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Contributi per la trasformazione di contratti di lavoro precario in contratti di lavoro subordinato a tempo indeterminato.

Contributi a fondo perduto ai datori di lavoro per la trasformazione in contratti di lavoro subordinato a tempo indeterminato, anche parziale non inferiore al 70%, di contratti di lavoro subordinati a tempo determinato e per la stabilizzazione con contratti di lavoro subordinato a tempo indeterminato, anche parziale non inferiore al 70%, di giovani under 36 e donne, residenti o domiciliati sul territorio regionale, prestanti la propria opera presso il soggetto richiedente con contratto precario (lavoro intermittente a tempo determinato o indeterminato, collaborazione coordinata e continuativa, lavoro somministrato).
I contributi erogati beneficiano del cofinanziamento europeo nell’ambito della Programmazione FSE+ 2021-2027.
Indice dei contenuti
In cosa consiste l'iniziativa
L'Amministrazione regionale, al fine di sostenere la trasformazione in contratti di lavoro subordinato a tempo indeterminato, anche parziale non inferiore al 70%, di contratti di lavoro subordinati a tempo determinato e la stabilizzazione con contratti di lavoro subordinato a tempo indeterminato, anche parziale non inferiore al 70%, di giovani under 36 e donne prestanti la propria opera presso il soggetto richiedente con contratto precario, eroga contributi che possono essere richiesti da datori di lavoro privati (imprese, associazioni, fondazioni, professionisti, cooperative) aventi sede legale, sede secondaria o unità locale nel territorio del Friuli Venezia Giulia.
È obbligo del datore di lavoro comunicare al destinatario dell’iniziativa, ossia al lavoratore, che l’incentivo beneficia del cofinanziamento europeo.
Per quanto disposto dall'articolo 12 del DPReg. 130/2025, i contributi sono concessi a titolo di aiuti “de minimis”, con riferimento al regime vigente al momento della concessione del contributo.
Chi sono i beneficiari dell’iniziativa
1. imprese e loro consorzi, associazioni, fondazioni e soggetti esercenti le libere professioni in forma individuale, associata o societaria;
2. cooperative e loro consorzi.
Aventi sede legale, sede secondaria o unità locale in Friuli Venezia Giulia.
È obbligo dei beneficiari dell’iniziativa, ossia dei richiedenti il contributo, comunicare all’Amministrazione regionale i dati (e relativa documentazione a corredo) sul/i titolare/i effettivo/i a pena di inammissibilità della domanda di contributo.
Chi sono i destinatari dell'iniziativa
Cittadini italiani, comunitari o extracomunitari in regola con la vigente normativa in materia di immigrazione, residenti o domiciliati sul territorio regionale, in condizione occupazionale precaria. Sono tali i giovani under 36 e le donne che prestano esclusivamente la loro opera in esecuzione di uno dei contratti precari elencati all’articolo 2, comma 1 lett. d) del regolamento:
- Contratto di lavoro subordinato a tempo determinato
- Contratto di lavoro intermittente a tempo determinato o indeterminato
- Contratto di collaborazione coordinata e continuativa
- Contratto di somministrazione di lavoro
Il requisito deve essere posseduto alla data di trasformazione o stabilizzazione qualora l’evento si verifichi anteriormente alla presentazione della domanda.
Il requisito deve essere posseduto alla data di presentazione della domanda qualora la trasformazione o la stabilizzazione si verifichi successivamente alla presentazione della domanda.
È obbligo dei destinatari dell’iniziativa, ossia dei lavoratori, comunicare all’Amministrazione regionale i dati necessari al monitoraggio delle operazioni atteso che le medesime beneficiano del cofinanziamento europeo.
Interventi finanziabili
Vengono incentivati:
a) la trasformazione a tempo indeterminato del contratto di lavoro subordinato a tempo determinato, con data di scadenza entro 24 mesi dalla presentazione della domanda;
b) la stabilizzazione con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato di personale che lavorava presso il soggetto richiedente in base ad uno dei seguenti contratti:
1) lavoro intermittente a tempo indeterminato
2) lavoro intermittente a tempo determinato
3) contratto di collaborazione coordinata e continuativa
c) la stabilizzazione con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato di personale che lavorava presso il soggetto richiedente, già utilizzatore, in base ad un contratto di somministrazione di lavoro.
Gli interventi di cui alle lettere precedenti sono ammissibili a contributo a condizione che riguardino lavoratori che al momento della stabilizzazione o della presentazione della domanda risultano essere in una condizione occupazionale precaria: sono tali i giovani under 36 e le donne che prestano esclusivamente la loro opera in esecuzione delle seguenti tipologie contrattuali:
1) contratto di lavoro subordinato a tempo determinato;
2) contratto di lavoro intermittente a tempo determinato o indeterminato;
3) contratto di collaborazione coordinata e continuativa;
4) contratto di somministrazione di lavoro.
