Presentazione della domanda di contributo

La domanda di finanziamento può essere consegnata a mano o spedita a mezzo raccomandata al seguente indirizzo:
Direzione centrale lavoro, formazione, istruzione, pari opportunità, politiche giovanili, ricerca e università
Servizio innovazione e professioni 
Via San Francesco n. 37
34133 Trieste
Nel caso in cui si proceda alla consegna a mano fa fede la data di arrivo mentre nel caso in cui si proceda all'inoltro a mezzo raccomandata fa fede il timbro dell'ufficio postale di spedizione. Le domande vanno presentate nel rispetto della normativa fiscale vigente.
L'imposta di bollo è stabilita in euro 16,00 come previsto dalla legge di conversione n. 71/2013 del DL 43/2013

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Cumulabilità dei contributi

I contributi concessi ai sensi della legge regionale n. 13 del 22 aprile 2004 non sono cumulabili con altri contributi concessi, a qualsiasi titolo, per le stesse finalità ed aventi ad oggetto le stesse spese.

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Erogazione dei contributi in via anticipata

Ove previsto dal regolamento, i contributi possono essere erogati in via anticipata previa presentazione di apposita fideiussione bancaria o assicurativa. La misura dell'anticipazione è pari al 70% del contributo concesso.

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Obblighi e vincolo di destinazione dei beni per i beneficiari dei contributi

I beneficiari dei contributi ottenuti in base ai regolamenti 222/Pres./2015 e 221/Pres./2015 hano l'obbligo di mantenere per la durata di tre anni dalla data di conclusione dell'iniziativa:

  1. la partita IVA dichiarata per l’ottenimento del contributo;
  2. la sede o l'unità operativa nel territorio regionale;
  3. la destinazione dei beni mobili oggetto di contributo.

Il vincolo di destinazione d’uso deve essere osservato anche per i locali per i quali è stato concesso il contributo per le spese di ristrutturazione o adeguamento previste dall’articolo 4, comma 2, lettera m) del Regolamento.
L'iniziativa si intende conclusa alla data dell'ultimo documento di spesa ammesso a rendicontazione.


Invece, i beneficiari dei contributi ottenuti in base ai regolamenti 373/Pres./2004 o 169/Pres./2005 o 375/Pres./2004 hanno solo l'obbligo di mantenere la destinazione dei beni mobili per la durata di tre anni dalla data dell'acquisto.
 

Entro il 31 marzo di ogni anno i beneficiari devono inviare una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà attestante il rispetto degli obblighi su indicati.

 

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