Tramite apposito avviso, la Regione riconosce finanziamenti ai Musei di proprietà comunale finalizzati alla manutenzione straordinaria, al restauro e risanamento conservativo, all'ampliamento, alla ristrutturazione edilizia, al rinnovo di allestimenti e all’acquisto di attrezzature.

Finanziamento di interventi finalizzati alla manutenzione straordinaria, al restauro e risanamento conservativo, all'ampliamento, alla ristrutturazione edilizia, al rinnovo di allestimenti e all’acquisto di attrezzature relativi a Musei di proprietà comunale. Bando 2022.

Di cosa si tratta

Al fine di tutelare il patrimonio culturale regionale e di evitare il deterioramento di edifici sedi di raccolte museali di alto pregio storico e culturale, l'Amministrazione regionale è autorizzata a concedere, a favore dei Comuni che ne facciano richiesta, finanziamenti fino al 100 per cento della spesa ritenuta ammissibile per interventi finalizzati alla manutenzione straordinaria, al restauro e risanamento conservativo, all'ampliamento o alla ristrutturazione edilizia, rinnovo di allestimenti e acquisto di attrezzature dei Musei di loro proprietà.

Il procedimento contributivo è disciplinato da apposito Avviso approvato con deliberazione della Giunta regionale 30 settembre 2022, n. 1427 disponibile nella sezione “Normativa” a destra della pagina.

La domanda di finanziamento deve essere inviata, a pena di inammissibilità, esclusivamente tramite posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo cultura@certregione.fvg.it, nel periodo tra il giorno 4 novembre 2022 e il giorno 25 novembre 2022 compreso.

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Beneficiari

Sono legittimati a presentare domanda per la concessione dei finanziamenti di cui all’Avviso approvato con D.G.R. 1427/2022, i Comuni del Friuli Venezia Giulia proprietari di edifici che siano sedi di Musei.

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Progetti finanziabili

Possono essere finanziati, secondo l'ordine cronologico di presentazione delle domande, gli interventi di manutenzione straordinaria, di restauro e risanamento conservativo, di ampliamento, di ristrutturazione edilizia, di rinnovo di allestimenti e di acquisto di attrezzature relativi a Musei siti nel territorio della Regione Friuli Venezia Giulia e di proprietà comunale.
I predetti interventi possono essere finanziati a condizione che:
a) per la loro realizzazione venga determinata una spesa ammessa di importo non inferiore a 35.000,00 (trentacinquemila,00) euro;
b) per la loro realizzazione venga richiesto un finanziamento non superiore a 250.000,00 (duecentocinquantamila,00) euro;
c) conseguano, in applicazione dei criteri di cui all’articolo 15 dell’Avviso e in base a quanto dichiarato nella domanda di finanziamento, un punteggio non inferiore a 60 punti;
d) non risultino iniziati alla data di presentazione della relativa domanda di finanziamento.

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Procedimento per la concessione dei contributi

I finanziamenti sono concessi con procedura valutativa svolta secondo le modalità del procedimento a sportello di cui all' articolo 36, comma 4, della legge regionale 7/2000 e come disciplinato dal Capo V dell’Avviso disponibile nella sezione “Normativa” a destra della pagina.

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Presentazione delle domande

La domanda è compilata utilizzando i modelli resi disponibili nella sezione "Modulistica" a destra della pagina e deve essere inviata, a pena di inammissibilità, esclusivamente tramite posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo cultura@certregione.fvg.it, nel periodo tra il giorno 4 novembre 2022 e il giorno 25 novembre 2022 compreso.

Costituisce parte integrante della domanda di finanziamento la seguente documentazione:
a) descrizione degli interventi da realizzare;
b) quadro economico degli interventi di cui alla lettera a), redatto secondo lo schema reso disponibile nella sezione "Modulistica" a destra della pagina;
c) cronoprogramma comprensivo delle fasi di progettazione e di esecuzione dei lavori;
d) la dichiarazione di presa visione della informativa sulla privacy, ai sensi dell’articolo 13 del Regolamento (UE) 2016/679 (Regolamento generale sulla protezione dei dati);
e) la dichiarazione di assunzione di responsabilità dei contenuti della documentazione di domanda e di impegno al rispetto degli obblighi di cui all’articolo 21, sottoscritte dal legale rappresentante o da altro soggetto legittimato o all’uopo delegato. 

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Spesa ammissibile e spesa ammessa

Al fine della determinazione della spesa ammissibile a finanziamento rilevano solo le spese direttamente imputabili agli interventi descritti nella domanda di finanziamento, chiaramente riferibili al periodo di realizzazione degli stessi, sostenute successivamente alla presentazione della domanda stessa ed entro il termine di presentazione del rendiconto, dal soggetto richiedente il finanziamento e rientranti nelle seguenti categorie:
a) spese per lavori;
b) spese tecniche e generali e di collaudo, compresi i contributi previdenziali dovuti per legge;
c) oneri per imprevisti, premi di accelerazione e per la costituzione del fondo per accordi bonari per un'aliquota massima del 10 per cento dell'ammontare dei lavori;
d) oneri per ricerche e indagini preliminari per un'aliquota massima del 5 per cento dell'ammontare dei lavori;
e) spese per acquisti e forniture relativi al rinnovo degli allestimenti e all’acquisto di attrezzature per i Musei;
f) spese per il pagamento dell’imposta sul valore aggiunto (IVA), nella misura in cui costituisce un costo a carico del soggetto richiedente il finanziamento.
La spesa ammessa viene determinata dal Servizio in misura corrispondente alla differenza tra la spesa ammissibile e gli eventuali altri finanziamenti e sovvenzioni, come indicati dal soggetto proponente in sede di presentazione della domanda di finanziamento, ottenuti per la realizzazione degli interventi oggetto della domanda medesima.
La spesa ammessa rileva sia ai fini della determinazione del finanziamento regionale concedibile sia ai fini della sua rendicontazione.

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Intensità e ammontare del contributo

I finanziamenti sono concessi in misura pari al 100 per cento della spesa ammessa entro il limite massimo di 250.000,00 (duecentocinquantamila,00) euro, sino ad esaurimento delle risorse disponibili.

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