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Di che cosa si tratta
Con deliberazione della Giunta regionale n. 667 del 15 maggio 2026 sono state definite le spese oggetto di incentivo e i criteri generali per la concessione e l'erogazione dell'incentivo introdotto dalla legge regionale n. 10/2025 con la quale la Regione, nell'ambito delle misure per la competitività delle micro, piccole e medie imprese regionali, volte a favorire lo sviluppo del sistema economico locale, ha inteso sostenere le iniziative per l'ottenimento o il mantenimento da parte delle PMI di certificazioni dei sistemi di organizzazione e di gestione, di certificazioni di sicurezza, di certificazioni di prodotti o servizi o processi produttivi, di certificazioni di figure professionali utilizzate all'interno dell'impresa, di certificazioni sulla sostenibilità sociale e ambientale, nonché di diagnosi energetiche, anche ai fini della promozione della responsabilità sociale, della sicurezza sul lavoro, della parità di genere, dell'innovazione tecnologica e della transizione ecologica.
Beneficiari e requisiti
La misura è destinata alle micro, piccole e medie imprese (PMI) che, alla data di presentazione
della domanda e fino alla concessione dell'aiuto, presentano i seguenti requisiti:
a) essere iscritte al registro delle imprese;
b) avere sede legale o operativa nel territorio regionale;
c) non essere in stato di fallimento o liquidazione volontaria e non essere sottoposte a
procedure concorsuali, salvo il caso del concordato preventivo con continuità aziendale.
All'atto della concessione del contributo, inoltre, le imprese beneficiarie devono essere in
stato di regolarità contributiva nei confronti degli enti previdenziali e assistenziali.
Le definizioni di PMI sono individuate dalla raccomandazione della Commissione del 6 maggio 2003, n. 2003/361/CE, relativa alla definizione delle microimprese, piccole e medie imprese, recepita in Italia con il decreto del Ministro delle attività produttive 18 aprile 2005 (Adeguamento alla disciplina comunitaria dei criteri di individuazione di piccole e medie imprese).
Interventi e spese ammissibili
Sono ammissibili a contributo le spese concernenti lo svolgimento delle attività e
l'acquisizione dei servizi necessari per l'ottenimento o il mantenimento delle seguenti
certificazioni di qualità, anche di filiera, rilasciate da organismi di certificazione accreditati
che attestano la conformità di un prodotto, servizio, processo o sistema di gestione, a specifiche
norme o standard internazionali:
- Certificazioni dei sistemi di gestione;
- Certificazioni sulla sicurezza;
- Certificazioni di prodotti e servizi;
- Certificazioni delle figure professionali;
- Certificazioni sulla sostenibilità;
- Diagnosi energetiche.
Ogni impresa può presentare una sola domanda riferita alternativamente:
a) a una sola certificazione singola;
b) a una certificazione integrata o combinata, considerata come un'unica certificazione,
finalizzata all'ottenimento contestuale di almeno due dei diversi tipi di certificazione.;
c) a una attestazione e/o accreditamento;
d) a un rinnovo o adeguamento delle certificazioni, attestazioni o accreditamenti già
esistenti;
e) a una diagnosi energetica.
Sono ammissibili le spese sostenute nei dodici mesi antecedenti la domanda concernenti lo
svolgimento delle attività e l'acquisizione dei servizi necessari per l'ottenimento o il
mantenimento delle certificazioni oggetto di contributo.
Non sono ammissibili a contributo le spese riconducibili ai normali costi di funzionamento dell'impresa e quelle di consulenza per la predisposizione e la presentazione telematica della domanda.
Intensità e limiti di contributo
Il contributo a fondo perduto è concesso in misura pari al 75 per cento delle spese riconosciute
come ammissibili secondo i seguenti parametri:
a) fino a 3.500 euro per l'ottenimento di certificazioni singole;
b) fino a 7.000 euro per gli interventi di certificazione integrata o combinata finalizzati
all'ottenimento contestuale di almeno due dei diversi tipi di certificazione;
c) fino a 3.000 euro per il singolo accreditamento;
d) fino a 3.000 euro per il rinnovo e/o l'adeguamento delle certificazioni, attestazioni e
accreditamenti;
e) fino a 8.000 euro per le diagnosi energetiche.
È riconosciuta alle imprese che ne facciano richiesta una premialità aggiuntiva di 250,00 euro
per il possesso del rating di legalità, fermo restando il massimale "de minimis" disponibile al
momento della concessione.
Per le microimprese il contributo è maggiorato del 10 per cento.
I contributi sono cumulabili con altri contributi o incentivi pubblici nel rispetto delle regole di cumulo di cui all'articolo 5 del Regolamento (UE) 2831/2023 e non possono, in nessun caso, essere superiori alla spesa effettivamente sostenuta dal richiedente.
Presentazione della domanda
La domanda di contributo, sottoscritta e trasmessa dal legale rappresentante del soggetto
richiedente, è redatta e trasmessa alla Direzione centrale attività produttive e turismo tramite il
sistema Istanze On Line previa autenticazione con una delle modalità previste dall’articolo 65,
comma 1, lett. b) del Codice dell’Amministrazione digitale (SPID-Sistema pubblico di identità
digitale, CIE-Carta d’identità elettronica, CNS-Carta nazionale dei servizi, CRS-Carta regionale
dei servizi).
Per l’anno 2026, le domande possono essere presentate a partire
dalle ore 9.00 del giorno 25 maggio 2026 fino alle ore 16.00 del giorno 25 giugno
2026.
Alla domanda vanno allegati:
1. copia del modello F23 o F24 attestante il pagamento dell’imposta di bollo di euro 16,00
cui è soggetta la domanda ovvero la dichiarazione di assolvimento tramite intermediario
convenzionato con rilascio del relativo contrassegno redatta sul modello reperibile nella sezione “
Modulistica”, nonché copia della certificazione oggetto di incentivo;
2. i giustificativi di spesa e relativi documenti attestanti il pagamento tramite bonifico
bancario o altro strumento che ne consenta la tracciabilità, con esclusione del pagamento in
contanti;
3. copia della certificazione oggetto di incentivo.
È ammissibile a contributo una sola domanda e qualora siano presentate più domande è ammissibile soltanto l’ultima validamente presentata in ordine cronologico.
Procedimento di concessione
L’istruttoria delle domande sarà effettuata con
procedura valutativa a sportello secondo l'ordine cronologico di presentazione e fino ad
esaurimento delle risorse disponibili. Sarà conseguentemente disposta la concessione con
contestuale liquidazione del contributo entro 45 giorni dalla presentazione della domanda. Il
provvedimento di concessione verrà comunicato al beneficiario a mezzo PEC.
In caso di esaurimento delle risorse stanziate, l’ufficio ne darà comunicazione mediante
avviso pubblicato sulla presente pagina.
Contatti
Direzione Centrale attività produttive e turismo
*costo della chiamata a carico dell’utente secondo la tariffa del gestore telefonico

