Le diversità linguistiche sono un patrimonio culturale. In Friuli Venezia Giulia si utilizzano quattro lingue ufficialmente riconosciute: oltre all'italiano, lo sloveno, il friulano e il tedesco.

Leggi statali

  • Quadro normativo minoranze linguistiche

    In attuazione dell’articolo 6 della Costituzione, lo Stato italiano con la legge 482/1999 ha normato la tutela e la valorizzazione delle minoranze linguistiche storiche d’Italia. In FVG la legge ha individuato le popolazioni slovene, germaniche e quelle parlanti il friulano. Nei confronti della minoranza slovena la successiva legge 38/2001 prevede interventi di tutela "globali".

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Interventi statali

  • Contributi Legge 482/1999

    La Legge 482/1999 (Norme in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche), in attuazione dell’articolo 6 della Costituzione e in armonia con i princìpi generali stabiliti dagli organismi europei e internazionali, individua una serie di lingue e culture che si propone di tutelare e valorizzare. Nello specifico, gli articoli 9 e 15 della Legge finanziano progetti con l’obiettivo di garantire e agevolare l’uso delle lingue ammesse a tutela negli uffici della Pubblica Amministrazione.

  • Contributi Legge 38/2001

    La Legge 38/2001 all’articolo 8 riconosce alla minoranza slovena il diritto all’uso della lingua slovena nei rapporti con le autorità amministrative e giudiziarie locali, nonché con i concessionari di servizi di pubblico interesse.

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Comunità linguistica slovena

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Comunità linguistica friulana

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Comunità linguistica tedesca

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Valorizzazione dei dialetti veneti

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