Modalità di concessione ed erogazione dei contributi destinati ad imprese non agricole e professionisti.

AVVISO: sono riaperti i termini di presentazione della rendicontazione e della perizia per le sole misure statali come indicato alla sezione “presentazione domande risorse statali e rimborsi premi assicurativi” e seguenti.

Di che cosa si tratta

Con deliberazione della Giunta regionale 147/2024 del 2 febbraio 2024 sono state definite, e con successivo decreto 123/PC del 15 febbraio 2024 adottate, le modalità di concessione ed erogazione dei contributi per il sostegno alla ripresa delle attività economiche compromesse a seguito degli eventi meteorologici verificatisi dal 13 luglio al 6 agosto 2023, individuati con la ricognizione effettuata attraverso le domande di ristoro presentate dal 26 settembre al 10 novembre del 2023.
 
La ricognizione effettuata assolve anche alle necessità di identificazione dei danni ai sensi del Dlgs 1/2018 art. 25 c. 2 lett. c) ed e) causati dai predetti eventi, per accedere ad eventuali ulteriori contributi finanziati con risorse statali.
 
In aggiunta al contributo regionale, con DCR/6/CD18/2025 dd. 28/10/2025 sono state stanziate risorse statali per l’erogazione di contributi nazionali, i quali concorrono assieme al contributo regionale e ad eventuali indennizzi assicurativi alla copertura della spesa sostenuta per il ripristino dei danni.

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Beneficiari e requisiti

La misura è destinata alle imprese (non agricole) e ai professionisti aventi sede legale e/o operativa attiva nel territorio dei Comuni colpiti dagli eventi calamitosi individuati con decreto dell'Assessore regionale delegato alla protezione civile n. 736 del 22 agosto 2023. I soggetti devono possedere l'immobile/unità immobiliare danneggiato, sede dell’attività economica ivi localizzata, a titolo di proprietà o di altro diritto reale di godimento (es. usufrutto) o a titolo di diritto personale di godimento (es. affitto, comodato).
 
Ai sensi del DCR/2/CD18/2025 dd. 30/07/2025 e del DCR/6/CD18/2025 dd. 28/10/2025, secondo i quali per le misure statali ci si avvale delle domande già presentate a livello regionale, sono beneficiari delle misure nazionali i soggetti che hanno già presentato istanza di contributo per le risorse regionali entro il 10/11/2023.

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Presentazione domande risorse statali e rimborsi premi assicurativi

Ai sensi del DCR/6/CD18/2025 dd. 28/10/2025, per la concessione e l’erogazione delle prime misure statali ci si avvale dell’istanza già presentata per il contributo regionale. Pertanto, non è necessario compilare una nuova domanda di contributo.

Ai sensi dell’allegato C all’Ordinanza n. 1158 del 29 agosto 2025 del Capo del Dipartimento della Protezione Civile ed ai sensi del DCR/6/CD18/2025 dd. 28/10/2025, così come modificato dal DCR/10/SR18/2026 dd. 03/02/2026, per la concessione e l’erogazione delle ulteriori misure statali e per il rimborso dei premi assicurativi è necessario presentare, a pena di improcedibilità dell’istanza, la perizia asseverata entro il 27/02/2026 redatta secondo il modulo disponibile alla sezione Modulistica a lato e la documentazione relativa ai premi assicurativi versati nel quinquennio precedente l'evento calamitoso e relativi alle polizze per calamità naturali. Se il documento di perizia non è già stato presentato in sede di rendicontazione regionale oppure se si intende integrare la perizia già presentata con spese sostenute dopo la rendicontazione regionale, è necessario inviare a mezzo pec la perizia aggiornata all’indirizzo  economia@certregione.fvg.it.

Laddove i lavori siano completamente ultimati e quietanzati, la perizia vale anche come rendicontazione ai fini delle ulteriori misure statali. Se invece la perizia è relativa anche a lavori non ancora ultimati, nelle note della stessa o con comunicazione a sé stante il perito dovrà indicare il termine stimato per la fine dei lavori.

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Interventi e spese ammissibili

Sulla base degli esiti della ricognizione dei danni e delle risorse disponibili, sono ristorabili con risorse regionali e con le prime misure statali le seguenti voci di spesa purché indicate nell’istanza di contributo regionale:

a) ripristino strutturale e funzionale dell’immobile danneggiato (elementi strutturali, finiture interne ed esterne, serramenti interni ed esterni, impianti);
b) ripristino delle relative pertinenze danneggiate;
c) ripristino di aree e fondi danneggiati, esterni al fabbricato,  funzionali alla rimozione delle condizioni che ne impediscono l’accesso o la fruibilità;
d) ripristino o sostituzione di macchinari e attrezzature danneggiati o distrutti;
e) ripristino o sostituzione di impianti relativi al ciclo produttivo danneggiati o distrutti;
f) acquisto di scorte di materie prime, semilavorati e prodotti finiti danneggiati o distrutti e non più utilizzabili;
g) ripristino o sostituzione di arredi dei locali ristoro e relativi elettrodomestici;
h) ripristino o sostituzione beni mobili registrati (veicoli, natanti, velivoli).
 
