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Tramite apposito Bando, la Regione riconosce contributi ai Comuni per interventi di recupero, conservazione e la valorizzazione delle loro biblioteche comunali
Indice dei contenuti
Di cosa si tratta
L'Amministrazione regionale in questo esercizio concede Comuni del Friuli Venezia Giulia contributi per interventi finalizzati alla manutenzione straordinaria, al restauro e risanamento conservativo, all'ampliamento o alla ristrutturazione edilizia delle loro biblioteche.
I finanziamenti sono concessi con procedimento a sportello disciplinato da apposito Bando approvato con deliberazione della Giunta regionale 18/09/2026, n. 1347 pubblicato nel Bollettino ufficiale della Regione e disponibile nella sezione “Normativa” a destra della pagina.
La domanda di contributo deve essere inviata, a pena di inammissibilità, al Servizio beni culturali e affari giuridici a a mezzo PEC all'indirizzo: cultura@certregione.fvg.it , nel periodo compreso tra le ore 08:00:00 del 5 ottobre 2026 e le ore 16:00:00 del 9 novembre 2026.
Beneficiari
Sono legittimati a presentare domanda per la concessione dei contributi di cui al presente Bando, i Comuni che siano proprietari e abbiano la gestione delle rispettive biblioteche comunali.
Interventi finanziabili
1. Possono essere finanziati, secondo l'ordine cronologico di presentazione delle domande, gli interventi di recupero, conservazione e la valorizzazione di biblioteche comunali site nel territorio della Regione Friuli Venezia Giulia di proprietà e gestite dai Comuni in cui sono siti, di seguito indicati:
a) interventi di manutenzione straordinaria;
b) interventi di restauro e risanamento conservativo;
c) interventi di ampliamento;
d) interventi di ristrutturazione edilizia;
e) interventi finalizzati alla prevenzione incendi;
f) interventi finalizzati all’adeguamento normativo degli impianti tecnologici;
g) interventi di installazione o di adeguamento di impianti di climatizzazione;
h) interventi finalizzati al superamento delle barriere architettoniche;
i) interventi di adeguamento antisismico e strutturale.
2. Possono essere finanziati solo gli interventi precedentemente elencati:
a) per la realizzazione dei quali venga determinata una spesa ammissibile di importo non
inferiore a 35.000,00 (trentacinquemila,00) euro;
b) non iniziati alla data di presentazione della relativa domanda di contributo.
Procedimento per la concessione dei contributi
I contributi sono concessi, ai sensi del Capo XI della legge regionale 31 maggio 2002, n. 14 (Disciplina organica dei lavori pubblici), con procedimento a sportello secondo l'ordine cronologico di presentazione delle domande risultate ammissibili e finanziabili entro novanta giorni dalla data del loro ricevimento.
Presentazione delle domande
Ai fini dell’accesso ai contributi, i soggetti interessati presentano domanda al Servizio beni culturali e affari giuridici.
La domanda deve essere inviata, a pena di inammissibilità nel periodo compreso tra le ore 08:00:00 del 5 ottobre 2026 e le ore 16:00:00 del 9 novembre 2026.
La domanda può essere sottoscritta dal legale rappresentante dell’Ente richiedente ovvero da altro soggetto delegato. Nel caso in cui la domanda non sia firmata dal legale rappresentante alla stessa deve essere allegata, a pena di inammissibilità della domanda, copia della delega del legale rappresentante a favore del soggetto firmatario della domanda di contributo e delle relative dichiarazioni.
La domanda di contributo è presentata alla Direzione centrale cultura e sport - Servizio beni culturali e affari giuridici esclusivamente a mezzo posta elettronica certificata (PEC) e contiene tra l’altro:
a) descrizione sintetica del progetto;
b) dichiarazioni rese dal legale rappresentante del soggetto richiedente il contributo o da
altro soggetto a ciò legittimato o delegato ed attestanti in particolare il possesso dei requisiti
di ammissibilità di cui agli articoli 4 e 5;
c) le attestazioni di presa visione della informativa sul trattamento dei dati personali, ai
sensi dell’articolo 13 del Regolamento (UE) 2016/679, del Parlamento europeo e del Consiglio, del
27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati
personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e di conoscenza degli obblighi di cui all’a
rticolo 21.
Costituisce parte integrante della domanda e va allegata a pena di inammissibilità la seguente documentazione:
a) elaborati tecnici progettuali di adeguato approfondimento necessari alla concessione del contributo richiesto, consistenti ai fini del presente Bando in:
1) relazione tecnico-descrittiva;
2) quadro economico con l’indicazione della spesa preventivata per tutti i lavori e le
attività previsti;
3) cronoprogramma comprensivo delle fasi di progettazione e di esecuzione dei
lavori.
Spese ammissibili e spesa ritenuta ammissibile
Sono ammissibili solo le spese direttamente imputabili agli interventi descritti nella domanda di contributo, chiaramente riferibili al periodo di realizzazione degli stessi, sostenute successivamente alla presentazione della domanda stessa ed entro il termine di presentazione del rendiconto, dal soggetto richiedente il contributo rientranti nelle seguenti categorie:
1) spese per lavori;
2) spese tecniche e generali e di collaudo, compresi i contributi previdenziali dovuti per
legge;
3) oneri per imprevisti, premi di accelerazione e per la costituzione del fondo per accordi
bonari per un'aliquota massima del 10 per cento dell'ammontare dei lavori;
4) oneri per ricerche e indagini preliminari per un'aliquota massima del 5 per cento
dell'ammontare dei lavori;
5) spese per il pagamento dell’imposta sul valore aggiunto (IVA), nella misura in cui
costituisce un costo a carico del soggetto richiedente il contributo.
La spesa ritenuta ammissibile viene determinata dal Servizio in misura corrispondente alla differenza tra il totale delle spese ammissibili indicate nel quadro economico e gli eventuali altri contributi, finanziamenti e sovvenzioni, come indicati dal soggetto proponente in sede di presentazione della domanda di contributo, ottenuti per la realizzazione degli interventi oggetto della domanda medesima.
La spesa ritenuta ammissibile viene specificata nel decreto di concessione e rileva sia ai fini della determinazione del contributo regionale concedibile sia ai fini della sua rendicontazione.
Intensità e ammontare del contributo
I contributi sono concessi sino ad esaurimento delle risorse disponibili in misura pari al 90 per cento della spesa ritenuta ammissibile entro il limite massimo di 300.000,00 (trecentomila,00) euro.

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