Presentazione della domanda

Le domande vanno presentate dal 1 febbraio al 28 febbraio di ogni anno esclusivamente on line, previa registrazione, attraverso l'applicativo informatico FEGC.    


Prima di iniziare con la compilazione della domanda assicurarsi di avere la seguente documentazione che andrà allegata alla domanda:
a) preventivo dettagliato di spesa con evidenza degli importi relativi a ciascuna spesa ammissibile e l'indicazione della quantità di materiale contenente amianto da rimuovere;
b) almeno due fotografie attestanti la presenza dell'amianto;
c) documentazione attestante il pagamento dell' imposta di bollo (pagamento con il modello F23 o marca da bollo con dichiarazione disponibile nella sezione modulistica);
d) autorizzazione alla realizzazione dell'intervento da parte di eventuali comproprietari o del proprietario (nel caso la domanda sia presentata dal locatario, comodatario, usufruttuario o titolare di altro diritto reale di godimento sull’immobile oggetto dell’intervento) e copia del documento d'identità di chi firma l'autorizzazione;
e) verbale dell'assemblea condominiale che autorizza la realizzazione dell'intervento (nel caso in cui il richiedente sia un condominio);
- copia del documento d'identità del richiedente;
- i dati catastali necessari per la localizzazione dell'intervento, se la pertinenza o l'immobile è
soggetto all'obbligo di accatastamento;
- Si precisa che nel caso di più comproprietari, la domanda di contributo è presentata da uno solo di essi previa autorizzazione degli altri alla realizzazione dell'intervento oggetto della domanda.

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Beneficiari

Possono beneficiare del contributo:

a) il proprietario o comproprietario dell’immobile oggetto dell’intervento

b) il locatario, comodatario, usufruttuario o titolare di altro diritto reale di godimento sull’i mmobile oggetto dell’intervento

c) i condomini costituiti per la maggioranza (calcolata in base ai millesimi di proprietà) da unità abitative a uso residenziale

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Spese ammissibili a contributo

Sono ammissibili a contributo le seguenti spese da sostenere successivamente alla presentazione della domanda:

a) spese necessarie alla rimozione, al trasporto e allo smaltimento dei materiali contenenti amianto

b) spese necessarie per le analisi di laboratorio

c) costi per la redazione del piano di lavoro di cui all’articolo 256 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 (Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro)

d) le spese inerenti l'approntamento delle condizioni d lavoro in sicurezza nella misura massima del 10% dell'importo relativo alla sola rimozione del materiale contenente amianto

e) IVA

Per consentire una corretta istruttoria all'ufficio competente, si invita a formulare il preventivo utilizzando lo schema di preventivo che specifica distintamente ciascna spesa ammissibile a contributo.

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Spese non ammissibili a contributo

Non sono ammissibili a contributo le spese relative alla sostituzione del materiale rimosso, ad interventi di incapsulamento o confinamento dei materiali con presenza di amianto.

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Importo del contributo

Il contributo è concesso nella misura del 50% della spesa ammissibile e per un massimo di 1.500 euro.

Nel caso in cui il beneficiario sia un condominio, fermo restando il limite del 50% della spesa ammissibile, l'importo massimo concedibile è dato dal prodotto di 1.500 euro per il numero di unità abitative a uso residenziale presenti nel condominio.

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Erogazione del contributo

Per ricevere il contributo il beneficiario entro 12 mesi dalla data del decreto di concessione deve presentare la seguente documentazione giustificativa della spesa:

a) fatture quietanzate intestate al beneficiario;

b) almeno due fotografie attestanti lo stato dell'immobile dopo l'intervento;

c) documentazione attestante l'avvenuta convalida del piano di lavoro, ove previsto, attraverso l'applicativo Me.L.Am. (Medicina del Lavoro Amianto)

d) nel caso di rimozione in proprio o di solo smaltimento, in luogo della documentazione di cui alla lettera c), copia del formulario di identificazione del rifiuto contenente amianto attestante l'invio dei rifiuti ad impianti autorizzati al loro smaltimento.

Il beneficiario con la presentazione della documentazione di rendicontazione comunica anche le modalità di pagamento del contributo.

 

I contributi già concessi alla data del 31 gennaio 2019 sono rendicontati ai sensi del regolamento previgente, pertanto i beneficiari che hanno ottenuto il contributo prima di tale data, presentano la seguente documentazione:

a) fatture quietanzate intestate al beneficiario;

b) due fotografie attestanti lo stato dell'immobile dopo l'intervento;

c) copia del formulario di identificazione del rifiuto contenente amianto attestante l'invio dei rifiuti ad impianti autorizzati al loro smaltimento.

 

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