENEFICIARI

Possono presentare istanza le imprese che in particolare:

1. hanno sede legale o operativa nei comuni colpiti e individuati con decreto 22 agosto 2023, n. 736/PC/2023, dell’Assessore regionale delegato alla protezione civile;
2. sono iscritte alla CCIAA;
3. non sono sottoposte a procedure di fallimento o a procedure di liquidazione coatta amministrativa;
4. non sono destinatarie di sanzioni interdittive;
5. non sono destinatarie di provvedimenti di decadenza da benefici concessi dall’A mministrazione regionale.

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INTERVENTI E SPESE AMMISSIBILI SULLE RISORSE REGIONALI 2023

Sono da indicare la totalità dei danni, ai fini ricognitivi, e gli interventi necessari all'immediata ripresa dell'attività economica, in particolare:

- ripristino strutturale e funzionale dell’immobile danneggiato, sede dell’attività, con alcune limitazioni;
- ripristino delle relative pertinenze danneggiate, con alcune specificità;
- ripristino di aree e fondi danneggiati, esterni al fabbricato, funzionali alla rimozione delle condizioni che ne impediscono l’accesso o la fruibilità o funzionali ad evitarne la delocalizzazione;
- affitto di altro immobile o altra soluzione temporanea, qualora l’immobile in cui era esercitata l’attività sia stato distrutto o dichiarato totalmente inagibile;
- ripristino o sostituzione di impianti relativi al ciclo produttivo danneggiati o distrutti;
- acquisto di scorte di materie prime, semilavorati e prodotti finiti danneggiati o distrutti.

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MODALITÀ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA SULLE RISORSE REGIONALI 2023

Le domande devono essere presentate dalle ore 10.00 del giorno 26 settembre 2023 alle 16.00 del 10 novembre 2023.

Possono compilare e presentare le domande on line sul portale AGRIFVG le singole aziende, previo accreditamento o ampliamento delle abilitazioni, i CAA per le aziende mandatarie, un delegato. Alla pagina  Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Sistema Informativo Agricolo del Friuli Venezia Giulia si trovano la documentazione e le informazioni necessarie per l'accreditamento.

Una volta compilata la domanda a sistema la si stampa, la si firma e la si ricarica, scansionata, unitamente alla copia di un documento di identità in corso di validità, prima della chiusura definitiva  che la presenta alla Regione.

Non sono richiesti allegati, cha vanno conservati in sede per controlli successivi.

Le domande sono esenti da imposta bollo ai sensi dell’art. 8-ter, Allegato B, DPR 26 ottobre 1972, n. 642.

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MODALITA’ PER LA CONCESSIONE ED EROGAZIONE DEI RISTORI SULLE RISORSE REGIONALI 2023

Con deliberazione della Giunta regionale 2 febbraio 2024, n. 147, e con successivo decreto dell’A ssessore alla protezione civile 15 febbraio 2024, n. 123, sono state definite le modalità di concessione ed erogazione dei contributi per il sostegno alla ripresa delle attività economiche e produttive compromesse a seguito degli eventi meteorologici verificatisi dal 13 luglio al 6 agosto 2023, individuati con la ricognizione effettuata attraverso le domande di ristoro presentate dal 26 settembre al 10 novembre dello scorso anno.
Nell’allegato B al decreto 123/2024 sono definite le modalità attuative e criteri di concessione ed erogazione del contributo per il sostegno alla ripresa delle imprese del settore agricolo, forestale e della pesca.

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DOTAZIONE FINANZIARIA, INTENSITÀ E LIMITI DEL CONTRIBUTO SULLE RISORSE REGIONALI 2023

La dotazione finanziaria destinata alle imprese del settore agricolo, forestale e della pesca per la copertura ai provvedimenti di concessione ammonta a 17.192.000 euro.
l contributo è concesso in misura pari al 20% della spesa ammissibile, fino a un massimo di 100.000 euro, oltre all’eventuale rimborso, fino ad un massimo di 500 euro, del costo della perizia asseverata richiesta in rendicontazione per i contributi pari o superiori ad 10.000 euro.

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 CONCESSIONE DEI RISTORI SULLE RISORSE REGIONALI 2023

Con decreto del direttore dll'Ispettorato regionale dell'agricoltura 8 maggio 2024, n. 21681, sono stati concessi i ristori ai primi 250 richiedenti.

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EROGAZIONE ANTICIPATA DEL CONTRIBUTO CONCESSO SULLE RISORSE REGIONALI 2023

E' possibile richiedere l’erogazione in via anticipata del contributo nella misura massima del 50% del ristoro concesso e comunque entro i limiti minimo di 5.000 euro e massimo di 15.000 euro, senza presentazione di garanzia fideiussoria. In caso di erogazione di un anticipo pari o superiore a 15.000 euro, deve essere presentata una garanzia fideiussoria di importo almeno pari alla somma da erogare, maggiorata degli interessi ai sensi della l.r.7/2000. La garanzia è emessa da banche, assicurazioni o da intermediari finanziari autorizzati di cui all’articolo 106 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385 (Testo unico bancario), iscritti negli Albi ed elenchi di competenza. La fideiussione è redatta secondo il facsimile disponibile sul sito www.regione.fvg.it nelle sezioni dedicate al bando, sottoscritta digitalmente dal soggetto fideiussore e trasmessa in allegato alla richiesta di liquidazione anticipata.
La richiesta di anticipazione sottoscritta dal richiedente è redatta secondo il facsimile che sarà disponibile alla voce modulistica di questa pagina.

