Concessione di contributi per la realizzazione di progetti di doposcuola per l’anno 2026-2027.

Chi può presentare domanda

Possono presentare la domanda di contributo gli enti del Terzo Settore (D.lgs. 117/2017)

  • iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore
  • con sede legale o secondaria in Friuli Venezia Giulia
  • se soggetti all’obbligo, in situazione di regolarità contributiva (DURC) nei confronti degli enti previdenziali e assistenziali.

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Bando per la concessione di contributi per progetti di doposcuola

Con decreto n° 43167 del 07/08/2026 è stato approvato il “ Bando per la concessione di contributi per la realizzazione di progetti di servizi di doposcuola, promossi e gestiti dagli enti del Terzo settore (Legge regionale 22/2021, articolo 13 e Regolamento regionale D.P.Reg. n. 201/2023)

Il bando prevede la concessione di un contributo per la realizzazione dei servizi di doposcuola da realizzare nel periodo 1 ottobre 2026 – 30 settembre 2027 con i seguenti requisiti:

  • essere realizzati sul territorio regionale;
  • prevedere un cofinanziamento con fondi propri in misura non inferiore al 10% del costo del progetto;
  • non generare profitti.

In particolare, il servizio di doposcuola deve:

  • avere una durata di almeno 30 settimane nel periodo 1 ottobre 2026 – 30 settembre 2027 e avere almeno 10 iscritti, ridotto ad almeno 5 iscritti nel caso in cui il progetto sia realizzato nel territorio di Comuni con meno di 2.000 abitanti o nei Comuni appartenenti alla strategia delle Aree interne;
  • offrire un servizio minimo di 8 ore alla settimana, articolate su almeno 2 giorni alla settimana;
  • garantire un rapporto minimo di un tutor per l’attività didattica (con il possesso di diploma di scuola secondaria di secondo grado) e un operatore di sorveglianza e assistenza fino a 20 bambini/e ragazzi/e;
  • avere un coordinatore di riferimento.

Le spese ammissibili sono, entro i limiti indicati nel bando:

  1. spese del personale con contratti di lavoro subordinato con il soggetto proponente il progetto (in questa voce si ricomprendono: contratti di lavoro dipendente, di lavoro a tempo determinato, di lavoro a tempo parziale, di apprendistato, di lavoro intermittente, di somministrazione); 
  2. spese per collaboratori con contratti di collaborazione coordinata e continuativa, lavoro autonomo e prestazioni occasionali e spese per prestazioni di servizi nella misura massima del 50% delle spese ammissibili;
  3. spese per rimborsi al personale volontario, come previsto dall’articolo 17 del D.lgs. 117/2017;
  4. spese di affitto di locali e spazi;
  5. spese per acquisto di beni e materiali di consumo;
  6. spese per noleggio e acquisto di strumenti e attrezzature nella misura massima del 20% delle spese ammissibili.

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Come e quando presentare la domanda

La domanda può essere inviata a partire dalle 9.00 del 10 agosto 2026 ed entro il termine perentorio delle ore 12.00 del 25 settembre 2026, attraverso il link del sistema Istanze OnLine (IOL), di cui al link presente sulla destra di questa pagina.

La domanda dev’essere corredata dagli allegati scaricabili dalla sezione “modulistica”, che devono essere scaricati, compilati (non online), firmati (con firma digitale o sottoscrizione autografa con l’allegazione del documento d’identità) e caricati sul sistema IOL.

È possibile fare un test dei calcoli del contributo massimo concedibile e del piano finanziario di progetto, utilizzando il file excel di Test, che viene fornito a mero titolo esemplificativo. Tutti i calcoli e il rispetto delle condizioni del bando devono quindi essere verificati dal soggetto proponente. Si esonera pertanto l’amministrazione da qualsiasi errore di presentazione della domanda che dovesse risultare dall’utilizzo del file di Test.

Gli allegati sono:

  • scheda progetto;
  • se previsto, scheda di partenariato per ciascun partner coinvolto;
  • se domanda presentata e sottoscritta da persona diversa dal legale rappresentante, atto di procura.

Si informa che le domande prive o carenti degli allegati richiesti saranno ritenute inammissibili e archiviate. Sarà possibile ripresentare domanda entro il termine perentorio del 25 settembre 2026 (ore 12.00).

Le successive comunicazioni e richieste tra l’Amministrazione regionale e i richiedenti avvengono obbligatoriamente via posta elettronica certificata (PEC). Il Servizio si riserva di richiedere qualsiasi ulteriore documentazione e informazione si rendesse necessaria per l’istruttoria della pratica. La documentazione e le informazioni richieste devono essere fornite entro il termine perentorio stabilito nella comunicazione. Decorso inutilmente tale termine la domanda è valutata in base agli elementi presenti.
Si rimanda al testo del Bando per ulteriori dettagli.

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