Interventi finanziati dal "Fondo prevenzione rischio sismico - Legge 77/2009" istituito nello stato di previsione del Ministero dell'Economia e delle Finanze.

L'articolo 11 della legge n. 77 del 24 giugno 2009 di conversione del decreto legge n. 39 del 28 aprile 2009 per la ricostruzione in Abruzzo, prevede che siano finanziati interventi per la prevenzione del rischio sismico su tutto il territorio nazionale, grazie ad un fondo istituito nello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze.

La legge 30 dicembre 2018, n. 145 ha rifinanziato il Fondo per la prevenzione del rischio sismico assegnando 50 milioni di euro per ciascuna delle annualità 2019, 2020 e 2021.

Si rimanda alla pagina dedicata del Dipartimento della protezione civile nazionale per le informazioni di carattere generale sull'iniziativa.

Stato di attuazione ocdpc n. 780 del 20 maggio 2021

La ocdpc n. 780 del 20 maggio 2021, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 143 del 17 giugno 2021, disciplina l'utilizzo delle risorse del Fondo per la prevenzione del rischio sismico rifinanziato dalla legge 30 dicembre 2018, n. 145, relativamente alle annualità 2019, 2020 e 2021.

Con decreto del Capo Dipartimento della protezione civile 22 giugno 2021, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 193 del 13 agosto 2021, le risorse per le annualità 2019, 2020 e 2021 sono state ripartite tra le regioni. Al Friuli Venezia Giulia è assegnato l'importo di 4.632.694,60 euro per la finalità di cui all'art. 2, comma 1, lettera b) della ocdpc n. 780/2021.

Con decreto del Direttore del servizio politiche per la rigenerazione urbana, la qualità dell'abitare e le infrastrutture per l'istruzione n. 3872/TERINF del 21 settembre 2021 è stato approvato l'avviso per la selezione degli interventi strutturali su edifici strategici e opere infrastrutturali strategiche di proprietà pubblica.

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Chi può presentare la proposta di priorità (ocdpc n. 780/2021)

I Comuni caratterizzati da una ag ≥ 0,125g possono trasmettere una singola proposta di priorità riguardante un singolo edificio strategico, ancorché costituito da più unità strutturali minime di intervento, o una singola opera infrastrutturale strategica, di proprietà pubblica, ricadente nel proprio ambito.

I Comuni caratterizzati da una ag < 0,125g possono proporre un intervento alle condizioni previste dalla ocdpc n. 780/2021 e dall'avviso.

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Interventi finanziabili (ocdpc n. 780/2021)

Sono ammissibili a finanziamento le azioni di prevenzione strutturale consistenti in interventi strutturali di:

  • rafforzamento locale;
  • miglioramento sismico;
  • demolizione e ricostruzione.

Sono finanziabili solo interventi strutturali su edifici strategici e opere infrastrutturali strategiche di proprietà pubblica. A differenza delle ordinanze precedenti, non sono più finanziabili interventi su edifici rilevanti.

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Modalità e termini di presentazione della proposta di priorità (ocdpc n. 780/2021)

Le proposte di priorità sono presentate dai Comuni dalle ore 12.00 di venerdì 1° ottobre fino alle ore 12.00 di martedì 30 novembre 2021 esclusivamente attraverso il sistema "Istanze online" autenticandosi con un account LoginFVG di tipo Avanzato oppure SPID di livello 2 o superiore.

Per presentare la proposta di priorità, il Comune accede a Istanze online al seguente indirizzo:  https://istanze-web.regione.fvg.it/CruscottoBeneficiario/login.aspx?ID_CON=2&ID_PROC=302390 .

L'Ente proprietario dell'edificio od opera infrastrutturale fornisce al Comune la seguente documentazione, necessaria per la presentazione della proposta di priorità:

  1. Scheda intervento redatta sul modello SI-780, debitamente compilata e sottoscritta dal legale rappresentante dell'Ente proprietario e da un tecnico abilitato - allegato sempre obbligatorio.
  2. Scheda di verifica sismica dell'edificio od opera infrastrutturale in originale (se in copia, nel modello SI-780 si dichiara che la copia è conforme all'originale in disponibilità dell'Ente proprietario) - allegato sempre obbligatorio.
  3. Documento, sottoscritto digitalmente da un tecnico abilitato, contenente la rivalutazione in termini di domanda di cui all'articolo 17, comma 3 della ocdpc n. 780/2021 - allegato obbligatorio se la verifica tecnica è stata svolta in accordo alle NTC antecedenti al D.M. 17/01/2018.
  4. Studio di risposta sismica locale che dimostra un valore massimo di accelerazione a terra di progetto S-ag non inferiore a 0,125g - allegato obbligatorio se il Comune è caratterizzato da ag < 0,125g.

Prima di procedere con la presentazione della proposta di priorità, si invita a leggere accuratamente la seguente documentazione e, in caso di dubbi, a prendere contatto con l’ufficio (si veda la sezione Informazioni e contatti).

