La Tartaruga palustre americana (Trachemys scripta) è stata in passato ampiamente commercializzata come animale da compagnia; tuttavia il suo rilascio deliberato o accidentale in natura, in relazione alla sua spiccata aggressività, mette gravemente a rischio la conservazione di altre specie native caratteristiche dei nostri ambienti umidi, come ad esempio la Testuggine palustre europea (Emys orbicularis), che è una specie rara e tutelata a livello comunitario.

Con l’entrata in vigore, il 14 febbraio 2018, del Decreto Legislativo n. 230 del 15 dicembre 2017, sono state introdotte una serie di disposizioni sulle specie esotiche invasive inserite nella lista di specie di rilevanza unionale, tra cui figura la Tartaruga palustre americana (Trachemys scripta).

In particolare chi possiede esemplari di questa specie è autorizzato a detenerli fino alla fine della loro vita naturale purché il possesso sia denunciato entro 180 giorni dall’entrata in vigore Decreto Legislativo n. 230 del 15 dicembre 2017 (fino al 14 agosto 2018) e sia richiesto il permesso previsto dall’art. 8.

La modulistica per la denuncia e la richiesta di detenzione in deroga sono disponibili sul sito del Ministero dell’ambiente e della tutela del mare:
http://www.minambiente.it/pagina/specie-esotiche-invasive  

In alternativa gli esemplari possono essere conferiti presso il Centro regionale per la detenzione e/o recupero di animali esotici , situato in via Grado 28 a S. Canzian d’Isonzo (GO), località Terranova, dal lunedì al sabato dalle 15.30 alle 19.00 e telefonando per informazioni al n. 348 4056523.

Si sottolinea che la detenzione non denunciata e autorizzata di specie esotiche invasive di rilevanza unionale, tra cui appunto la Tartaruga palustre americana, è punita con pesanti sanzioni pecuniarie (art. 25).