Contributi per progettazione di opere di messa in sicurezza, demolizione, bonifica o recupero di aree ed edifici ex militari.

AVVISO: Si informa che con l’art. 5, comma 8, della legge regionale 6 agosto 2019, n. 13 (Assestamento del bilancio per gli anni 2019-2021 ai sensi dell’articolo 6 della legge regionale 10 novembre 2015, n. 26) pubblicata sul III Supplemento ordinario n. 25 del 9 agosto 2019 al BUR n. 32 del 7 agosto 2019, sono state apportate alcune modifiche in materia di contributi finalizzati alla messa in sicurezza, demolizione, bonifica o recupero di aree ed edifici ex militari ora di proprietà comunale.
L'Amministrazione regionale è autorizzata a concedere ai Comuni contributi a sostegno delle spese per l'affidamento di incarichi di progettazione, di redazione di studi di fattibilità tecnico-economica e per ulteriori spese tecniche, generali e di collaudo necessarie all’esecuzione di tali opere.
Le domande di contributo, riferite a un importo massimo annuo di 20.000,00 euro per ogni Ente richiedente, sono presentate alla Direzione centrale infrastrutture e territorio, entro il 30 settembre di ogni anno. Rimangono valide tutte le domande pervenute entro il termine del 30 settembre 2019. Le domande presentate dopo tale termine sono archiviate.

Le domande di contributo, redatte sull’apposito modello scaricabile da questa pagina, e da inviare all’indirizzo PEC territorio@certregione.fvg.it , contengono l’impegno dell’Ente all'affidamento dell’incarico entro il termine di sei mesi dalla data di ricevimento del decreto di concessione del finanziamento e sono corredate di una relazione illustrativa relativa allo stato delle aree e degli edifici ex militari per i quali si chiede il finanziamento ai fini della progettazione di messa in sicurezza, demolizione, bonifica o recupero, del preventivo di spesa e, nel caso in cui il costo previsto superi l’importo massimo finanziabile, di una dichiarazione relativa alle modalità di finanziamento della spesa eccedente.


Ai sensi degli articoli 13 e 14 della legge regionale 20 marzo 2000, n. 7 (Testo unico delle norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso) è comunicato quanto segue:

Amministrazione competente Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Struttura competente per la trattazione
della pratica e per la visione degli atti/domicilio digitale
Direzione centrale infrastrutture e territorio
Servizio politiche per la rigenerazione urbana, la qualità dell'abitare e le infrastrutture per l'istruzione
Sede di Pordenone
Via Oberdan, 18
Pordenone
PEC: territorio@certregione.fvg.it
Oggetto del procedimento L.R. 45/2017, art. 5, commi 8-13, contributi a favore di Comuni a sostegno delle spese per l’a ffidamento di incarichi di progettazione, di redazione di studi di fattibilità tecnico-economica e per ulteriori spese tecniche, generali e di collaudo necessarie all’esecuzione di opere volte ad assicurare la messa in sicurezza, la demolizione, la bonifica o il recupero di aree ed edifici ex militari ora di proprietà comunale
1) Concessione contributi previsti dalla legge regionale n. 45/2017, art. 5, commi 8-13
2) Erogazione anticipata
3) Definizione e liquidazione contributi
Responsabile del procedimento e suo sostituto dott. ssa Valentina Biancuzzi, in caso di assenza, impedimento o inerzia, dott. Marco Padrini
Responsabile dell’istruttoria dott.ssa Vania Moras
tel. 0434/231262
e-mail: vania.moras@regione.fvg.it
Termine del procedimento
  • per il punto 1) 90 giorni dalla data di pubblicazione sul sito istituzionale dell’A mministrazione regionale del provvedimento di assegnazione del contributo con la prenotazione delle risorse;
  • per il punto 2) 90 giorni dal ricevimento della documentazione completa
  • per il punto 3) 90 giorni dal ricevimento della documentazione completa
Rimedi esperibili Domanda all’Organo sostituto ai sensi dell’articolo 2, comma 9 ter della L. 241/1990, nel caso di inerzia.
Ricorso al TAR entro 1 anno dalla scadenza del termine di conclusione del procedimento, nel caso di inerzia.
Ricorso al TAR entro 60 giorni dalla comunicazione del provvedimento finale, avverso il medesimo.
Ricorso al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla comunicazione del provvedimento finale, avverso il medesimo per motivi di mera legittimità.
Adire l’Autorità giudiziaria ordinaria, qualora si postuli la lesione di un diritto soggettivo, entro i termini di prescrizione previsti dal codice civile.