Informazioni sulle località regionali in cui sono presenti diversi dissesti, monitorate al fine della salvaguardia della vita umana.

Località Sigilletto in comune di Forni Avoltri: monitoraggio dell’evoluzione spazio-temporale di alcuni dissesti idrogeologici

Il Servizio geologico della Regione Friuli Venezia Giulia al fine di mantenere un controllo della tendenza evolutiva di un’area di paleofrana ha affidato al Comune di Forni Avoltri, in delegazione amministrativa, le seguenti attività di monitoraggio:

  • manutenzione della rete di caposaldi di livellazione con sostituzione di quelli asportati o danneggiati;
  • livellazione geometrica di precisione, con livello digitale e coppia di stadie in Invar, della rete di 31 caposaldi con esecuzione di tre cicli di misura (un ciclo all'anno);
  • misure inclinometriche per un totale di sei cicli di misura (due misure all'anno per tre anni);
  • misure piezometriche per un totale di sei cicli di misura (due misure all'anno per tre anni);
  • elaborazione dei dati forniti dalla rete idrometeorologica della Protezione civile regionale e correlazione dei dati con i monitoraggi effettuati;
  • predisposizione di due relazioni annuali sullo stato di avanzamento dei lavori e di un rapporto finale.

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Frazione di Chiaranda in comune di Moggio Udinese: monitoraggio del dissesto idrogeologico

Il Servizio geologico della Regione Friuli Venezia Giulia al fine di mantenere un controllo della tendenza evolutiva di un’area di paleofrana aveva affidato al Comune di Moggio Udinese, in delegazione amministrativa, lo svolgimento delle seguenti attività:

  • installazione di una rete di 40 caposaldi di rilevamento topografico, materializzati sul terreno medianti punti fissi e inamovibili;
  • livellazione geometrica di precisione, con livello digitale e coppia di stadie in Invar, della rete di caposaldi (sei cicli di misura: due cicli all'anno);
  • rilievo GPS dei caposaldi stazionabili mediante ricevitore GPS doppia frequenza in funzione RTK (sei cicli di misura: due cicli all'anno);
  • realizzazione di due sondaggi a carotaggio continuo, per una profondità indicativa di 25 metri ciascuno, attrezzati con tubi piezometrici, compresa la lettura del livello piezometrico per tutto il periodo di esecuzione dei monitoraggi topografici e l'assistenza in fase di cantiere di un geologo;
  • elaborazione dei dati forniti dalla rete idrometeorologica della Protezione civile regionale, e correlazione dei dati con i monitoraggi effettuati;
  • predisposizione di due relazioni annuali sullo stato di avanzamento dei lavori e di un rapporto finale al termine del terzo anno.

E' stata dunque completata la fase di monitoraggio che ha consentito di acquisire una migliore conoscenza del territorio soggetto a dissesto idrogeologico individuando modalità e direzione del movimento franoso nonché le velocità di spostamento e di associarle a parametri climatici. Tra le attività future il Servizio geologico è intenzionato a proseguire tali monitoraggi dei dissesti franosi con particolare attenzione di quelli che coinvolgono centri abitati, estendendoli anche ad altre parti del territorio regionale ed utilizzando in modo complementare anche altre tecniche del monitoraggio come ad esempio l'interferometria da satellite rientrante in un programma di telerilevamento terreste sostenuto dall'ISPRA.

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Complesso franoso del Masarach in comune di Vito d’Asio: prosecuzione del monitoraggio topografico, con posizionamento di inclinometri e sistema TDR

Il Servizio geologico della Regione Friuli Venezia Giulia, al fine di monitorare la tendenza evolutiva dell’area di paleofrana del Masarach, ha affidato al Comune di Vito d’Asio, in delegazione amministrativa, lo svolgimento delle seguenti attività:

  • livellazione topografica di precisione dei caposaldi esistenti posti lungo la strada statale della Val d’Arzino, completata mediante rilievo topografico dei caposaldi CL1, CL2 e CL3 collocati in prossimità dell’acquedotto e nel settore nord della frana;
  • rilievo topografico di precisione di sei nuovi punti di dettaglio da installare nell’area orientale della paleofrana, per la quale non sono disponibili dati topografici per la difficoltà di accesso diretto;
  • realizzazione di tre sondaggi geognostici da attrezzare con tubo inclinometrico associato a cavo TDR in un caso e due attrezzati con solo cavo TDR;
  • letture periodiche delle misure TDR.


Le misure periodiche dei tubi inclinometrici verranno eseguite dal personale del Servizio geologico con propria attrezzatura. Il Servizio geologico installerà inoltre in corrispondenza di un tubo piezometrico esistente un trasduttore con datalogger per l’acquisizione in continuo delle oscillazioni della falda acquifera all’interno del corpo di frana. In corrispondenza dei caposaldi GPS esistenti, posti all’interno del complesso franoso, il Servizio geologico effettuerà dei rilievi periodici con metodologia GPS in continuità con le misure appaltate in passato.

Al termine di tutte le sessioni di misura, sulla base dei monitoraggi eseguiti, utilizzando anche i dati delle verifiche che verranno realizzati in maniera autonoma dal Servizio geologico, la ditta individuata dal Comune dovrà redigere una relazione finale, corredata di grafici e cartografie, che interpreti tutti i dati raccolti e che contenga un'interpretazione del cinematismo del complesso franoso. Sulla base delle conclusioni della relazione finale dovranno essere fornite possibili soluzioni di messa in sicurezza del versante.

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Paluzza - località Cleulis

Attivazione nel 2019 di un servizio di rilevamento del fenomeno franoso che interessa il territorio montano della Regione Friuli Venezia Giulia in Comune di Paluzza, loc. Cleulis, mediante misure GPS, gestito direttamente dal Servizio geologico e affidato a seguito di indagine di mercato alla società Geosyntech S.r.l di Trieste. Attività previste:

  • Posizionamento di 12 capisaldi GPS e di 2 capisaldi master.
  • Misurazione periodica di una rete di 24 capisaldi con tecnologia GPS.
  • Valutazione della effettiva estensione areale del dissesto e sul suo andamento evolutivo.

Durata del Servizio 36 mesi.

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Socchieve - località Feltrone

Affidamento in delegazione amministrativa al Comune di Socchieve dell’attività di misurazione del fenomeno deformativo che interessa la frazione di Feltrone mediante una rete di misurazioni topografiche di precisione dell’abitato e delle aree circostanti.
Durata del servizio 36 mesi.

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Tarcento - località Coia e Sedilis

Affidamento in delegazione amministrativa al Comune di Tarcento per uno studio dell’ambito territoriale collinare dell’attività di misurazione del fenomeno deformativo che interessa la frazione di Feltrone mediante una rete di misurazioni topografiche di precisione dell’abitato e delle aree circostanti.
Durata del servizio 36 mesi. 

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