Contributo straordinario alle imprese agricole con sede operativa in regione per la realizzazione di aule polifunzionali e laboratori utili alla costituzione, all'avviamento o allo sviluppo di fattorie didattiche e sociali.

Al fine di valorizzare l'attività delle imprese agricole per la creazione di occasioni di apprendimento e inclusione a favore delle persone fragili, l'Amministrazione regionale è autorizzata a concedere un contributo straordinario alle aziende che intendono realizzare strutture, quali aule polifunzionali e laboratori, utili alla costituzione, all'avviamento o allo sviluppo di fattorie didattiche e sociali.

I beneficiari sono le imprese agricole in possesso dei seguenti requisiti:
a) avere sede operativa in regione;
b) essere iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura (CCIAA) territorialmente competente;
c) essere iscritte nell'elenco delle fattorie didattiche e sociali tenuto da ERSA, ai sensi dell'articolo 23 della legge regionale 4 giugno 2004, n. 18 (Riordinamento normativo dell'anno 2004 per il settore delle attività economiche e produttive) o, in alternativa, impegnarsi all’iscrizione entro il termine di presentazione della rendicontazione;
d) avere in essere convenzioni con le Aziende sanitarie della regione per attività finalizzate all'inclusione sociale di persone svantaggiate o con disabilità attraverso l'orientamento o la formazione.

Sono considerate ammissibili le spese per:
a) la realizzazione o l’adeguamento di strutture, compreso l’acquisto di prefabbricati;
b) la realizzazione o l’adeguamento di impianti;
c) l’acquisto di arredi e attrezzature.

Le domande di contributo sono presentate, sul modello disponibile nella sezione “Modulistica”, dall' 1 febbraio al 30 marzo 2026.

I contributi sono concessi tramite procedimento valutativo a sportello. Il contributo è concesso in misura pari al 90 per cento della spesa ammissibile, entro il limite massimo di 50.000 euro, nel rispetto delle condizioni e dei limiti previsti regolamento (UE) 2023/2831 della Commissione, del 13 dicembre 2023 (“de minimis” generale).

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