Contributi in conto capitale una tantum ai Comuni con popolazione inferiore a 30.000 abitanti per la riqualificazione dei centri minori, dei borghi rurali e delle piazze.

L’Amministrazione regionale promuove la riqualificazione dei centri minori, dei borghi rurali e delle piazze, attraverso la concessione di incentivi in conto capitale, cui possono accedere i Comuni con una popolazione inferiore ai 30.000 abitanti, alle condizioni stabilite dall’ art. 4, commi da 55 a 57, della legge regionale 22 febbraio 2000, n. 2 e dalla deliberazione della Giunta regionale n. 1460 del 24 settembre 2021, in attuazione del comma 56 quater (come modificato dall’articolo 4 comma 2 della legge regionale 28 dicembre 2018, n. 28, legge collegata alla manovra di bilancio 2019-2021).

Ogni Comune può presentare al Servizio politiche per la rigenerazione urbana, la qualità dell'abitare e le infrastrutture per l'istruzione della Direzione centrale infrastrutture e territorio una sola domanda per anno solare.

Per l'anno 2021, le domande di contributo possono essere presentate a partire dalle ore 8.00 di martedì 28 settembre alle ore 16.00 di martedì 26 ottobre 2021, esclusivamente utilizzando il link collocato in questa pagina.

Informazioni di dettaglio sono riportate alle voci che seguono.

Beneficiari

Comuni con popolazione inferiore a 30.000 abitanti.

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Interventi ammissibili a finanziamento

Interventi finalizzati alla riqualificazione dei centri minori, dei borghi rurali e delle piazze, in un'ottica di sviluppo dei valori ambientali, sociali, culturali e turistici, nonché di tutela della sicurezza e salute pubblica. 

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Spese ammesse

Spese relative all'intervento, ai sensi dell'art. 56 della L.R. 14/2002. Eventuali costi per acquisizioni di aree e immobili inerenti gli interventi sono ammissibili nella misura del 25 per cento dell'importo dei lavori. 

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Criteri di priorità e punteggi  (D.G.R. N. 1460 del 24 settembre 2021)

  Criterio di priorità Punteggio
a) livello di progettuazione approvata raggiunto (punteggi alternativi):   
  1) progettazione esecutiva 21 punti
  2) progettazione definitiva 17 punti
  3) progettazione preliminare 13 punti
b) intervento riguardante l'edificio utilizzato o da destinarsi a sede municipale 19 punti
c) intervento volto all'ottemperanza o adeguamento a specifiche norme legislative in materia di sicurezza (punteggi alternativi):  
  1) sicurezza strutturale: adeguamento ai sensi del DM 17.1.2018 N.T.C. 18 punti
  2) sicurezza strutturale: miglioramento ai sensi del DM 17.1.2018 N.T.C. 15 punti
  3) adeguamento normativo in materia di sicurezza antincendio per edifici di proprietà comunale 11 punti
d)  intervento volto alla riqualificazione energetica di edifici di proprietà comunale, certificata con APE (punteggi alternativi):  
  1) miglioramento di almeno tre classi energetiche 13 punti 
  2) miglioramento di due classi energetiche 11 punti
e) misura di cofinanziamento (punteggi alternativi):  
  1) contributo richiesto nella percentuale del 30 per cento della spesa per l'intervento 15 punti
  2) contributo richiesto nella percentuale del 50 per cento della spesa per l'intervento 11 punti
  3) contributo richiesto nella percentuale del 70 per cento della spesa per l'intervento 5 punti
f) realizzazione di infrastrutture di ricarica di veicoli elettrici (cicli e motocicli compresi), alimentate con energia prodotta da fonti rinnovabili, in conformità al Piano nazionale per la ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica (PNIRE)  8 punti
g) intervento realizzato da Comune con popolazione fino a 3.000 abitanti, determinata in base all'articolo 64 della legge regionale 17 luglio 2015, n. 18 (La disciplina della finanza locale del Friuli Venezia Giulia), nonché modifiche a disposizioni delle leggi regionali 19/2013, 9/2009 e 26/2014 concernenti gli enti locali 7 punti

In caso di parità di punteggio, le domande sono ordinate in primo luogo attribuendo priorità alla domanda cui è collegato il maggior livello di progettazione raggiunto e approvato, in secondo luogo alla domanda precedente temporalmente, secondo la numerazione progressiva automatica assegnata dal registro di protocollo informatico.

Per chiarimenti sulle situazioni che danno diritto ai punteggi si invita a leggere le faq sul lato destro di questa pagina.

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Entità del contributo

Fino al 100 per cento della spesa prevista e ritenuta ammissibile e, comunque, nell'importo non superiore a 200.000,00 euro.  

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Modalità e termini di presentazione della domanda

Le domande per l'anno 2021 sono presentate dai Comuni dalle ore 8.00 di martedì 28 settembre 2021 fino alle ore 16.00 di martedì 26 ottobre 2021 esclusivamente on line attraverso il sistema "Istanze online" autenticandosi con un account LoginFVG di tipo Avanzato oppure SPID di livello 2 o superiore. Le domande presentate con altre modalità o fuori termine sono inammissibili.

La domanda deve essere presentata dal Sindaco o da un funzionario da esso formalmente delegato.

Ogni Comune può presentare una sola domanda per anno solare.

Nel caso in cui sia presentata da parte del medesimo soggetto più di una domanda, sarà ritenuta valida l’ultima trasmessa in ordine di tempo ed inammissibili le precedenti, che saranno pertanto archiviate, salvo espressa diversa indicazione del beneficiario comunicata prima dell'approvazione della graduatoria.

Sono esaminate esclusivamente le domande per le quali è possibile dare copertura finanziaria, tenendo conto dell'ordinamento risultante dalla somma dei punteggi indicati in ciascuna domanda. A seguito dell'istruttoria così condotta, la graduatoria delle domande finanziabili è approvata con deliberazione della Giunta regionale.

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Bando 2019

Con deliberazione della Giunta regionale n. 57 del 18 gennaio 2019 sono stati stabiliti i criteri per la formazione della graduatoria e i termini per la presentazione delle domande.

Con deliberazione della Giunta regionale n. 1184 del 12 luglio 2019, è stata approvata la graduatoria delle domande riferite all’anno 2019, cui è stata data copertura con le risorse disponibili (attraverso fondi regionali assegnati con legge di assestamento del bilancio regionale n. 13 del 6 agosto 2019 e fondi derivanti da mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti, sottoscritto il 4 settembre scorso) fino alla domanda collocata alla posizione n. 26.

A seguito di un ulteriore stanziamento, con decreto n. 1791/TERINF del 28 aprile 2020 sono state prenotate ulteriori risorse che hanno consentito lo scorrimento della graduatoria fino a dare copertura finanziaria parziale alla domanda collocata alla posizione n. 65.

La graduatoria è scaduta il 31 dicembre 2020.

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Bando 2017

La graduatoria è stata approvata con deliberazione della Giunta regionale n. 1106 del 16 giugno 2017.

Da ultimo, con deliberazione della Giunta regionale n. 2189 del 23 novembre 2018 sono stati destinati ulteriori fondi che hanno consentito lo scorrimento della graduatoria delle domande presentate nell’anno 2017, fino a dare copertura alla domanda collocata alla posizione n. 151.

La graduatoria è scaduta il 31 dicembre 2018.

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