Alcuni consigli

- Se decidi di prendere un animale, adotta un cane ospite delle strutture di ricovero (canile e gattile).

- Se proprio vuoi acquistare un cucciolo di razza, poni particolare attenzione alle truffe che avvengono su Internet.

- Diffida degli annunci in rete che riportano solo nomi e numero di telefono cellulare (es. Mario 321. 789. 789. 789) e che danno la possibilità di ricevere il cucciolo in luoghi diversi da un’attività commerciale, tipo uscita di un casello autostradale.

- Un cane per essere definito “di razza” deve avere il pedigree;

- Un cane “di razza” senza pedigree è un “meticcio”;

- La vendita di animali definiti “di razza” senza pedigree è sanzionabile ai sensi del D.lgs 529/1992 .

- Non è illegale vendere un meticcio, ovvero un cane senza pedigree, è illegale invece vendere un cane senza pedigree affermando che sia un cane di tale razza.

- Se ad esempio compare un annuncio di vendita di "barboncini senza pedigree" si è passibili di denuncia per truffa.

- E’ truffa dichiarare che i genitori del cucciolo hanno il pedigree, ma per vari motivi non è stato richiesto per i cuccioli da vendere.

- Il pedigree costa circa 30 euro.

- Non è quindi il costo del documento a fare la differenza di prezzo tra un cucciolo con o senza pedigree. E’ possibile verificare presso l’ENCI (Ente Nazionale della Cinofilia) o l’ANFI (Associazione nazionale felina italiana) che l’eventuale pedigree rilasciato non sia un falso.

- Tra gli annunci legali e regolari, si insinuano sempre di più venditori senza scrupoli che importano cuccioli dall’est falsificando documenti, precocemente strappati alle cure delle loro madri costrette a continue gravidanze, sottoposti a infernali viaggi e imbottiti di farmaci per farli sembrare sani all’acquirente, e rivendendoli come cani di razza spesso senza pedigree o con pedigree falsi.


Nota 22079/2014
Regole della corretta commercializzazione di cani e gatti anche al fine di contrastare l'introduzione illecita di animali d’affezione in Italia (D.lgs 529/1992)

“Adotta un amico”

Per promuovere e favorire l’affido dei cani ricoverati, la Regione ha messo a disposizione un applicativo denominato “Adotta un amico” per associare tutte le informazioni utili sul cane a una immagine fotografica dell’animale stesso. 

Cliccando qui  è possibile visualizzare i dati e le immagini dei cani adottabili, presenti presso le strutture di ricovero convenzionate regionali.