Regolamento per la concessione di contributi

In base alla legge regionale 12/2006, la Regione ha emanato un regolamento che stabilisce i criteri generali per la concessione di contributi a sostegno di progetti diretti a diffondere la cultura del rispetto tra i sessi e a promuovere la partecipazione paritaria di donne e uomini in tutti gli ambiti della vita economica e sociale.
Tale regolamento disciplina inoltre contenuti e modalità di emanazione di specifici Avvisi pubblici con i quali sono regolati nel dettaglio i procedimenti di concessione dei contributi e con i quali sono individuati, in base a indirizzi della Giunta regionale gli ambiti tematici specifici dei progetti e le corrispondenti natura e caratteristiche dei beneficiari.

Tipologie di progetti
I progetti che l’Amministrazione regionale sostiene possono afferire, in base a quanto indicato specificamente dagli Avvisi pubblici, a due diverse tipologie:
a)  iniziative speciali volte a promuovere la cultura del rispetto tra i sessi, attraverso la valorizzazione delle differenze e il contrasto a stereotipi di genere che sviliscono i principi dell’universalità dell’esercizio dei diritti, del rispetto dell’identità, dell’equità nella distribuzione di risorse, poteri e responsabilità;
b)  azioni positive volte a ridurre situazioni di svantaggio e rimuovere ostacoli di ordine economico e sociale che di fatto impediscono la partecipazione paritaria di donne e uomini alla vita politica, economica, sociale, culturale e civile del territorio regionale.

Ambiti tematici
Gli ambiti tematici specifici delle iniziative speciali e delle azioni positive sono individuati dagli Avvisi in relazione a uno o più ambiti tematici generali che possono riguardare, ad esempio, la produzione culturale, artistica o scientifica, l’educazione, istruzione, formazione o alta specializzazione, l’accesso al lavoro e percorsi di carriera, il sostegno all’imprenditoria femminile, alle professioni ed al lavoro autonomo delle donne, il supporto alla genitorialità e alla conciliazione tra i tempi di vita e i tempi di lavoro, la partecipazione alla politica, alla cittadinanza attiva e alla vita della democrazia, il linguaggio e la comunicazione, il benessere psicofisico, la salute del corpo e la salute riproduttiva, il rispetto dell’identità e il contrasto all’omofobia, il contrasto alla violenza di genere nei confronti delle donne.

Beneficiari

I beneficiari del contributo sono individuati dagli Avvisi tra i seguenti soggetti:
a)  enti locali della regione;
b)  associazioni di volontariato e promozione sociale, soggetti privati del terzo settore o altri soggetti pubblici e privati dotati di personalità giuridica che perseguono finalità corrispondenti agli ambiti tematici specifici indicati dagli Avvisi.

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Avvisi pubblici

Termini, modalità e ogni altra specificazione per la presentazione delle domande di contributo, da far prevenire alla struttura dell’Amministrazione regionale competente in materia di pari opportunità, sono stabiliti dagli Avvisi. Attualmente è attivo:

Avviso per “Iniziative speciali volte a contrastare la violenza di genere nei confronti delle donne – contributi anno 2016”, il quale prevede la possibilità di presentare (fino al 4 novembre 2016) domanda di contributo per la realizzazione di iniziative di sensibilizzazione territoriale con caratteristiche di eventi pubblici (ad esempio convegni, workshop, installazioni o spettacoli), da svolgersi in un arco massimo di quattro giornate in corrispondenza o in prossimità della data del 25 novembre, giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne.

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