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Geositi e geoparchi come luoghi da tutelare e valorizzare perché in essi è contenuta la memoria dell’evoluzione geologica e dei processi geologici del nostro territorio.
Primo censimento regionale dei geositi
Nel 2008 sono iniziate da parte del Servizio Geologico Nazionale le attività preliminari volte
alla realizzazione di un database nazionale dei siti di interesse geologico con l'attivazione di un
Tavolo di Lavoro ISPRA - Regioni e Province Autonome, che ha portato all'istituzione del
"Repertorio Nazionale dei Geositi".
Analogamente già nel novembre 2007 il Servizio geologico della Regione Autonoma Friuli Venezia
Giulia ha stipulato una Convenzione con l'Università degli Studi di Trieste (Dipartimento di
Scienze Geologiche, Ambientali e Marine, ora Dipartimento di Matematica e Geoscienze) per
l'individuazione, la tutela e la valorizzazione dei geositi esistenti sul territorio regionale,
anche grazie alla collaborazione ed alla segnalazioni delle strutture tecnico-scientifiche operanti
nel settore e nel territorio regionale, tra le quali il Dipartimento Scienze della Terra
dell'Università di Bologna, il Museo Friulano di Storia Naturale, il Civico Museo di Storia
Naturale di Trieste e gli Enti Locali e Enti Parco.
Era nato così il primo censimento dei geositi regionali, dove erano stati individuati 234 siti
di cui si era provveduto alla compilazione di apposite schede di rilevazione (strutturate sulla
base di quelle fornite dall'ISPRA ed implementate per soddisfare le esigenze e le peculiarità
regionali), alla loro georeferenziazione e alla formazione del relativo database.
Ma conoscere fu solo il primo passo verso una più ampia azione di valorizzazione e tutela
regionale.
Catasto regionale dei geositi e dei geoparchi regionali (CaRGeo)
La Regione Friuli Venezia Giulia con l’emanazione della legge regionale 15/2016 inerente la
tutela e valorizzazione del patrimonio geologico regionale riconosce il pubblico interesse alla
tutela e alla valorizzazione del patrimonio geologico, ossia dei luoghi, dei geositi e delle
singolarità geologiche ove sono conservate importanti testimonianze della storia e dell'evoluzione
della Terra e della sua geodiversità, e viene istituito il Catasto regionale dei geositi e dei
geoparchi regionali (CaRGeo).
Catasto informatico dei geositi ed elenco speciale dei geositi di particolare
rilevanza
I geositi, talora nominati anche emergenze o eccellenze o particolarità geologiche, sono
specifici siti, aree o porzioni di territorio, sia epigei che ipogei, che possiedono
caratteristiche geologiche di intrinseco interesse e importanza per la comprensione della storia e
dell'evoluzione della Terra, dove l’aggettivo geologiche è inteso come comprensivo di tutte le
discipline e gli aspetti della geologia, senza eccezioni e quindi geologiche, geomorfologiche,
idrogeologiche, paleontologiche, mineralogiche e pedologiche.
Essi, pertanto, rappresentano la memoria sulla formazione del nostro territorio, una
testimonianza che una volta distrutta o danneggiata non potrà più replicarsi nella medesima forma.
Con questa consapevolezza l’art. 3 della LR 15/2016 istituisce il Catasto regionale dei geositi con
l’elenco dei geositi e l’elenco speciale dei geositi di particolare rilevanza, dove sono
individuati geositi specifici per valenza e interesse.
Gli elenchi dei geositi e i relativi aggiornamenti sono approvati dalla struttura regionale
competente in materia di geologia nel rispetto dei criteri e contenuti esplicati nell’apposito
regolamento emanato con D.PReg. 57/2025.
Ad oggi con decreto del Direttore del Servizio geologico n° 66639/GRFVG del 28/11/2025 è stato
approvato l’elenco di 36 geositi identificati nel documento allegato al presente decreto, da
inserirsi nel Catasto regionale dei geositi e dei geoparchi regionali, sezione “catasto informatico
dei geositi” di cui all’articolo 3, comma 2, lettera a) della legge regionale 14 ottobre 2016, n.
15, ma è solo l’inizio.
Catasto informatico dei geoparchi regionali
Un geoparco regionale è un territorio dai confini ben definiti che possiede un patrimonio
geologico particolare ed una strategia di sviluppo sostenibile. Deve, perciò, comprende un certo
numero di siti geologici di particolare importanza in termini di qualità scientifica, rarità,
rilevanza anche se il loro interesse secondario può anche essere archeologico, naturalistico,
storico o culturale e deve dotarsi di piani di valorizzazione e gestione in ottica di sviluppo
sostenibile.
La Regione riconosce l’importanza di candidare determinati territori a geoparco e pertanto e
pertanto la struttura regionale competente in materia di geologia approva gli elenchi dei geoparchi
regionali e i relativi aggiornamenti nel rispetto dei criteri e contenuti esplicati nell’apposito
regolamento emanato con D.PReg. 57/2025.
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