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MODALITÀ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLA RENDICONTAZIONE SULLE RISORSE REGIONALI 2023

La rendicontazione degli interventi di ripristino e delle relative spese va presentata entro il 27 febbraio 2026. La rendicontazione comprende la relazione di dettaglio degli interventi realizzati o la perizia asseverata da un professionista abilitato, obbligatoria per la liquidazione di un contributo di importo superiore a euro 10.000, nonché l’elenco analitico della documentazione di spesa e l’attestazione del possesso dei requisiti. Chi ha già terminato gli interventi di ripristino può presentare la domanda di rendicontazione utilizzando i facsimili che sono disponibili alla voce modulistica di questa pagina.

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MODALITÀ DI ACCESSO AI FONDI STATALI 2025

Ai sensi del DCR/2/CD18/2025 del 30/07/2025, del DCR/6/CD18/2025 del 28/10/2025, per avvalersi delle nuove risorse statali sono fatte salve le domande già presentate entro il 10/11/2023 e deve essere inviata la rendicontazione, via PEC all’indirizzo ispettoratoagricoltura@certregione.fvg.it,   entro il 27 febbraio 2026 .

I premi assicurativi versati nel quinquennio precedente l’evento calamitoso relativi a polizze per calamità naturali sono rimborsabili purché dimostrati da documentazione di pagamento dei premi, purché a copertura dei danni che sono stati indicati nella domanda di ristoro presentata a suo tempo e con presentazione della perizia asseverata. Tale rimborso non rientra tra gli aiuti di Stato.

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INTENSITÀ E LIMITI DI CONTRIBUTO DEI FONDI STATALI 2025

I nuovi contributi statali del 2025 sono suddivisi in:
- prime misure ovvero erogazione di un importo massimo fino a euro 20.000;
- ulteriori risorse che potranno coprire al massimo il 50% nel caso di danni ai fabbricati e l’80% nel caso di danni di altro tipo.

La disponibilità finanziaria per le “ulteriori risorse” non sono attualmente disponibili e, pertanto, l’ammontare degli ulteriori fondi statali che potranno essere concessi sarà stabilito in un secondo momento dopo il termine del 31/12/2025.
La concessione e l’erogazione delle “ulteriori risorse” statali, come anche le “prime misure” e il contributo regionale, non è condizione necessaria per il rimborso dei premi assicurativi. Tuttavia, al fine di ricevere tale rimborso, è comunque obbligatorio presentare, unitamente alla relativa documentazione assicurativa, la perizia asseverata prevista per i danni.
I contributi erogati con le risorse sopracitate rientrano negli aiuti di Stato regime "de minimis" e, in funzione della capienza per singola azienda, il contributo potrà essere rideterminato.

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MODALITÀ E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLA RENDICONTAZIONE SUI FONDI STATALI 2025

Prime misure
I beneficiari, che non hanno ancora presentato la rendicontazione sulle risorse regionali 2023, devono inviare entro il 27 febbraio 2026 la rendicontazione degli interventi di ripristino e delle relative spese utilizzando la modulistica disponibile nella sezione a destra della pagina. Qualora la rendicontazione inviata sulle risorse regionali 2023 non avesse compreso interventi effettuati successivamente la domanda sulle risorse statali 2025 potrà comprendere anche quest'ultimi interventi.

Ulteriori risorse
Per coloro che hanno ultimato i lavori e hanno già presentato la perizia per il contributo sulle risorse regionali 2023 non è necessario presentare una nuova perizia, salvo nel caso che le imprese che hanno sostenuto ulteriori spese dopo aver presentato domanda di rendicontazione a valere sul contributo regionale 2023 o che debbano ancora ultimare i lavori, devono inviare una nuova perizia asseverata utilizzando il modello di perizia asseverata disponibile nella sezione modulistica, nella parte destra della pagina. Tale documentazione va inviata entro il 27 febbraio 2026. All’interno della perizia è presente una sezione specifica nella quale vanno indicate le spese ancora da sostenere, qualora non fossero state ancora sostenute.
Le imprese che non hanno ancora presentato la rendicontazione a valere sul contributo regionale 2023 inviano la documentazione necessaria, inclusa la perizia asseverata, dove è presente una sezione specifica nella quale è prevista la possibilità di inserire le spese ancora da sostenere, sempre entro il 27 febbraio 2026.  
Il termine di rendicontazione delle spese per il ripristino dei danni sulle ulteriori risorse statali 2025 sarà stabilito nel decreto di concessione delle risorse statali 2025 stesse.

A destra della pagina, sempre nella sezione modulistica, è presente a titolo esplicativo il primo file dove sono riportati tutte le casistiche possibile con la relativa modulistica da utilizzare.
Tutta la modulistica e la relativa documentazione deve essere inviata solo via PEC all'indirizzo ispettoratoagricoltura@certregione.fvg.it.

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