Elenco delle attuali grotte turistiche contenute nella specifica sezione del Catasto Speleologico Regionale e documentazione utile per ulteriori richieste di inserimento da parte di soggetti gestori, pubblici o privati.

La Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ha emanato la L.R. 15/2016 con la finalità, tra le altre, di assicurare la conoscenza, tutela e promozione del patrimonio speleologico riconoscendone il pubblico interesse che esso rappresenta. In tale contesto le grotte turistiche, come definite dall’art. 2 della citata legge regionale, rivestono un ruolo strategico per la conoscenza e divulgazione del carsismo regionale. 

La Regione supporta la valorizzazione di tali siti ed incentiva la fruizione da parte del pubblico con molteplici iniziative, tra cui la visita gratuita nell’ambito dell’evento “Grotte aperte” correlato alle celebrazioni per la Giornata Internazionale delle Grotte e del Carsismo - IDCK.
 
Attualmente le grotte turistiche regionali che risultano inserite nella specifica sezione del Catasto Speleologico Regionale sono le seguenti:

Grotta Gigante in Comune di Sgonico/Zgonik;
 
Grotta di S. Giovanni d'Antro in Comune di Pulfero;
 
Grotte Verdi di Pradis in Comune di Clauzetto;
 
Grotta delle Torri di Slivia in Comune di Duino Aurisina/Devin Nabrežina;
 
Grotta Nuova di Villanova in Comune di Lusevera;
 
Ulteriori informazioni su tali grotte sono disponibili nella pagina del sito di PromoturismoFVG dedicata alle Avventure sotterranee.
 
Le grotte turistiche sopra indicate sono state inserite nella sezione “elenco delle grotte turistiche e cavità turistiche” del Catasto Speleologico Regionale con Decreto n. 36543/GRFVG dd. 06/07/2026, disponibile nella sezione “Documentazione” a destra nella presente pagina.
 
Al fine di poter procedere ad ulteriori inserimenti nell’elenco delle grotte turistiche, i soggetti pubblici o privati gestori di grotte turistiche in possesso di titolo giuridico idoneo e in corso di validità che attesti la titolarità della gestione della fruizione turistica della grotta specificata, possono presentare al Servizio geologico della Regione la relativa dichiarazione sostitutiva di atto notorio disponibile nella sezione “Documentazione” a destra nella presente pagina.
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