contenuti
Finalità
L’articolo 33, comma 2 e seguenti della LR 34/2017 autorizza l’Amministrazione regionale ad utilizzare le risorse del Fondo per l'ambiente per concedere contributi a favore dei Comuni per la realizzazione degli interventi sostitutivi di cui all'articolo 11, comma 1, lettere a) e a bis) della medesima L.R. 34/2017.
Con delibera di Giunta regionale 6 marzo 2026, n. 287 - secondo quanto previsto dall’art. 30, comma 2, lettera a) della L.R. 7/2000 e dall’art. 33, comma 5-bis della L.R. 34/2017 - sono stati definiti l'oggetto del contributo, gli indirizzi e i criteri generali funzionali al raggiungimento delle finalità dello stesso, le categorie di beneficiari nonché la quota delle risorse del Fondo per l'ambiente da destinare alla realizzazione degli interventi finanziati dal contributo.
Il bando che stabilisce i requisiti, i termini e le modalità della presentazione delle domande è stato adottato - ai sensi dell’art. 30, comma 2, lettera b) della L.R. 7/2000 - con decreto del Direttore del Servizio disciplina gestione rifiuti e siti inquinati 26 maggio 2026, n. 28226/GRFVG.
Interventi finanziabili
Sono finanziabili gli interventi sostitutivi di cui agli articoli 11, comma 1, lettere a) e a bis) della legge regionale 34/2017 da realizzarsi da parte dei Comuni presso siti caratterizzati da accertata contaminazione delle matrici ambientali, ai sensi del titolo V parte IV del decreto legislativo 152/2006, o da significativi rischi per la salute e la sicurezza pubblica in applicazione dei principi di precauzione e di prevenzione.
Presentazione della domanda
La domanda di contributo per ogni singolo intervento è presentata esclusivamente a mezzo posta elettronica certificata al Servizio disciplina gestione rifiuti e siti inquinati della Direzione centrale difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile all'indirizzo ambiente@certregione.fvg.it, utilizzando il modello "allegato A" disponibile nella sezione "modulistica" di questa pagina.
Il termine di presentazione delle domande di contributo è fissato a partire dal giorno 15 giugno 2026 e fino al giorno 22 giugno 2026.
Procedimento
Il contributo è concesso, nella misura del 100 per cento della spesa riconosciuta ammissibile e per un massimo di euro 1.500.000,00, con il procedimento valutativo a sportello di cui all’articolo 36 della legge regionale 7/2000 nei limiti delle disponibilità finanziarie stanziate nel bilancio regionale per l’anno di riferimento.
Spese ammissibili a contributo
Sono ammissibili a contributo esclusivamente:
- le verifiche di funzionalità dei presidi delle discariche comprese le indagini sulle matrici ambientali interessate;
- le attività di progettazione degli interventi;
- manutenzioni, quali ad esempio il mantenimento della barriera arborea perimetrale, manutenzione della recinzione, sfalci ecc.;
- l’asporto e smaltimento del percolato e gestione del biogas delle discariche;
- le attività di caratterizzazione dei rifiuti;
- le attività di recupero o smaltimento dei rifiuti, compreso il trasporto degli stessi;
- attivazione o mantenimento in efficienza di eventuali presidi di sicurezza propedeutici all’esecuzione delle attività.
- spese per i lavori indicate nel quadro economico redatto ai sensi all’articolo 8 del decreto del Presidente della Regione 5 giugno 2003, n. 165 (Regolamento di attuazione della legge regionale 14/2002).
- l’IVA se rappresenta un costo per l’Ente.
Si ricorda che - come previsto dall’art. 11 della LR 34/2017 - i Comuni per accedere ai finanziamenti regionali destinati all’attuazione di interventi nel settore dei rifiuti, devono provvedere, per quanto di competenza, all'inserimento nell'applicativo ARAM dei dati relativi agli edifici contenenti amianto e alla georeferenziazione degli stessi e devono essere in regola con la compilazione dell’applicativo O.R.So.
Pertanto, per accedere ai finanziamenti, i Comuni devono essere in regola con l’inserimento in ARAM di tutti gli edifici di proprietà comunale e in O.R.So. dei dati relativi alla gestione dei rifiuti urbani richiesti dall’applicativo.
L’attestazione relativa alla regolarità con gli adempimenti di cui all’articolo 11, comma 1, lettere e) ed f) della L.R. 34/2017 è oggetto di dichiarazione nel modello di domanda di cui all’allegato A.
.

caricamento in corso...