La spesa ritenuta ammissibile è quella di importo inferiore risultante dall’istanza di contributo regionale e dalla rendicontazione presentata.
 
In relazione alle ulteriori misure statali, sono ristorabili le seguenti voci di spesa, purché indicate nella ricognizione dei danni del 2023:
a) delocalizzazione dell’immobile, anche previa demolizione dell’immobile distrutto o danneggiato e dichiarato inagibile e sgomberato con provvedimento della pubblica autorità, mediante ricostruzione o acquisto di nuova unità in altro sito dello stesso Comune o di altro Comune della medesima Regione o Provincia autonoma;
b) ricostruzione in sito dell’immobile distrutto, previa demolizione dell’immobile se necessaria;
c) ripristino strutturale e funzionale dell’immobile nel quale ha sede l’attività o che costituisce attività;
d) ripristino o alla sostituzione dei macchinari e delle attrezzature, danneggiate o distrutte a seguito dell’evento calamitoso;
e) acquisto di scorte di materie prime, semilavorati e prodotti finiti danneggiati o distrutti e non più utilizzabili a seguito dell’evento calamitoso;
f) ripristino o sostituzione degli impianti relativi al ciclo produttivo distrutti o danneggiati;
g) ripristino o sostituzione di beni mobili registrati, distrutti o danneggiati, oggetto o strumentali all’esercizio esclusivo dell’attività economica e produttiva a condizione che tali beni facciano capo all’esercente della stessa;
h) ripristino dei danni ad aree e fondi esterni al fabbricato, distrutto o danneggiato e dichiarato inagibile e sgomberato, sede legale e/o operativa dell’attività economica e produttiva, qualora funzionale all’accesso o alla fruibilità o ad evitarne la delocalizzazione;
i) ripristino dei danni alle pertinenze che non si configurano come distinte unità strutturali rispetto all'immobile in cui ha sede l’attività economica o, ancorché strutturalmente distinte, siano, comunque, funzionali all’esercizio dell’attività.
 
La spesa ritenuta ammissibile è quella di importo inferiore risultante dall’istanza di contributo regionale e dalla perizia asseverata presentata.

I premi assicurativi versati nel quinquennio precedente l’evento calamitoso relativi a polizze per le quali è stato ricevuto l'indennizzo assicurativo a fronte dei danni subiti sono altresì rimborsabili purché dimostrati da opportuna documentazione assicurativa e solo previa presentazione della perizia asseverata dei danni. Tale rimborso non è da considerarsi come aiuto di Stato. 

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Intensità e limiti di contributo

Il contributo regionale è concesso in misura pari al 20% della spesa ammissibile, fino a un massimo di € 100.000, oltre al rimborso fino ad un massimo di € 500 del costo della perizia asseverata richiesta in rendicontazione per i contributi pari o superiori ad € 10.000.

La concessione è adottata in regime de minimis, nel rispetto del Regolamento 2831/2023 e del massimale ivi previsto (€ 300.000 all’ “impresa unica” nel triennio).
In alternativa la concessione può essere adottata nell’ambito del Regime quadro FVG per le sezioni 2.1 e 2.4 del Quadro temporaneo di crisi del 20/11/2023 qualora l’impresa sia stata colpita dalla crisi a seguito del conflitto russo-ucraino e abbia fornito i dettagli in forma di dichiarazione sostitutiva entro il 29 febbraio 2024. 

I contributi statali, erogati in regime de minimis,saranno così suddivisi:
- Prime misure, coprenti il 100% della spesa fino ad un massimo di € 20.000,00;
- Ulteriori misure, coprenti il 50% e/o l’80% della spesa a seconda della tipologia del bene danneggiato, come indicato dall’art. 3 comma 3.3 dell’allegato C all’Ordinanza n. 1158 del 29 agosto 2025 del Capo del Dipartimento della Protezione Civile, consultabile nella sezione Normativa a lato.

La concessione e l’erogazione delle ulteriori misure statali, come anche le prime misure statali ed il contributo regionale, non è condizione necessaria per il rimborso dei premi assicurativi. Tuttavia, si ribadisce che al fine di ricevere tale rimborso, è comunque obbligatorio presentare, assieme alla relativa documentazione assicurativa, la perizia asseverata dei danni subiti.

