Deposito contratti di secondo livello. Detassazione

Deposito contratti di secondo livello aziendali e territoriali

Le ultime due leggi di stabilità art. 1 commi da 182 a 189 della Legge n. 208/2015 e art. 1, comma 160 della L.232/2016 hanno stabilizzato il regime agevolato di natura fiscale per le somme corrisposte a titolo di premio di risultato di ammontare variabile e per le somme erogate sotto forma di partecipazione agli utili.
La legge di stabilità per l’anno 2017 rispetto alla precedente prevede le seguenti novità:
1.        L’aumento da 50.000 a 80.000 euro del limite di reddito di lavoro subordinato che il lavoratore non deve avere superato nell’anno precedente a quello in cui viene erogato il premio;
2.        Per i contratti di secondo livello sottoscritti fino al 24/4/2017: l’aumento da 2000 a 3000 euro il valore annuo complessivo dei premi di risultato elevato a 4000 euro per le aziende che coinvolgono pariteticamente i lavoratori nell’organizzazione del lavoro; dopo il 25/04/2017 l’aliquota contributiva a carico del datore di lavoro per il regime di IVS è ridotta di 20 punti percentuali su una base imponibile non superiore a 800 euro (dei complessivi 3000 euro parzialmente detassabili). Sulla medesima quota, non è dovuta alcuna contribuzione a carico del lavoratore. Con riferimento alla quota di erogazioni di cui al presente comma è corrispondentemente ridotta l’aliquota contributiva di computo ai fini pensionistici (rif. D.L 24 aprile 2017, n. 50)
Per potere usufruire dell’agevolazione è necessario che l’erogazione dei premi in denaro o in natura avvenga in esecuzione di contratti aziendali o territoriali di cui all’art. 51 del D.Lgs 15 giugno 2015, n. 81, sottoscritti dalle associazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale o dalle loro rappresentanze sindacali aziendali ovvero dalla rappresentanza sindacale unitaria.
L’agenzia delle Entrate con la circolare 28/2016 e il Ministero del lavoro con la Nota direttoriale 22 luglio 2016 prot. n. 33/4274, hanno stabilito che i contratti aziendali e territoriali devono essere depositati entro 30 giorni dalla loro sottoscrizione presso l’Ispettorato Territoriale del Lavoro con le modalità telematiche o tramite PEC unitamente ad un'autodichiarazione di conformità del contratto alle disposizioni del Decreto Interministeriale, redatta su modello allegato al Decreto stesso aggiornato con decreto direttoriale e reso disponibile sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali all'indirizzo: https://www.cliclavoro.gov.it/Aziende/Adempimenti/Pagine/Detassazione-Deposito-contratti.aspx.
Nella Regione Friuli Venezia Giulia, a seguito del trasferimento di funzioni di cui alla legge regionale 9 agosto 2005, n. 18, la ricezione in deposito dei contratti collettivi aziendali di 2° livello compete al Servizio politiche del lavoro, P.O. Funzioni specialistiche in materia di lavoro, stranieri e conflitti con sede in Trieste.
Il deposito, inoltre, può avvenire anche per le seguenti motivazioni che devono essere specificamente indicate nella domanda:
-  ai sensi dell'art. 3 della L. 402/96;
-  ai sensi della L. 247/2007, art. 1, c. 67-68. Si tratta di un fondo per il finanziamento di sgravi contributivi per incentivare la contrattazione di secondo livello. Introdotto in via sperimentale, è stato reso strutturale dalla L. 92/2012 e viene concesso a domanda di parte formulata dalle imprese nel limite delle risorse disponibili;
-  ai sensi dell'art. 14 D. Lgs. 151/2015, secondo il quale i contratti collettivi aziendali o territoriali devono essere depositati esclusivamente in via telematica, e quindi a mezzo PEC, ai fini del riconoscimento dei benefici contributivi, fiscali o di altre agevolazioni a favore delle  aziende.

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Deposito verbali di conciliazione in sede sindacale (artt. 410 e 411 codice di procedura civile).

In merito alle controversie in materia di lavoro di cui agli artt. 410 e 411 del codice di procedura civile, chi intende proporre in giudizio una domanda relativa ai rapporti di lavoro di cui all’art. 409 del c.p.c., può promuovere, anche tramite l’Associazione sindacale alla quale aderisce o conferisce mandato, un previo tentativo di conciliazione ai sensi dell’art. 410 del c.p.c.. Se il tentativo di conciliazione si svolge in sede sindacale, il processo verbale di avvenuta conciliazione è depositato presso le sedi competenti dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro a cura delle parti o per il tramite di un’associazione sindacale.
Per la Regione Friuli Venezia Giulia, a seguito del trasferimento di funzioni di cui alla legge regionale 9 agosto 2005, n. 18, il predetto verbale in originale deve essere depositato presso l’Ufficio funzioni specialistiche in materia di lavoro, stranieri e conflitti - competente per territorio provinciale (v. riferimenti sotto riportati), utilizzando l'apposito modulo.
L’ufficio, accertatane l’autenticità, provvede a depositarlo nella cancelleria del Tribunale nella cui circoscrizione è stato redatto.
Il giudice, su istanza della parte interessata, accertata la regolarità formale del verbale di conciliazione, lo dichiara esecutivo con decreto.

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Deposito firme di rappresentatività sindacale

Per procedere al deposito dei verbali di conciliazione è necessario che i sottoscrittori, preliminarmente, depositino la propria firma presso gli Uffici del Servizio politiche del lavoro - funzioni con specialistiche in materia di lavoro, stranieri e conflitti - presenti in tutte le quattro Province.

Il deposito va effettuato recandosi personalmente presso i suddetti Uffici, muniti di un documento di identità in corso di validità.

Nel caso di motivata impossibilità a recarsi di persona, si invitano gli interessati a contattare telefonicamente l'Ufficio, prima della sottoscrizione dell'accordo, per concordare una diversa modalità di deposito.

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A chi rivolgersi per il deposito atti

Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Area Agenzia Regionale per il lavoro
Servizio Politiche del Lavoro
P.O. Funzioni specialistiche in materia di lavoro, stranieri e conflitti. 
 

TRIESTE:

Scala dei Cappuccini n. 1 – Trieste

Per il deposito dei contratti di secondo livello:

tel.040 - 377.2867
e-mail: alessandro.vinci@regione.fvg.it          

Per il deposito dei verbali di conciliazione e delle firme dei conciliatori:

tel.040 - 377.2883
e-mail:  maria.iannaccone@regione.fvg.it   

GORIZIA:

via Alfieri, 34 – Gorizia

tel. 0481 - 38.66.17

e-mail: serena.travan@regione.fvg.it

PORDENONE:

via Borgo San Antonio, 23 – Pordenone

tel. 0434 - 52.92.89

e-mail: giuseppe.cardelicchio@regione.fvg.it

UDINE:

via Prefettura, 16 – Udine

tel. 0432 - 27.99.24

e-mail: federica.dangela@regione.fvg.it

 

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