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Ordinamento delle proposte di priorità (ocdpc n. 780/2021)

Conformemente a quanto previsto dalla ocdpc n. 780/2021 le proposte di priorità presentate dai Comuni saranno così ordinate:

  1. Interventi prioritari ai sensi dell’articolo 14 della ocdpc n. 780/2021. Tale priorità viene attribuita nel caso di interventi su edifici strategici individuati nell'analisi della Condizione Limite per l'Emergenza che, a seguito dell'intervento strutturale proposto, producano il miglioramento dell'efficienza operativa del sistema di emergenza, valutata a partire dall'analisi della Condizione Limite per l’Emergenza approvata.
  2. Interventi riguardanti edifici od opere con maggiore rischio sismico, cioè caratterizzati da valori più bassi negli indicatori di rischio relativi allo stato limite salvaguardia della vita o allo stato limite di danno, come risultanti dalla verifica tecnica eseguita ai sensi dell'opcm n. 3274/2003 caratterizzata, al fine di garantire l'omogeneità delle verifiche, da un fattore di confidenza almeno pari a LC2 (conoscenza adeguata).
  3. Interventi dotati di una progettazione almeno definitiva.
  4. Interventi riguardanti edifici od opere nel Comune con più alta pericolosità sismica (valore ag come risultante dall'allegato 7 della ocdpc n. 780/2021).

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Formazione della graduatoria (ocdpc n. 780/2021)

Ai fini della formazione della graduatoria, gli interventi proposti sono ordinati in modo automatico esclusivamente sulla base dei dati inseriti dal Comune nella procedura guidata del sistema "Istanze online", dei quali il Comune si assume la piena responsabilità sulla veridicità e correttezza. Non viene eseguito alcun esame preliminare dei dati contenuti nei documenti allegati.

La Regione provvede alla verifica delle informazioni inserite dal Comune, attraverso l'esame di tutta la documentazione trasmessa e l'accertamento della spettanza della priorità di cui all’a rticolo 14, comma 1 della ocdpc n. 780/2021, per le sole domande che potrebbero essere coperte da contributo sulla base dell’ordinamento effettuato; terminata tale istruttoria approva la graduatoria individuando gli interventi finanziati.

Agli Enti proprietari degli edifici e opere infrastrutturali ammessi a finanziamento sarà richiesta la documentazione necessaria alla concessione del contributo.

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Stato di attuazione ordinanze annualità 2010-2016

La Regione ha finanziato diciotto interventi su edifici strategici e rilevanti di proprietà pubblica con i fondi messi a disposizione con le opcm n. 3907/2010, opcm n. 4007/2012, ocdpc n. 52/2013, ocdpc n. 171/2014 e ocdpc n. 293/2015, per un totale di 15.708.660,46 euro impegnati.

La ocdpc n. 675/2020 ha consentito di utilizzare l'importo di 9.313.774,05 euro per finanziare, secondo la disciplina della ocdpc n. 532/2018, ulteriori undici interventi strutturali su edifici e opere infrastrutturali di proprietà pubblica di interesse strategico o rilevanti in caso di collasso siti nel territorio della Regione.

L'aggiornamento relativo al primo semestre 2021 dello stato di avanzamento degli interventi finanziati è consultabile nei prospetti allegati.

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Elenco ordinanze di attuazione dell'art. 11 del D.L. 39/2009

Annualità Ordinanza Argomento Riferimento GU
2010 Opcm 13 novembre 2010, n. 3907 Attuazione dell'articolo 11 del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39 (annualità 2010) GU Serie Generale n.281 del 01-12-2010 - Suppl. Ordinario n. 262
2011 Opcm 29 febbraio 2012, n. 4007 Attuazione dell'articolo 11 del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39 (annualità 2011) GU Serie Generale n.56 del 07-03-2012
2012 Ocdpc 20 febbraio 2013, n. 52 Attuazione dell'articolo 11 del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39 (annualità 2012) GU Serie Generale n.50 del 28-02-2013
2013 Ocdpc 19 giugno 2014, n. 171 Attuazione dell'articolo 11 del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39 (annualità 2013) GU Serie Generale n.145 del 25-06-2014
2014 Ocdpc 26 ottobre 2015, n. 293 Attuazione dell'articolo 11 del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39 (annualità 2014) GU Serie Generale n.257 del 04-11-2015
2015 Ocdpc 9 maggio 2016, n. 344 Attuazione dell'articolo 11 del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39 (annualità 2015) GU Serie Generale n.118 del 21-05-2016
2016 Ocdpc 12 luglio 2018, n. 532 Attuazione dell'articolo 11 del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39 (annualità 2016) GU Serie Generale n.169 del 23-07-2018
- Ocdpc 18 maggio 2020, n. 675 Disciplina delle risorse non utilizzate o oggetto di revoca di cui alle ordinanze 3907/2010, 4007/2012, 52/2013, 171/2014, 293/2015, 344/2016 e 532/2018 GU Serie Generale n.133 del 25-05-2020
2019
2020
2021
Ocdpc 20 maggio 2021, n. 780 Attuazione dell'articolo 11 del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39 (annualità 2019, 2020 e 2021) GU Serie Generale n.143 del 17-06-2021
 

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Informazioni e contatti

Orari per informazioni telefoniche:
da lunedì a venerdì dalle 10.00 alle 12.00.

In alternativa al contatto telefonico è possibile inviare una mail.

 NOME TELEFONO E-MAIL
Stefania Del Toso 0432 555048 stefania.deltoso@regione.fvg.it
Elisa Cristina Iacuzzi 0432 555397 elisacristina.iacuzzi@regione.fvg.it
Raffaella Milesi (pos.ne organizzativa)  0432 555095 raffaella.milesi@regione.fvg.it

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