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Rendicontazione: modalità e termini di presentazione

Risorse regionali:

I beneficiari devono  presentare  entro il 31 dicembre 2025 un’unica rendicontazione degli interventi di ripristino e delle relative spese, indipendentemente dal numero di domande presentate ai fini della ricognizione dei danni, attraverso il sistema on line dedicato a cui si accede dal link pubblicato nella sezione a lato.

La mancata rendicontazione entro la scadenza sopra citata comporta la revoca del contributo e il recupero delle eventuali anticipazioni erogate.

La rendicontazione comprende l’elenco analitico della documentazione di spesa e la relazione di dettaglio degli interventi realizzati o, per contributi liquidabili maggiori o uguali a 10.000 euro, la perizia asseverata, nonché la procura nel caso di rendicontazione compilata da soggetto delegato.

La rendicontazione si considera sottoscritta e inoltrata, al termine della compilazione, all'atto della convalida finale. Il sistema invia automaticamente una mail di conferma dell'inoltro.

Prime misure statali:

I beneficiari devono presentare, a pena di improcedibilità dell’istanza, entro il 27/02/2026 un’unica rendicontazione degli interventi di ripristino e delle relative spese, indipendentemente dal numero di domande presentate ai fini della ricognizione dei danni, inviando via pec all’indirizzo  economia@certregione.fvg.it.it il file excel costituente l’elenco analitico della documentazione di spesa, la relazione di dettaglio degli interventi e la dichiarazione CUP pubblicati nella sezione Modulistica a lato. La rendicontazione già presentata a livello regionale è valida anche per le prime misure statali.

Ulteriori misure statali:

Il termine di rendicontazione sarà stabilito dal decreto di concessione anche sulla base dell’e ventuale stima di fine lavori indicata nella perizia asseverata, la quale è da presentarsi entro il 27/02/2026.

Se la perizia già presentata per la rendicontazione regionale o per le ulteriori risorse riguarda anche lavori ancora da ultimare, sarà necessario inoltrare una nuova perizia a lavori ultimati a titolo di rendicontazione.

Sia nel caso in cui la perizia sia già stata presentata per il contributo regionale sia nel caso in cui la perizia venga presentata per le ulteriori risorse, sarà necessario inviare a mezzo pec all’indirizzo  economia@certregione.fvg.it la seguente documentazione:
- Tutta la documentazione indicata alla sezione 8 della perizia asseverata (se non già allegata alla rendicontazione regionale);
- Modulo “ dichiarazione CUP” scaricabile dalla sezione modulistica a lato destro;
- Nel caso in cui siano stati danneggiati gli impianti del ciclo produttivo, indicare se questi risultano ancorati al suolo o se sono mobili;
- Se la domanda di contributo è stata avanzata dal soggetto affittuario anche per i danni subiti dall’immobile di proprietà di altro soggetto, dichiarazione di rinuncia al contributo da parte del proprietario dell’immobile, sia esso soggetto privato che impresa;
- Per gli immobili in comproprietà, delega dei comproprietari alla percezione del contributo da parte del singolo soggetto che ha presentato l’istanza anche a nome degli altri comproprietari;
- Modulo “ dichiarazioni sostitutive ulteriori misure” scaricabile dalla sezione modulistica a lato destro.

Rimborso dei premi assicurativi pagati nel quinquennio precedente l’evento calamitoso

 Per ricevere tale rimborso, sarà necessario inoltrare eentro il 27/02/2026 via pec all’indirizzo  economia@certregione.fvg.it la seguente documentazione:

- Perizia asseverata dei danni (se non già presentata con il rendiconto regionale), unitamente alla documentazione indicata alla sezione 8 della perizia stessa;
- Modulo “ dichiarazione CUP” scaricabile dalla sezione modulistica a lato destro;
- Modulo “ d ichiarazioni sostitutive ulteriori misure” scaricabile dalla sezione modulistica a lato destro;
- Documentazione assicurativa relativa ai premi versati nel quinquennio precedente l’evento calamitoso per polizze per calamità naturali ed i relativi pagamentii.

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Contatti

Direzione Centrale attività produttive e turismo
TRIESTE - via Trento, 2

PEC: economia@certregione.fvg.it

 
Per informazioni: dal lunedì al giovedì dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 16
 

Andrea Fumis
tel. 040/3775236
andrea.fumis@regione.fvg.it

Laura Toic
tel. 040/3772437
laura.toic@regione.fvg.it

Caterina Grattagliano
tel. 040/3772425
caterina.grattagliano@regione.fvg.it

 

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