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L’articolo 5, commi da 75 a 79, della legge regionale n. 19 del 29 dicembre 2025 ha previsto la concessione di contributi a soggetti privati, titolari del diritto di proprietà, a sostegno delle spese per la progettazione e per l’esecuzione di lavori di messa in sicurezza e conservazione del patrimonio immobiliare privato che sia stato oggetto di un’ordinanza del Sindaco di messa in sicurezza, anche a seguito di eventi calamitosi.
Con deliberazione della Giunta regionale n. 1323 del 11 settembre 2026 è stato adottato il “ Bando per la concessione di contributi per interventi di messa in sicurezza e conservazione del patrimonio immobiliare privato in aree a rischio idrogeologico”, che disciplina le modalità di accesso al contributo, gli interventi finanziabili e definisce i criteri di priorità per la concessione del finanziamento.
Si rimanda alla sezione “Normativa” della presente pagina per la consultazione del Bando approvato.
Indice dei contenuti
Beneficiari
La domanda di contributo può essere presentata da persone fisiche, da imprese e da liberi professionisti, che risultano proprietari o comproprietari di fondi (unità immobiliari o terreni) situati nel territorio della regione e che sono stati oggetto di un’ordinanza del Sindaco di messa in sicurezza.
Interventi finanziabili
Il contributo è concesso per la realizzazione di interventi di messa in sicurezza e
conservazione del patrimonio immobiliare privato su unità immobiliari o su terreni.
Per gli interventi sulle unità immobiliari sono finanziabili le seguenti opere, come definite
dal Codice regionale dell’edilizia (L.R. 19/2009):
• opere di manutenzione ordinaria;
• opere di manutenzione straordinaria;
• opere di ristrutturazione edilizia;
• opere di restauro e risanamento conservativo.
Per gli interventi sui terreni sono finanziabili, oltre alle opere previste per le unità
immobiliari, anche le seguenti opere, come definite dal Codice regionale dell’edilizia (L.R.
19/2009):
• opere di trasformazione territoriale, limitatamente agli interventi individuati dal punto
1), della lettera e), del comma 1, dell’articolo 4 del Codice dell’edilizia;
• opere di edilizia libera, limitatamente agli interventi individuati dalle lettere e), f) e
v), del comma 1, dell’articolo 16 del Codice dell’edilizia.
Spese ammissibili
Il contributo può essere richiesto per una sola delle seguenti tipologie di spese ammissibili:
• spese per l'esecuzione dei lavori, sostenute dopo la presentazione della domanda di
contributo, fino all’importo massimo di 60.000,00 euro;
• spese per la progettazione e l'esecuzione dei lavori, sostenute dopo la presentazione della
domanda di contributo, fino all’importo massimo di 70.000,00 euro (di cui massimo 10.000,00 euro
per le spese di progettazione e massimo 60.000,00 euro per le spese di esecuzione dei lavori).
Modalità e termini di presentazione delle domande
Le domande di contributo possono essere presentate dalle ore 12:00 di lunedì 21 settembre 2026 e fino alle ore 12:00 di venerdì 30 ottobre 2026.
La domanda, sottoscritta dal proprietario o comproprietario del fondo, deve essere presentata alla Direzione centrale infrastrutture e territorio, utilizzando l'apposito modello predisposto e allegando la documentazione prevista dall'articolo 9 del Bando, tramite il seguente indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) territorio@certregione.fvg.it
Ogni richiedente può presentare una sola domanda di contributo, o per un intervento su un’unità immobiliare o per un intervento su un terreno.
Nella domanda possono essere indicate, alternativamente, le sole spese di esecuzione dei lavori oppure le spese di progettazione e di esecuzione dei lavori.
La modulistica necessaria per richiedere il finanziamento è scaricabile dalla sezione "modulistica" della presente pagina.
Concessione del contributo
Ai sensi dell’articolo 36, comma 2, della L.R. 7/2000, i contributi sono concessi mediante procedimento a graduatoria, sulla base dei criteri di priorità previsti dall’articolo 10 del Bando e fino all'esaurimento delle risorse disponibili.
I criteri di priorità, di cui all’articolo 10 del Bando, sulla base dei quali vengono valutate
le domande di contributo, sono i seguenti (elencati in ordine decrescente di rilevanza):
a) interventi finanziabili di messa in sicurezza dei fondi da realizzarsi nei Comuni colpiti
dagli eventi meteorologici verificatisi dal 16 al 17 novembre 2025, come individuati nell’allegato
A dal decreto del Commissario delegato alla Ocdpc 1182/2026 del 30/03/2026;
b) interventi finanziabili di messa in sicurezza dei fondi che ricadono in aree di
pericolosità P2 e P3 del PGRA o P3 e P4 del PAI;
c) interventi finanziabili di messa in sicurezza dei fondi prospicenti la viabilità pubblica,
la cui condizione può mettere a rischio la sicurezza stradale;
d) interventi finanziabili di messa in sicurezza riguardanti unità immobiliari;
e) domande di contributo presentate da richiedenti persone fisiche proprietarie o
comproprietarie dei fondi;
f) domande di contributo presentate da richiedenti persone fisiche residenti nell’unità
immobiliare oggetto dell’intervento per il quale è stato richiesto il contributo;
g) domande di contributo presentate da richiedenti persone fisiche, imprese e liberi
professionisti aventi, rispettivamente, la residenza o la sede operativa nel territorio
regionale.
In caso di parità del criterio di priorità di grado più elevato, prevale la domanda di contributo che soddisfa il maggior numero dei successivi criteri di priorità.
In caso di parità sia nel grado della priorità sia nel numero dei criteri di priorità soddisfatti, è data precedenza alla domanda di contributo pervenuta per prima, secondo l'ordine cronologico di presentazione.
Erogazione e rendicontazione
L'erogazione del finanziamento avviene per una quota pari al 50% del contributo riconosciuto all’avvio dei lavori, previa presentazione di relativa documentazione, mentre il restante 50% a saldo, successivamente alla conclusione dei lavori e ad avvenuta presentazione della rendicontazione dell’intervento, secondo le modalità e i termini indicati all’articolo 14 del Bando.
Per ogni ulteriore dettaglio si rimanda alla sezione “Normativa” della presente pagina.
Informazioni e contatti
Orari per informazioni telefoniche:
da lunedì a venerdì, dalle ore 10.00 alle ore 12.00.
Per informazioni o chiarimenti è possibile telefonare, oppure inviare una email a:
Manuel Lenni
Telefono 040 3774843
email
manuel.lenni@regione.fvg.it
Cecile Zuppin
Telefono 040 3774442
email
cecile.zuppin@regione.fvg.it
Sara Greco
Telefono 040 3774616
emai
sara.greco@regione.fvg.it

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