(mammiferi d'affezione diversi dai cani e dai gatti)

Indice dei contenuti

REQUISITI PER LA DETENZIONE

Modalità di detenzione

Le specie di piccoli mammiferi che possono essere legittimamente detenute hanno esigenze eco-etologiche, metaboliche, sanitarie e di benessere diverse e tali da poter generare dubbi sulla loro corretta detenzione, allevamento e commercializzazione. Il detentore è tenuto ad acquisire idonee informazioni sulle corrette modalità di detenzione rivolgendosi ai Servizi di Sanità Pubblica Veterinaria competenti per territorio, i quali vigilano sul rispetto delle medesime.

Gabbie
Tutte le gabbie destinate a ospitare questo gruppo di animali non devono avere il fondo grigliato, devono essere costruite con materiali atossici e non devono avere delle sporgenze sulle quali gli animali possano ferirsi. Le gabbie devono essere poste lontane da fonti di calore o di freddo, possibilmente in una zona ben illuminata e tranquilla.

Recinti
Le specie di grandi dimensioni ospitate in recinti esterni devono poter disporre di un adeguato ricovero dalle intemperie o dal calore e la rete deve avere una maglia di dimensioni tali da impedire che gli animali rimangano incastrati, impigliati o si feriscano.

Lettiera
E' vietato utilizzare la sabbia per gatti come lettiera per le specie di mammiferi non convenzionali.

Capienza massima
Il numero massimo di soggetti ospitabili per ogni gabbia o recinto deve tener conto non solo delle dimensioni dell’animale ma anche delle caratteristiche biologiche, sociali e riproduttive della specie; deve essere evitato il sovraffollamento.

Acqua e cibo
L’alimentazione fornita deve essere adeguata ai fabbisogni delle specie tenute in cattività, il cibo e l’acqua devono essere, sempre a disposizione, freschi e somministrati con regolarità, i beverini e le mangiatoie devono essere di plastica o di metallo e devono essere lavati e disinfettati spesso.

Illuminazione
Deve essere garantito un fotoperiodo consono con la stagione, con la temperatura ambientale e con le caratteristiche biologiche della specie, con un minimo di 8 ore ed un massimo di 12 ore (inverno – estate). In caso d’illuminazione ambientale scarsa bisogna provvedere con un’i ntegrazione d’illuminazione artificiale con spettro idoneo.

Areazione
I  locali devono essere dotati di adeguata ventilazione naturale o artificiale al fine di garantire un corretto ricambio d’aria, tale da impedire che sia avvertito odore di ammoniaca o altro odore sgradevole legato alla presenza di lettiera sporca o acqua stagnante.

Profilassi sanitaria e benessere animale nelle attività commerciali
Ogni attività che commercia mammiferi non convenzionali deve avere almeno una gabbia “infermeria” schermata su tre lati e sul tetto, a disposizione per ospitare animali feriti, ammalati o che necessitino per varie ragioni di essere isolati dalle gabbie di comunità.

Rilascio in natura di mammiferi diversi da cani e gatti acquistati come animali d’affezione
E' vietato rilasciare in natura qualsiasi animale d’affezione.

Commercializzazione di mammiferi diversi dai cani e dai gatti di grandi dimensioni
Gli esercizi commerciali che vendono mammiferi diversi dai cani e dai gatti potenzialmente in grado di raggiungere grandi dimensioni (come ad esempio i maialini nani vietnamiti), sono tenuti a informare gli acquirenti in merito alle future criticità gestionali di tali specie (dimensione dei ricoveri, costi di mantenimento e cura).

Dimensioni delle gabbie e dei recinti per la detenzione e l’allevamento di mammiferi d’a ffezione diversi dai cani e dai gatti
Le dimensioni delle gabbie e le prescrizioni relative alla principali specie di mammiferi d’affezione tenuti in cattività sono riportate nella Tabella 1. 
 

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REQUISITI PER LA COMMERCIALIZZAZIONE

Requisiti generali
Per quanto riguarda il commercio di mammiferi d’affezione diversi dai cani e dai gatti vale quanto riportato nei punti 1 e 2 ai quali si aggiungono le prescrizioni di cui alle successive lett. b) e c) del presente punto;

Capienza massima
Nelle attività commerciali la densità di mammiferi non convenzionali diversi dai cani e dai gatti superiore al 20% rispetto a quella stabilita dal paragrafo 2 può essere accettata per un periodo non superiore a 3 giorni; le dimensioni delle gabbie da esposizione e la numerosità massima di mammiferi che possono ospitare vanno concordate con i Servizi Veterinari competenti per territorio nella fase antecedente al rilascio delle autorizzazioni.

Mammiferi zootecnici commercializzati come animali ornamentali o d’affezione (maialini nani vietnamiti, caprette tibetane)
I negozi che intendono commercializzare queste due specie devono essere dotati di spazi esterni contigui all’attività commerciale dove posizionare i recinti di cui al punto 2, Tabella 1. 

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