Ai fini dell’ammissibilità dell’istanza è necessario che NON vi sia soluzione di continuità tra il rapporto di lavoro precario oggetto di trasformazione/stabilizzazione ed il contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato risultante dalla trasformazione/stabilizzazione.
Ammontare degli incentivi
IMPORTO € 5.000,00
Incremento di € 2.000,00 in caso di trasformazione/stabilizzazione di donne con almeno un figlio di età fino a cinque anni non compiuti; l’incentivo viene ulteriormente incrementato di € 2.000,00 nel caso in cui il datore di lavoro dispone di almeno una delle seguenti tipologie di misure di welfare aziendale per la conciliazione tra vita lavorativa e impegni di cura dei propri cari:
a) flessibilità dell’orario di lavoro o banca delle ore;
b) nido aziendale o convenzionato ovvero altro servizio educativo per la prima infanzia aziendale o convenzionato;
Come si presenta la domanda
La domanda è predisposta e presentata solo ed esclusivamente per via telematica tramite l’apposito applicativo informatico (vedi menu qui a destra) previa autenticazione con una delle modalità previste dall’articolo 65, comma 1, lett. b) del Codice dell’Amministrazione digitale (SPID-Sistema pubblico di identità digitale, CIE-Carta di identità elettronica, CNS-Carta nazionale dei servizi).
La domanda si considera presentata nella data di avvenuta trasmissione comprovata dal sistema informatico.
La domanda è compilata, sottoscritta e presentata dal titolare o dal legale rappresentante dei soggetti di cui all’articolo 3, comma 1, dal procuratore interno all’impresa, dal libero professionista nel caso di esercizio della libera professione in forma individuale.
La domanda è corredata dai seguenti allegati obbligatori:
- Dichiarazione del lavoratore
- Comunicazione del dato sulla Titolarità effettiva
- copia della documentazione da cui è possibile evincere la/le titolarità effettiva/e
- copia dei documenti di identità del/i titolare/i effettivo/i (obbligatorio/i)
- copia dei codici fiscali del/i titolare/i effettivo/i (obbligatorio/i)
- copia conforme dell’atto di nomina a procuratore o della procura, o della dichiarazione sostitutiva resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 445/2000 attestante la qualità di procuratore e i relativi poteri, nel caso di compilazione, sottoscrizione e presentazione da parte di procuratore interno all’impresa, e solo qualora tale qualità non risulti dalla visura camerale
- kit postale per il rinnovo qualora il lavoratore sia cittadino di un paese extraeuropeo, in caso di scadenza del permesso di soggiorno
Qualora i documenti allegati alla domanda (dichiarazione del lavoratore, comunicazione del dato sulla Titolarità effettiva, documentazione attestante i poteri dell’eventuale procuratore) siano firmati digitalmente, la firma digitale o la firma elettronica qualificata apposta è considerata valida se basata su un certificato qualificato rilasciato da un prestatore di servizi fiduciari qualificato e conforme ai requisiti di cui all’allegato I del Regolamento (UE) n. 910/2014 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 23 luglio 2014 in materia di identificazione elettronica e servizi fiduciari per le transazioni elettroniche nel mercato interno (cd. Regolamento EIDAS). La firma deve essere apposta utilizzando dispositivi che soddisfino i requisiti di cui all’allegato II del Regolamento EIDAS. QUALORA I DOCUMENTI SUDDETTI ALLEGATI ALLA DOMANDA RECHINO FIRMA AUTOGRAFA DEVE ESSERE ALLEGATA COPIA DI UN DOCUMENTO DI IDENTITÀ IN CORSO DI VALIDITÀ DEL FIRMATARIO.
La domanda è presentata, a pena di inammissibilità, anteriormente alla trasformazione/stabilizzazione ovvero anche successivamente alla trasformazione/stabilizzazione, purché entro il giorno 15 del mese successivo a quello in cui l’evento si è verificato, dalle ore 10:00 del 2 gennaio alle ore 12:00 del 31 agosto 2026.
In caso di stabilizzazioni perfezionate nel mese di dicembre 2025 la domanda deve essere presentata entro il 15/01/2026.
A chi chiedere informazioni
Danja BAGON tel. 0481 386365 email: danja.bagon@regione.fvg.it
Alessia CALZAVARA tel. 040 3775019 email: alessia.calzavara@regione.fvg.it
Mario CERNECCA tel. 0432 279960 email: mario.cernecca@regione.fvg.it
Marianna INDRI tel. 0432 279966 email: marianna.indri@regione.fvg.it
Stefano RIGO tel. 0432 279963 email: stefano.rigo@regione.fvg.it
Sara ROMANUTTI tel. 0432 279958 email: sara.romanutti@regione.fvg.it
Email: pal.lavoro@regione.fvg.it
PEC: lavoro@certregione.fvg.it

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