Riguardano la concessione di contributi a fondo perduto per il mantenimento degli esercizi di vendita di vicinato che si trovano nei comuni del FVG, ai sensi dell'articolo 16 della LR 3/2021 "Disposizioni per la modernizzazione, la crescita e lo sviluppo sostenibile verso una nuova economia del Friuli Venezia Giulia" (SviluppoImpresa).

Di che cosa si tratta

Contributi a fondo perduto a sollievo dei costi di funzionamento di unità locali di esercizi di vendita di vicinato ubicati nei comuni della regione aventi una popolazione non superiore a 5.000 abitanti ovvero nelle frazioni dei comuni con popolazione compresa tra 5.000 e 15.000 abitanti.
I criteri di ammissibilità e le modalità per l’accesso al contributo sono disciplinati dall’a rticolo 16 della legge regionale 3/2021 e dal Bando approvato con decreto del Direttore centrale attività produttive e turismo n. 2505/PROTUR data15 ottobre 2021 pubblicato a lato.  

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Beneficiari

Microimprese che esercitano la vendita al dettaglio di vicinato con superficie di vendita fino a 250 metri quadrati che:


a) risultano attive e iscritte nel registro delle imprese alla data di presentazione della domanda di contributo;
b) svolgono attività di vendita al dettaglio di generi alimentari freschi e conservati ovvero di generi non alimentari di prima necessità e di uso corrente per le famiglie;
c) hanno un’unità locale ubicata in un comune della regione con popolazione non superiore a 5.000 abitanti ovvero in una frazione di comune con popolazione compresa tra 5.000 e 15.000 abitanti;
d) non si trovano in liquidazione volontaria e non sono sottoposte a procedure concorsuali in corso o aperte nei propri confronti prima della data di presentazione della domanda di contributo;
e) realizzano un volume d'affari medio annuo a fini IVA non superiore a 500.000 euro, riferito agli ultimi tre anni; nel caso di esercizio di vicinato operante da meno di tre anni alla data della domanda, tale volume di affari è rapportato ai mesi di effettiva attività;
f) occupano un massimo di cinque addetti a tempo pieno, calcolati in unità lavorative annue (ULA), compresi i titolari, i collaboratori, i soci lavoratori retribuiti, ed esclusi gli apprendisti e il personale con contratto di apprendistato o di formazione professionale o di inserimento;
g) osservano un orario di apertura giornaliero non inferiore a tre ore per sei giorni alla settimana;
h) non hanno beneficiato di altri contributi finalizzati alla riduzione dei maggiori costi dovuti allo svantaggio localizzativo.  

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Spese ammesse e intensità di contributo

I contributi sono concessi a sollievo dei costi per il funzionamento dell’unità locale sostenuti dal 1 gennaio 2020, comprese le spese per il personale e le spese connesse all’attività di certificazione di cui all’articolo 41bis della legge regionale 20 marzo 2000, n.7, (Testo unico delle norme in materia procedimento amministrativo e di diritto di accesso).


Il contributo concesso e contestualmente erogato è pari al 50 per cento della spesa ammessa.
Il contributo è elevato al 100 per cento della spesa ammessa nel caso di esercizio di vendita di vicinato e di almeno tre dei seguenti servizi di prossimità:


a) consegna a domicilio;
b) supporto ai servizi postali;
c) vendita di giornali e riviste;
d) vendita prevalente di prodotti locali o di provenienza regionale;
e) utilizzo di eco-compattatori e di attrezzature e strumentazioni necessarie per la vendita di prodotti alimentari e detergenti sfusi;
f) adesione a progetti di recupero delle merci invendute;
g) accesso a internet mediante la messa a disposizione di rete wi-fi o di postazione multimediale;
h) servizio fotocopie e scansione documenti, nonché assistenza gratuita mediante affiancamento della clientela nello svolgimento di adempimenti burocratici documentati sia in modalità cartacea tradizionale che elettronica digitale.


La spesa ammissibile non può essere inferiore a 2.000 euro né superiore a 5.000 euro.
Ogni singola impresa può beneficiare di un solo contributo, per ciascun anno solare, indipendentemente dal numero di esercizi di vicinato gestiti. 

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Presentazione delle domande e concessione dei contributi

La domanda è presentata dal 25 ottobre 2021 al 22 novembre 2021 alla Direzione centrale attività produttive – Servizio turismo e commercio, esclusivamente mediante posta elettronica certificata (PEC), ed è redatta secondo lo schema di domanda per la concessione di contributi a fondo perduto per il mantenimento degli esercizi di vendita di vicinato, Allegato A al Bando, pubblicato a lato.

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Contatti

Direzione centrale attività produttive e turismo

PEC: economia@certregione.fvg.it

Casella mail: infocontributi@regione.fvg.it


Per richiesta informazioni dalle 9.30 alle 13.00:

dott.ssa Tiziana BASILE  040 3773062
dott.ssa Benedetta VOLPE  040 3774281
dott. Umberto PIDUTTI  0432 555563
dott.ssa Anna TAMI  0432 555531 

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