Riguardano l'insediamento e l'avvio di nuove attività nei centri storici e nelle aree urbane, ai sensi dell'articolo 17 della Legge regionale 3/2021 "Disposizioni per la modernizzazione, la crescita e lo sviluppo sostenibile verso una nuova economia del Friuli Venezia Giulia" (SviluppoImpresa).

Di cosa si tratta

Concessione di contributi per l’insediamento e l’avvio di nuove attività commerciali o artigianali o di pubblici esercizi con somministrazione di alimenti e bevande nei centri storici e nelle aree urbane situate all’interno del perimetro del centro storico, così come individuato dal Piano regolatore o da altro strumento di pianificazione di settore, o all’interno delle altre aree urbane individuate con deliberazione del Consiglio comunale, di comuni aventi una popolazione residente non superiore a 3.000 abitanti o di frazioni o borghi aventi una popolazione residente complessiva non superiore a 3.000 abitanti siti in comuni con popolazione residente non superiore a 15.000 abitanti.
I criteri di ammissibilità e le modalità per l’accesso al contributo sono disciplinati dal Regolamento emanato con DPReg n. 154 del 10 settembre 2021 pubblicato a lato. 

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Beneficiari

I contributi sono concessi a soggetti singoli o associati che al momento della proposizione della domanda:
a) per l’insediamento e l’avvio di nuove attività commerciali o di pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, sono in possesso dei requisiti di cui al Titolo I, Capo II, della legge regionale 5 dicembre 2005, n. 29, (Normativa organica in materia di attività commerciali e di somministrazione di alimenti e bevande. Modifica alla legge regionale 16 gennaio 2002, n. 2 <<Disciplina organica del turismo.>>) e della corrispondente classificazione ATECO 2007 di cui all’Allegato A al presente regolamento di cui è parte integrante e sostanziale, “ ATECO 2007-Codici settori di attività ammesse a contributo”;
b) per l’insediamento o avvio di nuove attività artigianali: sono iscritti all’Albo provinciale delle imprese artigiane (A.I.A.) ai sensi della legge regionale 22 aprile 2002, n. 12 (Disciplina organica dell'artigianato) o sono in possesso della ricevuta rilasciata dal registro delle imprese in seguito alla presentazione della dichiarazione attestante il possesso dei requisiti di qualifica artigiana mediante la comunicazione unica per la nascita dell’impresa, di cui all’articolo 9 del decreto legge 31 gennaio 2007, n. 7, convertito, con modificazioni, nella legge 2 aprile 2007, n. 40 (Misure urgenti per la tutela dei consumatori, la promozione della concorrenza, lo sviluppo di attività economiche, la nascita di nuove imprese, la valorizzazione dell’istruzione tecnico-professionale e la rottamazione di autoveicoli) e della corrispondente classificazione ATECO 2007 di cui all’Allegato A al presente regolamento di cui è parte integrante e sostanziale, “ATECO 2007-Codici settori di attività ammesse a contributo”;
c) non si trovano in stato di scioglimento o liquidazione volontaria o sottoposti a procedure concorsuali, quali fallimento, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo, amministrazione controllata o straordinaria.

Sono escluse dal contributo le attività ubicate in comuni classificati turistici; ai sensi dell’articolo 17, comma 3 della legge regionale 3/2021, i Comuni possono circoscrivere con deliberazione consiliare i settori di attività su cui attivare gli interventi. 

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Intensità del contributo

Ai sensi di quanto previsto dall’articolo 17, comma 2 della legge regionale 3/2021, i limiti massimi di incentivo sono i seguenti:
a) sino a 60.000 euro qualora le attività siano in numero di 3;
b) sino a 100.000 euro qualora le attività siano in numero di 4;
c) sino a 150.000 qualora le nuove attività siano non inferiori al numero di 5. 

In osservanza delle disposizioni di cui all’articolo 4, l’intensità dell’aiuto degli incentivi è pari al 60 per cento delle spese ammissibili. 

È consentito il concorso con misure agevolative fiscali aventi carattere di generalità ed uniformità non costituenti aiuti di Stato. Fatto salvo quanto previsto dal comma 1, i contributi non sono cumulabili con altri finanziamenti pubblici ottenuti per le stesse iniziative ed aventi ad oggetto le stesse spese. 

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Presentazione delle domande e concessione dei contributi

Le domande potranno essere presentate con PEC all’indirizzo economia@certregione.fvg.it alla Direzione centrale attività produttive e turismo a partire dalle ore 16.00 del 24 settembre 2021 fino alle ore 20.00 del giorno 30 novembre 2021.

Le domande devono essere presentate utilizzando il fac simile presente a lato nella sezione Modulistica e devono essere corredate dal pagamento dell’imposta di bollo.

I provvedimenti di concessione dei contributi verranno adottati entro 60 giorni dalla presentazione della domanda

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Contatti

DIREZIONE CENTRALE ATTIVITA’ PRODUTTIVE E TURISMO  

PEC: economia@certregione.fvg.it   

Assistenza per chiarimenti sulle disposizioni dell'avviso: 

Benedetta Volpe: benedetta.volpe@regione.fvg.it - 0403774281 (dalle 8.30 alle 13.30)
Tiziana Basile: tiziana.basile@regione.fvg.it - 0403773062 (dalle 8.30 alle 13.30)
Ilaria Scialino: ilaria.scialino@regione.fvg.it - 0403775035 

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